Aggiornamento Indice Istat Marzo 2013

Indice FOI in rialzo dello 0,2% rispetto al mese precedente.
Aggiornamento Indice Istat Marzo 2013
Venerdi 12 Aprile 2013

L'indice Istat FOI di marzo 2013, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti, pensioni ed assegni di mantenimento, registra un aumento congiunturale dello 0,2% portandosi a 106,9.

La variazione dell'indice rispetto allo stesso mese del 2012, da utilizzare per le rivalutazioni annuali, scende ancora rispetto a quella registrata nel mese di febbraio e si attesta all' 1,6%,

 

Tabella riepilogativa:

Indice generale 106,9
Variazione percentuale rispetto al mese precedente + 0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente + 1,6
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+ 4,9

 

Prossimo aggiornamento dell' indice Istat

(relativo al mese di aprile):  14 maggio 2013

 

Abbiamo aggiornato anche tutti i nostri servizi di calcolo che fanno uso dell'indice Istat FOI:

(*) I valori per il calcolo del maggior danno saranno aggiornati non appena la Banca d'Italia provvederà alla pubblicazione dei rendimenti medi dei BOT e del Rendistato, operazione che normalmente avviene alcuni giorni dopo rispetto alla pubblicazione dell'indice Istat.

 

Visualizza anche l' andamento storico dell' indice Istat FOI e delle sue variazioni congiunturali a partire dal 1947.

 


  Informativa Istat sull'andamento dei prezzi: (pubblicata il 12 aprile 2013)

A contribuire all'aumento congiunturale dell'indice sono, in particolare, i rialzi su base mensile dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6%), dovuti per lo più a fattori di carattere stagionale.

L'inflazione acquisita per il 2013 è pari all'1,0%.

A marzo l'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende all'1,4% (era +1,5% a febbraio).

Al netto dei soli beni energetici, la crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo resta stabile all'1,5%.

Rispetto a marzo 2012, il tasso di crescita dei prezzi dei beni scende all'1,7%, dal 2,0% di febbraio, equello dei prezzi dei servizi si stabilizza sullo stesso valore del mese precedente. Pertanto, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi si azzera.

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,1% su base mensile e del 2,0% su base annua, in ulteriore rallentamento dal 2,4% di febbraio.

A marzo 2013, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta del 2,3% su base mensile e dell'1,8% su base annua (dal 2,0% di febbraio): i dati confermano le stime preliminari. Il rialzo congiunturale è in larga parte dovuto alla fine dei saldi invernali, di cui il NIC non tiene conto.

L'indice IPCA a tassazione costante (IPCA-TC) aumenta del 2,3% sul piano congiunturale e dell'1,7% su quello tendenziale.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dell'1,6% su base annua.

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