Di Gianfranco Nunziata.
La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull’applicazione dei principi ...
Di Mario Meucci.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17008/2025 chiarisce che l’attribuzione di un beneficio a un lavoratore non genera automaticamente il diritto allo stesso beneficio per altri lavoratori che si trovino nella medesima posizione.
1. L’attuale orientamento ...
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: “L'assenza della sottoscrizione del file “word” contenente il licenziamento per cui è causa, ...
Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa.
| Mercoledi 11 Febbraio 2026 | |
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c.
L'articolo si sofferma, ...
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si ...
Di Mario Meucci.
1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica – unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell’organismo dell'individuo alla fatica fisica e ...
A cura della Redazione.
La perdita del lavoro per volontarie dimissioni non può dar luogo a una situazione di oggettiva impossibilità di fare fronte al dovere di mantenimento della prole.
Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1873 del 27 gennaio 2026.
...
Commento alla sentenza della Corte d'Appello di Messina Sezione lavoro n. 372/2025.
Di Paolo Biagio Mortellaro.
La Corte d’Appello di Messina, con sentenza n. 372/2025, ha accolto l’appello proposto da una dipendente dell’ASP di Messina, dichiarando l’illegittimità della sospensione dal servizio disposta per inosservanza dell'obbligo vaccinale anti-COVID ...
Di Mario Pavone.
Negli ultimi anni, la sicurezza è stata intesa non solo come protezione fisica, ma anche come tutela dell’integrità psicologica e relazionale del lavoratore.
Seguendo la linea di tutela delle Donne Vittime di violenza, il Governo, nei giorni scorsi, ha ...
Di Mario Meucci.
1. Premessa In un contesto come l’attuale, caratterizzato da un assetto salariale e stipendiale della forza lavoro degradato a livelli economici di mera sopravvivenza, conseguente anche ad un’eccessiva e altresì sperequata pressione fiscale (testimoniata ...
| Mercoledi 15 Ottobre 2025 | |
Di Lorenzo Mosca.
Con l’Ordinanza n. 26609/2025 che si commenta, la Suprema Corte torna ad occuparsi del delicato confine tra giusta causa e giustificatezza del licenziamento del dirigente, riaffermando i principi di diritto che regolano la particolare posizione di responsabilità ...
Cassazione civile sez. lav. - 24/09/2025, n. 26021.
Di Giovanni Stefano Messuri.
La Cassazione interviene in tema di responsabilità del datore per infortuni sul lavoro, chiarendo la corretta ripartizione degli oneri di allegazione e prova nell’ambito della responsabilità contrattuale ex art. 2087 c. c.
Fatti di causa. Il lavoratore ...
| Venerdi 19 Settembre 2025 | |
Di Giovanni Stefano Messuri.
Liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: critica al criterio della percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica.
L'ordinanza della Cassazione Civile Sez. III n. 22584/2025 demolisce il criterio di liquidazione ...
Di Gianfranco Nunziata.
Trattamento retributivo previsto dal CCNL sottoscritto dai sindacati autonomi e rispetto del principio della giusta retribuzione costituzionalmente garantita dall’art. 36 Cost.
Il datore di lavoro non iscritto ad un’associazione sindacale non ha ...
Di Andrea Ravelli.
1. Premessa In tempi recenti, il tema della tutela del benessere psico-fisico del lavoratore ha assunto un ruolo sempre più centrale nella riflessione giuridica e organizzativa. Tale attenzione non è frutto di un’evoluzione meramente culturale, ...
Di Francesca De Carlo.
La Suprema Corte ha ribadito il principio di proporzionalità, evidenziando che il licenziamento è una sanzione estrema, applicabile solo laddove la condotta del lavoratore risulti grave ed ingiustificabile.
Con ordinanza del 1°giugno, n. 14763, la ...
Di Paola Baglio.
Note alle sentenze della cassazione-sez. lavoro n. 1881,1888 e n. 2412/2025.
Con le sentenze n. 1881 e 1888 del 27 gennaio 2025, nonché con la sentenza n. 2412 del 1° febbraio 2025 la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro ha affrontato una questione ...
Di Mario Meucci.
Premessa Sebbene con minor frequenza rispetto al passato, continuano ad approdare in Cassazione vertenze occasionate dal cd. assorbimento - anche in occasione di passaggi di categoria, promozioni e progressione di carriera - dei superminimi, ad personam ed altri emolumenti ...
A cura della Redazione.
Ai fini dell'operatività del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, previsto dall'art. 186, comma 9-bis, d. lgs. n. 285 del 1992 è sufficiente che ricorra la circostanza aggravante di aver provocato un ...
Di Andrea Ravelli.
Con l’ordinanza n. 10065 del 15. 04. 2025, la Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “La conciliazione in sede sindacale, prevista dall’art. 411, comma 3, c. p. c. , non può ritenersi validamente perfezionata se svolta ...