Mercoledi 11 Agosto 2021
Legittima la sanzione al lavoratore per mancato utilizzo della mascherina
Di Lorenzo Mosca.

Il Tribunale di Venezia, con la sentenza del 4 giugno 2021, ha affermato che il dipendente, rifiutatosi di indossare la mascherina anti Covid-19 a lavoro, possa essere sanzionato per violazione dei doveri in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

Ricordiamo che grava sul datore di lavoro l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie per prevenire eventi dannosi, quindi anche la fornitura di ...

Leggi tutto…
Martedi 8 Giugno 2021
Pu˛ il datore di lavoro richiedere il certificato del casellario giudiziale?
Di Michele Vissani.

Un'analisi degli aspetti relativi alla richiesta del certificato del casellario da parte del datore sia al lavoratore che al candidato.

Com’è noto, il certificato del casellario giudiziale “contiene i provvedimenti in materia penale, civile e amministrativa, i provvedimenti penali di condanna definitivi e i provvedimenti afferenti all’ esecuzione penale, i provvedimenti relativi alla ...

Leggi tutto…
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 6714ádel 10 marzo 2021.
Lunedi 12 Aprile 2021
Arresti domiciliari del lavoratore: esclusione dell' obbligo di repechage
Di Lorenzo Mosca.

Licenziamento - Assenza per aspettativa per lo svolgimento di carica pubblica – Successiva sospensione dal servizio e dalla retribuzione per misura restrittiva degli arresti domiciliari – Impossibilità oggettiva di usufruire delle prestazioni del dipendente - esclusione dell'obbligo di repéchage.

La vicenda trae origine da una Ordinanza del Tribunale di Roma, e della successiva ...

Leggi tutto…
Giovedi 11 Febbraio 2021
La responsabilitÓ del datore di lavoro in tema di infortuni mortali.
Di Vincenzo d'Angelo.

Il datore di lavoro è responsabile della morte del proprio dipendente se non adempie specifici obblighi in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Il datore di lavoro è responsabile della morte del proprio dipendente, qualora rimanga inadempiente a specifici obblighi in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro previsti dal D. lgs. n. 81 del 2008 e già enunciati ...

Leggi tutto…
Mercoledi 13 Gennaio 2021
Fallimento datore di lavoro: le buste paga provano il credito del lavoratore se munite di firma, sigla o timbro
Di Giovanni Iaria.

Con l’ordinanza n. 74/2021, pubblicata il 7 gennaio 2021, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa all’efficacia probatoria delle buste paga ai fini dell’ammissione del lavoratore di una società fallita al passivo del fallimento di quest’ultima.

IL CASO: A seguito dell’intervenuto fallimento del proprio datore di lavoro, un lavoratore ...

Leggi tutto…
Giovedi 24 Dicembre 2020
Il progressivo scadimento della disciplina delle mansioni e della professionalitÓ individuale dei lavoratori
Di Mario Meucci.

1. Excursus della disciplina legale delle mansioni del lavoratore

Originariamente la disciplina delle mansioni che il lavoratore subordinato doveva disimpegnare alle dipendenze dell’azienda era collocata nell’art. 2103 del codice civile del 1942, ed era così formulata: «Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per cui è stato assunto. Tuttavia, se non ...

Leggi tutto…
Mercoledi 16 Dicembre 2020
Infortunio sul lavoro e concorso di colpa del lavoratore: il rischio elettivo.
Di Giovanni Stefano Messuri.

La Cassazione precisa ed elenca i criteri “guida” dell’orientamento consolidato. Cassazione civile sez. VI, sottosezione III, Ordinanza 15/05/2020, n. 8988 Presidente Raffaele Frasca, relatore Marco Rossetti

Con estrema chiarezza e lucidità l’ordinanza in commento ribadisce l’orientamento della Cassazione Civile in ordine al concorso di colpa della vittima di un ...

Leggi tutto…
Venerdi 27 Settembre 2019
Controversie tra datore e lavoratore: contenuto degli accordi transattivi
Di Giovanni Iaria.

Con l’ordinanza n. 20518/2019, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al contenuto che devono avere gli accordi transattivi, ai fini della loro validità, nelle controversie tra datore di lavoro e lavoratore relativamente alla parte in cui quest’ultimo rinuncia ai sui diritti.

IL CASO: La vicenda sottoposta all’esame dei giudici di ...

Leggi tutto…
Mercoledi 3 Gennaio 2018
Stipendi. FinirÓ il pagamento con denaro contanteá
Di Luca De Franciscis.

I datori di lavoro non potranno più pagare i dipendenti con denaro contante, ma solamente con tracciabilità bancaria o postale.

Il comma 911 del testo della legge di bilancio 2018, definitivamente approvata il 23 dicembre 2017, prevede che i datori di lavoro o committenti non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia ...

Leggi tutto…
Decisione: Sentenza n. 24014/2017 - Corte di Cassazione - Sezione V.
Mercoledi 6 Dicembre 2017
Licenziamento giustificato nel caso di furto di beni di valore esiguo
Di Fulvio Graziotto.

In tema di licenziamento disciplinare, la gravità del fatto non è riferita alla tenuità o meno del danno patrimoniale, ma alla lesione del rapporto fiduciario che l’azienda può nutrire rispetto a futuri comportamenti del lavoratore.

Massima

In tema di licenziamento disciplinare, la modesta entità del fatto può essere ritenuta non tanto con riferimento alla ...

Leggi tutto…
Giovedi 30 Novembre 2017
Legittimo licenziare il lavoratore che copia i dati aziendali senza autorizzazione
Di Fulvio Graziotto.

La duplicazione di file dal sistema informatico dell’azienda al quale il dipendente ha accesso in virtù della sua qualifica, finalizzata a sottoporre dati e informazioni, giustifica il licenziamento anche se le informazioni non sono divulgate a terzi. Decisione: Sentenza n. 25147/2017 - Corte di Cassazione - Sezione Lavoro.

Massima:

La duplicazione di file dal sistema informatico ...

Leggi tutto…
Lunedi 12 Giugno 2017
Jobs Act e tutela reale: effetti della mancata preventiva contestazione disciplinare
Di Franco Rindone.

Una sentenza del Tribunale di Taranto in data 21. 04. 2017, tra le poche intervenute dopo l'entrata in vigore del contratto a tutele crescenti, sancisce che il difetto della preventiva contestazione disciplinare del fatto è equiparabile alla sua insussistenza materiale, con la conseguente applicazione della tutela reale attenuata che prevede il reintegro e il risarcimento del danno in misura di 12 ...

Leggi tutto…

Pag. 1/1 << Inizio< Indietro > Avanti>> Fine

Iscriviti gratis alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.037 secondi