Pubblicato l'indice Istat di Dicembre 2015

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Pubblicato l'indice Istat di Dicembre 2015
Invariato l'indice FOI. Da gennaio 2016 cambierą la base di calcolo e sarą introdotta la nuova classificazione ECOICOP.
Venerdi 15 Gennaio 2016

L'indice Istat FOI del mese di dicembre 2015, utilizzato nelle rivalutazioni dei valori monetari, tra cui gli affitti, le pensioni e l'assegno di mantenimento per il coniuge separato, rimane invariato a quota 107,0.

Scende ancora rispetto agli altri anni l'inflazione nel 2015 che si attesta allo 0,1%.

Con la pubblicazione del prossimo indice relativo al mese di gennaio 2016, prevista per il 22 febbraio prossimo, l'Istat, oltre a effettuare la consueta revisione annuale del paniere, introdurrà alcune novità che saranno dettagliate nei prossimi comunicati.

In particolare cambierà la base di calcolo (2015 = 100) e sarà introdotta la classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose).

 

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI 107,0
Variazione percentuale rispetto al mese precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

-0,1

 

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta gli ultimi indici istat.

 

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il:

22 febbraio 2016

 

Abbiamo aggiornato le nostre applicazioni di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

 

Ricordiamo inoltre che per calcolare l' adeguamento ISTAT dell'affitto rispetto all'anno precedente puoi utilizzare questa applicazione.

Se vuoi calcolare l'adeguamento del canone manualmente, puoi utilizzare la tabella delle variazioni percentuali già precalcolate al 75%, al 50% oppure al 100%.

 

 


Informativa Istat sull'andamento dei prezzi

Nel mese di dicembre 2015, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un aumento dello 0,1% nei confronti di dicembre 2014, lo stesso registrato a novembre, confermando la stima provvisoria.

In media, nel 2015, l'inflazione rallenta per il terzo anno consecutivo, portandosi a +0,1% da +0,2% del 2014. L'inflazione di fondo, al netto degli alimentari freschi e dei prodotti energetici, si conferma a +0,7%.

A dicembre, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'inflazione di fondo scende a +0,6% (da +0,7% del mese precedente); al netto dei soli beni energetici si attesta a +0,7% (da +0,8% di novembre).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona diminuiscono dello 0,3% in termini congiunturali e aumentano, in termini tendenziali, dello 0,9% (dal +1,3% di novembre). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,2% su base mensile e sono stabili su base annua (era -0,1% a novembre).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,1% su base mensile e aumenta dello 0,1% su base annua (da +0,2% di novembre), confermando la stima preliminare. La variazione media annua del 2015 è pari a +0,1% (era +0,2% nel 2014).
In media, nel 2015 le famiglie con minore capacità di spesa registrano una variazione negativa dei prezzi, misurata dall'indice IPCA (-0,2%), mentre per quelle con maggiore capacità di spesa la variazione è positiva e pari a +0,4%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione nulla sia su base mensile, sia su base annua e una diminuzione dello 0,1% nella media del 2015.

Si fa presente che con la diffusione degli indici definitivi dei prezzi al consumo riferiti a gennaio 2016 (prevista il 22 febbraio) saranno introdotte alcune importanti innovazioni.

Novità 2016

Con la diffusione degli indici definitivi dei prezzi al consumo riferiti a gennaio 2016 (prevista il 22 febbraio) saranno introdotte alcune importanti innovazioni, che hanno l'obiettivo di recepire disposizioni contenute in Regolamenti europei recentemente approvati o in corso di approvazione e migliorare l'accuratezza delle misure dell'inflazione.

In particolare, a partire dai dati definitivi di gennaio 2016, gli indici armonizzati dei prezzi al consumo (IPCA), gli indici dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) e gli indici dei prezzi per le famiglie di operai e impiegati (FOI) saranno diffusi:

  • con base di riferimento 2015=100;
  • adottando la nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose).

Il 3 febbraio sarà diffusa una nota informativa più ampia che illustrerà le novità derivanti dalle consuete attività di revisione del paniere, dei piani di campionamento e del sistema di ponderazione, in concomitanza con l'uscita dei dati provvisori di gennaio 2016 che già incorporeranno queste novità.

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