Cassazione civile Sez. VI - 3 Ordinanza n. 2644 del 02/02/2018

Venerdi 16 Febbraio 2018
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Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide - Presidente -

Dott. GRAZIOSI Chiara - Consigliere -

Dott. ROSSETTI Marco - rel. Consigliere -

Dott. POSITANO Gabriele - Consigliere -

Dott. PELLECCHIA Antonella - Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 3552/2016 proposto da:

C.T., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CORTIE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato CARMINE LATTARULO;

- ricorrente -

contro

S.F., S.P.;

- intimati -

contro

SARA ASSICURAZIONI, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA MONTE ZEBIO 28, presso lo studio dell'avvocato ROSARIO LIVIO ALESSI, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato GAETANO ALESSI;

- resistente -

avverso la sentenza n. 3196/2015 del TRIBUNALE di TARANTO, depositata il 21/10/2015;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 22/11/2017 dal Consigliere Dott. NIARCO ROSSETTI.

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

Ritenuto che:

nel 2013 C.T. convenne dinanzi al Giudice di pace di Taranto S.F., S.P. e la SARA' Assicurazioni s.p.a., chiedendone la condanna in solido al risarcimento dei danni patiti in conseguenza di un sinistro stradale;

con sentenza 28.8.2014 n. 2249 il Giudice di pace accolse la domanda, accordando tra l'altro all'attore la somma di Euro 2.563, "corrisposta al proprio procuratore quale spesa stragiudiziale prima dell'instaurarsi del presente giudizio";

con sentenza 21.10.2015 n. 3196 il Tribunale di Taranto, accogliendo il gravame proposto dalla SARA, ritenne che l'importo liquidato dal primo giudice a titolo di risarcimento del danno consistito nelle spese legali stragiudiziali fosse eccessivo, e lo rideterminò in Euro 1.750,94 (dunque riducendolo di Euro 812,06);

la sentenza d'appello è stata impugnata per cassazione da C.T., con ricorso fondato su due motivi; ...

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