Cassazione civile Sez. VI - 1 Ordinanza n. 28994 del 05/12/2017

Cassazione civile Sez. VI - 1 Ordinanza n. 28994 del 05/12/2017
Martedi 9 Gennaio 2018
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Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SCALDAFERRI Andrea - Presidente -

Dott. BISOGNI Giacinto - Consigliere -

Dott. ACIERNO Maria - rel. Consigliere -

Dott. FERRO Massimo - Consigliere -

Dott. FALABELLA Massimo - Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 27417-2015 proposto da:

S.F.B., elettivamente domiciliato in ROMA piazza Cavour presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato FEDERICA POLTRONIERI;

- ricorrente -

contro

B.A., elettivamente domiciliato in ROMA piazza Cavour presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato CLAUDIA MELILLO;

- controricorrente -

avverso la sentenza n. 3259/2015 della CORTE D'APPELLO di MILANO, depositata il 24/07/2015;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 10/10/2017 dal Consigliere Dott. MARIA ACIERNO.

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

Con sentenza n. 793/2014 il Tribunale di Monza ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio contratto tra S.F.B. e B.A., ponendo a carico del primo un assegno divorzile di Euro 600,00 in favore della ex moglie.

Con sentenza del 24/06/2015 la Corte d'appello di Milano, per quel che ancora interessa, ha rigettato integralmente il gravame proposto dal S., che domandava venisse accertata l'inesistenza del diritto della B. di ottenere l'assegno divorzile, previa consulenza tecnica d'ufficio volta ad accertare la situazione economica della medesima e, in subordine, che venisse ridotto l'importo dell'assegno in misura proporzionale alle capacità patrimoniali e reddituali delle parti.

A sostegno della decisione la Corte territoriale ha rilevato che la B., ormai sessantacinquenne, gode di un'esigua pensione mensile di Euro 400, pur essendo proprietaria della casa di abitazione e di alcuni terreni in Slovenia di modico valore. Il S., dal canto suo, possiede una capacità economica tale da far fronte al disposto assegno divorzile. ...

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