Cassazione civile Sez. III Sentenza del 14/07/2017 n.17450

Cassazione civile Sez. III Sentenza del 14/07/2017 n.17450
Venerdi 20 Ottobre 2017
Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter

Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter:

Inserisci la tua email e clicca su Entra (se non sei ancora iscritto ti sarà richiesto di attivare l'email).
L'iscrizione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Informativa sulla Privacy


Per ricevere la newsletter puoi anche registrarti sul sito.

Avrai accesso ai testi integrali delle sentenze e potrai utilizzare molte altre funzionalità gratuite.

Scopri tutti i vantaggi

Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VIVALDI Roberta - Presidente -

Dott. SESTINI Danilo - Consigliere -

Dott. SCODITTI Enrico - Consigliere -

Dott. CIRILLO Francesco Maria - Consigliere -

Dott. FANTICINI Giovanni - rel. Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 9389-2015 proposto da:

EUROMOBIL SPA, in persona del legale rappresentante sig. L.A., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA VENEZIA 15, presso lo studio dell'avvocato CARLO GRILLI, rappresentata e difesa dall'avvocato PIERANTONIO FADEL giusta procura a margine del ricorso;

- ricorrente -

contro

D.C.C., elettivamente domiciliato in ROMA, BORGO PIO 44, presso lo studio dell'avvocato STEFANO SACCHETTO, che lo rappresenta e difende giusta procura in calce al controricorso;

- controricorrente -

avverso la sentenza n. 2782/2014 della CORTE D'APPELLO di VENEZIA, depositata il 11/12/2014;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 26/05/2017 dal Consigliere Dott. GIOVANNI FANTICINI;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. CARDINO Alberto, che ha concluso per l'inammissibilità in subordine rigetto;

udito l'Avvocato PIERANTONIO FADEL;

udito l'Avvocato LUCA PUSANERI per delega non scritta.

Svolgimento del processo

Con decreto del 10 maggio 2006 il Tribunale di Treviso ingiungeva a Diaz Arredamenti S.r.l. e a D.C.C. di pagare a Euromobil S.p.A. la somma di Euro 54.124,82, oltre a interessi legali e spese.

Avverso il predetto provvedimento monitorio proponevano tempestiva opposizione entrambi gli intimati: in particolare, il D.C. contestava di aver prestato fideiussione o altra garanzia per le obbligazioni assunte dalla Diaz Arredamenti col contratto del 2 gennaio 2004 e, conseguentemente, la propria solidale responsabilità con la società, di cui era il legale rappresentante; l'opposta Euromobil insisteva nella pretesa creditoria.

A seguito del fallimento della Diaz Arredamenti, il processo era interrotto soltanto nei confronti della società; il Tribunale trevigiano, invece, respingeva l'opposizione di D.C.C. e confermava il decreto ingiuntivo con la sentenza n. 242 dell'11 giugno 2008, fatta oggetto di impugnazione dall'opponente soccombente. ...

Per leggere il testo integrale iscriviti alla newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall' Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.034 secondi