Cassazione: ordinanza n. 21405 del 23/06/2026.
A cura della Redazione.
Per la Cassazione, la partecipazione al primo incontro di mediazione, anche quando disposta discrezionalmente dal giudice d'appello, richiede una procura speciale sostanziale che attribuisca al delegato il potere di disporre dei diritti controversi; una delega limitata a ...
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 22156/2026, ribadisce che, se la controparte non si è costituita nel giudizio tributario di primo grado, la notifica della sentenza eseguita direttamente alla parte, anziché al difensore, è comunque valida e fa ...
Cassazione: sentenza n. 18857 del 10/06/2026.
A cura della Redazione.
L'omessa indicazione del numero civico nella richiesta di notifica, se imputabile al notificante, non consente di considerare tempestivo il perfezionamento della notificazione avvenuto solo dopo un secondo procedimento notificatorio attivato oltre il termine semestrale per ...
Di Giovanni Iaria.
Con l'ordinanza n. 15850, pubblicata il 23 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla qualificazione del vizio della notifica dell’atto di appello eseguita presso il difensore del primo grado già revocato e sostituito e sulle sue ...
Cassazione: sentenza n. 9827 del 13/03/2026.
A cura della Redazione.
L'appello penale depositato tramite PEC anziché tramite il portale telematico è inammissibile, anche se pervenuto nei termini al giudice competente. La Cassazione esclude qualsiasi interpretazione adeguatrice: il chiaro dettato normativo impone il deposito ...
A cura della Redazione.
Inammissibile l'impugnazione che reca la sottoscrizione digitale non dell'Avvocato nominato, incorso in imprevedibile malfunzionamento della chiavetta elettronica nell'ultimo giorno utile al deposito dell'appello, bensì di altro Avvocato, collega di studio.
In tal ...
A cura della Redazione.
L’interruzione della prescrizione del credito rimane integrata dalla domanda giudiziale proposta dal creditore, che pur sia dichiarata inammissibile, anche in sede di appello, mentre non opera se la domanda giudiziale dichiarata inammissibile sia stata proposta dal ...
Di Anna Andreani.
La produzione, in grado di appello, di una perizia di parte volta a confutare, sotto il profilo tecnico, le conclusioni della CTU svolta in primo grado, non viola il disposto dell’art. 345 c. p. c.
Tale primcipio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con ...
Di Anna Andreani.
In caso di riforma della decisione, il giudice dell'impugnazione, investito ai sensi dell'art. 336 c. p. c. anche della liquidazione delle spese del grado precedente, deve applicare la disciplina, in materia di parametri forensi, vigente al momento della sentenza d'appello. ...
| Mercoledi 15 Ottobre 2025 | |
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 26725/2025, pubblicata il 4 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione dell'appellante mediante il deposito di copia cartacea dell’atto di appello notificato a mezzo pec ...
| Mercoledi 17 Settembre 2025 | |
Di Anna Andreani.
Ai fini della notifica di un atto di appello, la domiciliazione digitale ai fini Pec deve ritenersi prevalente, ma non esclusiva, su altre forme di domiciliazione, le quali restano tuttavia consentite (art. 1 legge 53/94) per le notifiche ad istanza di parte.
In tal senso ...
Di Anna Andreani.
L'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, senza che occorra l’utilizzo di particolari forme sacramentali o la redazione ...
Di Anna Andreani.
La domanda di regresso proposta dall’assicuratore per la «RCA» a norma dell’art. 292, comma 1, cod. ass. , in relazione alla quale non sia intervenuta alcuna statuizione da parte del primo giudice, va riproposta in appello ex art. 346 cod. proc. civ. ...
Di Giovanni Iaria.
La disciplina del computo dei termini di cui all’art. 155 c. p. c. , quarto e quinto comma, che proroga di diritto al primo giorno seguente non festivo il termine che scade di sabato, si applica anche all’appello.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con ...
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 8972/2025 la Corte di Cassazione chiarisce quando una sentenza del Giudice di Pace non venga pronunciata in via equitativa e possa quindi essere appellata avanti al Tribunale, nonostante che il valore della domanda sia pari a € 1099,00.
Il caso: ...
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 4725/2025, affronta la questione della tempestività dell'atto di appello allorchè, ai fini della dimostrazione del rispetto del termine breve di impugnazione di una sentenza notificata a mezzo di posta elettronica ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza 3580/2025, pubblicata il 12 febbraio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione telematica in giudizio dell’appellante mediante il solo deposito cartaceo dell’atto di appello notificato ...
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 30844/2024 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi del criterio di computazione del termine di 20 giorni antecedenti l'udienza di appello per la costituzione dell'appellato.
Il caso: Mevia, a causa di una emorragia interna veniva ricoverata in tempi ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 30711/2024, pubblicata il 29 novembre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione, ancora oggi molto dibattuta all’interno della giurisprudenza, relativa alle conseguenze derivanti dalla mancata riproposizione ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28207 del 4 novembre 2024 si pronuncia in merito alla impocedibilità o meno dell'appello qualora siano state depositate le copie analogiche di documenti nativi digitali munite di attestazione di conformità in luogo degli ...