Cassazione civile Sez. VI - 3 Ordinanza del 10/02/2017 n.3621

Cassazione civile Sez. VI - 3 Ordinanza del 10/02/2017 n.3621
Mercoledi 22 Febbraio 2017
Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter

Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter:

Inserisci la tua email e clicca su Entra (se non sei ancora iscritto ti sarà richiesto di attivare l'email).
L'iscrizione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Informativa sulla Privacy


Per ricevere la newsletter puoi anche registrarti sul sito.

Avrai accesso ai testi integrali delle sentenze e potrai utilizzare molte altre funzionalità gratuite.

Scopri tutti i vantaggi

Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide - Presidente -

Dott. BARRECA Giuseppina Luciana - rel. Consigliere -

Dott. CIRILLO Francesco Maria - Consigliere -

Dott. VINCENTI Enzo - Consigliere -

Dott. TATANGELO Augusto - Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 16028/2015 proposto da:

EQUITALIA SUD SPA - DIREZIONE REGIONALE LAZIO -, in persona del Responsabile Contenzioso Esattoriale, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PIEMONTE 39, presso lo studio dell'avvocato PASQUALE VARI', che la rappresenta e difende giusta mandato in calce al ricorso;

- ricorrente -

e contro

C.M., ROMA CAPITALE (OMISSIS);

- intimati -

avverso la sentenza n. 25178/2014 del TRIBUNALE di ROMA, depositata il 15/12/2014;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 10/01/2017 dal Consigliere Relatore Dott. GIUSEPPINA LUCIANA BARRECA.

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

RILEVATO CHE:

- con la sentenza impugnata il Tribunale di Roma, pronunciando sull'appello proposto dalla C. nei confronti di Equitalia Sud S.p.A. e del Comune di Roma Capitale avverso la sentenza del giudice di pace concernente che aveva rigettato l'opposizione avanzata dalla stessa C. avverso una cartella di pagamento della somma di Euro 896,50 per violazione C.d.S., ha accolto solo parzialmente il gravame. Infatti, ha accolto soltanto il motivo concernente le maggiorazioni L. n. 689 del 1981, ex art. 27, ed ha rideterminato il dovuto nell'importo di Euro 541,65, condannando gli appellati in solido al pagamento delle spese dei due gradi di giudizio;

- il ricorso è proposto con tre motivi;

- gli intimati non si sono difesi;

- ricorrendo uno dei casi previsti dall'art. 375, comma 1, su proposta del relatore della sezione sesta, il presidente ha fissato con decreto l'adunanza della Corte, ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c.;

- il decreto è stato notificato come per legge. ...

Per leggere il testo integrale iscriviti alla newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.039 secondi