Aggiornamento Indice Istat Settembre 2013

Sensibile contrazione dell'indice Istat che scende di quasi mezzo punto rispetto al mese precedente.
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Aggiornamento Indice Istat Settembre 2013
Venerdi 11 Ottobre 2013

L'indice Istat FOI del mese di Settembre 2013, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti, pensioni ed assegni di mantenimento, registra una contrazione dello 0,4% rispetto al mese di settembre, tornando al valore di luglio (107,2).

Scende anche la variazione su base annuale che tocca il livello più basso degli ultimi 4 anni, a quota 0,8% e l'inflazione acquisita per il 2013 scende all'1,3% (era 1,4% ad agosto).

 

Tabella riepilogativa:

Indice generale FOI 107,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente -0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente + 0,8
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+ 3,9

 

Il prossimo comunicato Istat (relativo all'indice di ottobre)

sarà pubblicato il 12 novembre 2013

 

Abbiamo aggiornato i nostri servizi di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

(*) I valori per il calcolo del maggior danno sono aggiornati quando la Banca d'Italia provvede alla pubblicazione dei rendimenti medi dei BOT e del Rendistato, operazione che normalmente avviene alcuni giorni dopo rispetto alla pubblicazione dell'indice Istat.

 

Per calcolare velocemente l' adeguamento ISTAT del canone di locazione rispetto all'anno precedente utilizza questa applicazione.

Se preferisci il calcolo manuale, puoi consultare la nuova tabella con le percentuali precalcolate al 100%, al 75% ed al 50% delle variazioni annuali e biennali dell'indice Istat.

 

Per visualizzare l'andamento storico dell'indice ISTAT consulta anche le tabelle interattive delle variazioni congiunturali a partire dal 1947, con la possibilità di scegliere:

- le variazioni indici istat rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

- le variazione indici istat rispetto allo stesso mese di due anni prima

- le variazioni dell'indice istat mese su mese

- le variazioni dell'indice istat rispetto al mese finale

- i coefficienti di rivalutazione mensili tra due date

 


  Informativa Istat sull'andamento dei prezzi: ( data di pubblicazione: 11 ottobre 2013 )

Nel mese di settembre 2013, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,3% su base mensile e aumenta dello 0,9% su base annua (era +1,2% ad agosto), confermando le stime preliminari.

Il rallentamento dell'inflazione è ampiamente imputabile ai beni energetici, al netto dei quali la crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo resta stazionaria all'1,3%.

In particolare, malgrado i prezzi dei Beni energetici non regolamentati registrino un rialzo mensile dell'1,0%, questo risulta molto più contenuto rispetto a quello di settembre 2012.Questo fenomeno accentua la flessione tendenziale dei prezzi dei Beni energetici e
contribuisce così, con la riduzione della crescita annua dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati e dei Servizi relativi ai Trasporti, al calo dell'inflazione a settembre.

Il rialzo mensile dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati è bilanciato dai ribassi dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti (-5,0%), della Frutta fresca (-4,8%) - entrambi influenzati da fattori stagionali - e dei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,1%).

L'inflazione acquisita per il 2013 scende all'1,3% dall'1,4% di agosto.

A settembre l'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all'1,2%.

Rispetto a settembre 2012, il tasso di crescita dei prezzi dei beni scende allo 0,4%, dallo 0,8% di agosto, e quello dei prezzi dei servizi si porta all'1,5% (era +1,6% nel mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di tre decimi
di punto percentuale rispetto ad agosto 2013.

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto registrano un aumento dello 0,2% su base mensile e dell'1,0% su base annua (dal +1,7% di agosto).

A settembre 2013, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell'1,8% su base mensile e dello 0,9% nei confronti di settembre 2012 (era +1,2% ad agosto), confermando le stime preliminari. Il rialzo congiunturale è principalmente imputabile alla fine dei saldi estivi, di cui l'indice NIC non tiene conto.

L'indice IPCA a tassazione costante (IPCA-TC) aumenta dell'1,8% in termini congiunturali e dello 0,9% in termini tendenziali.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, diminuisce dello 0,4% su base mensile e cresce dello 0,8% rispetto a settembre 2012.

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