Di Anna Andreani.
La Cassazione, Sezione Lavoro, nell'ordinanza n. 17089/2026 ha confermato che quando il lavoratore non si limita a disconoscere la propria firma sulla lettera di licenziamento, ma contesta l'intera formazione dell'atto e la propria effettiva conoscenza del suo contenuto, la ...
Di Andrea Ravelli.
La sentenza della Cassazione n. 26170/2025 interviene su un tema oggi molto sensibile nelle organizzazioni aziendali integrate: quando la collaborazione tra società, anche appartenenti al medesimo gruppo o legate da rapporti di servizio, supera la fisiologica ...
Di Anna Andreani.
La Cassazione nell'ordinanza n. 15650/2026 ha confermato che il rifiuto ingiustificato di un'offerta di lavoro concreta e circostanziata da parte del coniuge beneficiario dell'assegno divorzile integra un fatto sopravvenuto rilevante ai sensi dell'art. 9 L. 898/1970, ...
Cass. civ., Sez. Lav., ord. 11 maggio 2026, n. 13731.
Di Andrea Iaretti.
La clausola del contratto collettivo che prescrive determinate modalità di comunicazione delle sanzioni disciplinari non integra una “forma convenzionale” rilevante ai sensi dell’art. 1352 c. c. , bensì disciplina unicamente la fase di ...
Di Anna Andreani.
Licenziamento disciplinare per attività extralavorativa durante la malattia: la Cassazione, Sezione Lavoro, con l'ordinanza n. 13727/2026 ribadisce che grava sul datore di lavoro l'onere di provare la simulazione della malattia o la potenziale idoneità ...
Cosa stabilisce la Sentenza Cass. Sez. Lavoro n. 11569 del 30 aprile 2024 e perché cambia tutto per i dipendenti delle grandi aziende.
Di Andrea Iaretti.
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 11569 del 30 aprile 2024 afferma che, se il datore di lavoro non ha versato i contributi al fondo, o li ha versati in modo irregolare, questo è un problema tra il datore e l’Inps. Non tra il datore e il ...
Di Gianfranco Nunziata.
In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2026 (causa C-155/25), che ha condannato l’Italia per l’abuso sistematico dei contratti a tempo determinato nei confronti del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario ...
Cassazione, Sez. Lavoro, Ordinanza 7982/2026.
Di Andrea Iaretti.
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato nei confronti di una lavoratrice che aveva inviato un messaggio vocale in una chat di gruppo WhatsApp contenente espressioni offensive verso colleghi e superiori, la ...
Tribunale di Palermo: sentenza n. 2411 del 13/04/2026.
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Palermo accoglie la domanda dell'ex coniuge divorziato per la quota del 40% del TFS maturato dall'ex marito, ribadendo che i presupposti dell'art. 12 bis L. 898/1970 — titolarità dell'assegno divorzile e mancato passaggio a nuove nozze — ...
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 6988 del 24 marzo 2026.
Di Andrea Iaretti.
Premessa L'Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 6988 del 24 marzo 2026 stabilisce che la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, conclusa in sede sindacale con riconoscimento di un incentivo all'esodo, non dà diritto alla NASpI quando non si ...
Quando la decadenza dichiarata dall'INPS è illegittima. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 7957/2026.
Di Andrea Iaretti.
Per la Cassazione la decadenza dalla NASpI per omessa comunicazione presuppone l'effettivo svolgimento di attività lavorativa autonoma; la sola titolarità di partita IVA non è sufficiente e l'onere di dimostrare l'attività effettiva grava sull'INPS, ...
Di Andrea Ravelli.
L’ordinanza della Corte di Cassazione Sezione Lavoro n. 12547/2026 assume particolare rilievo nella parte in cui conferma l’accertamento del mobbing non sulla base di un singolo episodio isolato, ma attraverso la valorizzazione di una pluralità di condotte ...
Ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, n. 7975/2026.
Di Andrea Iaretti.
A decorrere dal rientro in servizio del lavoratore l'eventuale prolungata inerzia datoriale può essere oggettivamente sintomatica della volontà di rinunciare al potere di licenziamento e, quindi, ingenerare un corrispondente affidamento incolpevole del ...
Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026.
Di Andrea Iaretti.
Dimettersi perché si è stati trasferiti lontano non è più automaticamente sufficiente per ottenere l’indennità di disoccupazione. La Suprema Corte ridefinisce le regole e il lavoratore deve conoscerle prima di agire.
Il caso: quando ...
Di Gianfranco Nunziata.
Il decreto legge del 30 aprile 2026, n. 63 introduce una serie di incentivi all’occupazione stabile, principalmente sotto forma di esoneri contributivi per i datori di lavoro privati che effettuano assunzioni a tempo indeterminato.
Le principali misure sono:
...
Di Gianfranco Nunziata.
Tribunale di Foggia: il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell’inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive, consistenti nell’accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, ...
Nota a Cass. pen., Sez. II, 11 aprile 2026, n. 11253.
Di Francesco Russo.
Premessa: un problema che non è mai davvero risolto Chi conosce il diritto del lavoro nella sua dimensione concreta — non quella dei manuali, ma quella delle vertenze, dei lavoratori in nero, delle buste paga firmate per importi mai corrisposti — sa che il ...
Corte d'Appello di Ancona: sentenza n. 101 del 19/02/2026.
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Ancona ha stabilito che i messaggi vocali inviati da una lavoratrice in un gruppo WhatsApp chiuso, composto esclusivamente da colleghi di reparto, costituiscono corrispondenza privata tutelata dall'art. 15 Cost. e non possono essere utilizzati dal datore ...
Nota a Trib. Roma, sez. lav., 19 novembre 2025, n. 9135.
Di Andrea Ravelli.
Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore “per fare posto all’intelligenza artificiale”? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata ...
Di Gianfranco Nunziata.
La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull’applicazione dei principi ...