Aggiornamento Indice Istat di Giugno 2014

Leggero aumento dell'indice di giugno.
A cura della
Aggiornamento Indice Istat di Giugno 2014
Martedi 15 Luglio 2014

L'indice Istat FOI relativo al mese di Giugno 2014, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti, pensioni ed assegni di mantenimento per il coniuge separato, sale di poco portandosi a quota 107,4.

L'inflazione acquisita per il 2014 rimane stabile allo 0,3 %.

La variazione annuale calcolata al 75%, utilizzata solitamente per la rivalutazione del canone di locazione per le abitazioni, torna al livello di marzo, a 0,225%, il valore più basso negli ultimi due anni (v. tabella).


 

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI 107,4
Variazione percentuale rispetto al mese precedente + 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente + 0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+ 1,5

 

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta gli ultimi indici istat.

 

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per

Martedi 12 Agosto 2014.

 

Ricordiamo le nostre applicazioni di calcolo che fanno uso dell'indice Istat FOI:

(*) I valori per il calcolo del maggior danno vengono aggiornati quando la Banca d'Italia pubblica i rendimenti medi dei BOT ed il valore del "rendistato", operazione che normalmente avviene alcuni giorni dopo rispetto alla pubblicazione dell'indice Istat.

 

NOTA: per calcolare rapidamente l' adeguamento ISTAT del canone di locazione rispetto all'anno precedente puoi utilizzare questa applicazione che fornisce il risultato con pochi click oppure, se preferisci fare il calcolo manualmente, puoi utilizzare le variazioni percentuali precalcolate al 75%, al 50% ed al 100%, che pubblichiamo ogni mese.

 

Per vedere l'andamento storico dell'indice ISTAT FOI puoi consultare le tabelle interattive delle variazioni congiunturali dell'indice a partire dal 1947 utilizzando una delle opzioni seguenti:

- variazioni indice istat rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

- variazioni indice istat rispetto allo stesso mese di due anni prima

- variazioni indice istat mese su mese

- variazioni indice istat rispetto all'ultimo mese di rilevazione

- coefficienti di rivalutazione mensili tra due date

 

NOVITA':

Da febbraio l'adeguamento istat, la rivalutazione monetaria, la devalutazione e l'ultimo indice Istat sono disponibili anche sul nuovo sito per dispositivi mobili nel menu "Applicazioni" alla voce "Rivalutazioni Istat".

NOTA: per utilizzare le applicazioni sulla nuova piattaforma mobile non serve scaricare o installare alcun software ma è sufficiente disporre di una connessione internet (mobile o WiFi) e connettersi con il normale browser del palmare (chrome, safari ecc.).

 


 

Informativa Istat sull'andamento dei prezzi

Data di pubblicazione: 15 luglio 2014.

Nel mese di giugno 2014, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,3% nei confronti di giugno 2013 (era +0,5% a maggio), confermando la stima preliminare.

Il calo dell'inflazione è in primo luogo da attribuire all'accentuarsi della diminuzione dei prezzi degli Alimentari non lavorati; contribuiscono in misura minore anche le decelerazioni della crescita su base annua dei prezzi degli Alimentari lavorati, dei Beni energetici non regolamentati e dei Servizi relativi all'abitazione.

L'"inflazione di fondo", al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, scende allo 0,7% (dallo 0,8% di maggio) e al netto dei soli beni energetici si porta allo 0,5% (da +0,6% del mese precedente).

L'aumento mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente ai rialzi - su cui incidono fattori di natura stagionale - dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+0,7%).

L'inflazione acquisita per il 2014 è stabile allo 0,3%.

Rispetto a giugno 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,3% (era -0,1% a maggio) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi scende allo 0,8% (da +0,9% del mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di un decimo di punto percentuale rispetto a maggio 2014.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona non variano in termini congiunturali mentre diminuiscono dello 0,5% in termini tendenziali (da +0,1% del mese precedente).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto crescono dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,3% nei confronti di giugno 2013 (dal +0,5% registrato a maggio).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,2% su base annua, in rallentamento di due decimi di punto percentuale rispetto a maggio (+0,4%). Anche in questo caso, la stima preliminare è confermata.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,3% rispetto a giugno 2013. 

 

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