Lunedi 28 Ottobre 2013
Di Anna Andreani.
Cassazione sez. Lavoro, sentenza n. 23949 del 22/10/2013: causa di lavoro di una dipendente del Ministero del beni culturali e ambientali che assume di aver subito, da parte del suo datore di lavoro, comportamenti qualificabili come mobbing e volti alla dequalificazione della ...
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Lunedi 2 Settembre 2013
Nel secondo trimestre 2013 si accentua la diminuzione su base annua del numero di occupati (-2,5%, pari a -585. 000 unità), soprattutto nel Mezzogiorno (-5,4%, pari a -335. 000 unità). La riduzione degli uomini (-3,0%, pari a -401. 000 unità) si associa a ...
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Giovedi 4 Luglio 2013
Come è noto, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 il D. L. n. 76/2013 (detto anche "decreto lavoro") recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, ...
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D.L. 76/2013: primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.
Mercoledi 3 Luglio 2013
Di Anna Andreani.
Il "decreto lavoro", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 il D. L. n. 76/2013 , è entrato in vigore il 28/06/2013, data di pubblicazione nella G. U. e, trattandosi di un decreto legge, dovrà essere convertito entro 60 giorni, pena la sua decadenza.

Il provvedimento si pone come obbiettivo quello di promuovere l'occupazione, contrastando soprattutto la disoccupazione giovanile, e mantenere nel contempo la coesione sociale, con particolare riguardo alle zone disagiate, dove il fenomeno ha ormai superato il livello di guardia.

Le novità più rilevanti in materia di occupazione giovanile…
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Dopo la sentenza della Corte Costituzionale il governo corre ai ripari.
Lunedi 5 Novembre 2012
Di Anna Andreani.

Delusione per chi sperava in una boccata d'ossigeno per contenere la crisi. Estinti di'ufficio anche tutti i contenziosi per la restituzione della trattenuta.

L’Art. 12, comma 10, del D. L. 78/2012, convertito nella L. 122/2010, ha esteso la disciplina del TFR a tutti i dipendenti pubblici, che sono stati in tal modo equiparati ai lavoratori del settore privato.

Con la sentenza n. 232/2012, la Corte Costituzionale aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 12, comma 10, del d. l. n. 78 del 2010, nella parte in cui non escludeva l’applicazione a carico del dipendente della rivalsa pari al 2,50% della base contributiva, prevista dall’art. 37, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 (v. articolo pubblicato).

In pratica era stata accolta l'eccezione di incostituzionalità…
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Lunedi 22 Ottobre 2012
Di Anna Andreani.

Come noto, dal 1° gennaio 2011, in base a quanto disposto nel comma 10 dell’art. 12 del D. L. 31 maggio 2010 n. 78, convertito con modificazioni nella L. 30 luglio 2010 n. 122, è stata abrogata la disciplina dell’indennità di buonuscita per i dipendenti pubblici, con passaggio alla regolamentazione civilistica denominata “Trattamento di Fine Rapporto” (TFR), disciplinata dall'articolo 2120 del Codice Civile.

Con il passaggio al nuovo sistema di calcolo l’indennità TFR non viene più calcolata sul 9,6% dell’80% della retribuzione - ripartito tra 7,1% a carico dell’ente e 2,5% a carico del dipendente – ma sul 6,91% interamente a carico del datore di lavoro.

È accaduto però che, il prelievo del 2,5%,…
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Cassazione civile Sez. lavoro, Sent. 29/02/2012, n. 3060.
Giovedi 15 Marzo 2012
Di Anna Andreani.
La sentenza della Suprema Corte n. 3060/2012 dell' 8 febbraio 2012 affronta il caso di un dipendente delle Poste Italiane, che aveva impugnato il licenziamento intimatogli per assenza ingiustificata protrattasi per cinquanta giorni, sull'assunto che la predetta sanzione disciplinare era stata irrogata per specifica ipotesi prevista dalla contrattazione collettiva, ma, dal momento che il codice disciplinare non era stato affisso, tale licenziamento doveva ritenersi illegittimo. Sia il giudice di prime cure che il giudice di appello, condividendo le motivazioni…
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Sentenza del 10/11/2011 n. 23422 Sez. lavoro.
Giovedi 15 Dicembre 2011
Di Anna Andreani.
La sentenza della Corte di Cassazione del 10/11/2011 n. 23422 Sez. lavoro prende in esame il caso di un lavoratore, M. E. , licenziato per giusta causa in quanto nei suoi confronti vi erano dei forti sospetti che avesse commesso un furto in danno della ditta AAA spa presso la quale lavorava, anche se non vi erano delle prove specifiche, ma solo delle circostanze indiziarie.

Nel caso di specie era emerso che il lavoratore,…
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Sentenza n. 14507 del 1 luglio 2011.
Domenica 17 Luglio 2011
Di Anna Andreani.

Infortunio suol lavoro – condotta imprudente del lavoratore – responsabilità del datore - ammissibilità

Con la sentenza n. 14507 del 1 luglio 2011 la Corte di Cassazione affronta ancora una volta l'argomento spinoso della sicurezza sul lavoro, ribadendo un importantissimo principio, peraltro già affermato in altre precedenti pronunce (Cass. Sez. lav. 08/04/2002 n. 5024). …
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Sentenza n. 13789 del 23/06/2011.
Domenica 26 Giugno 2011
Di Anna Andreani.

Luogo di lavoro – lavoratore infedele – indagini tramite investigatore privato - ammissibilità

Con la recentissima sentenza n. 13789 del 23/06/2011 la Corte di Cassazione ha espresso un principio, peraltro già consolidato nella giurisprudenza della stessa Corte, in relazione ai limiti che l'art. 2 St. Lav. pone all'utilizzo da parte del datore di lavoro di guardie giurate all'interno dell'azienda. In base a tale disposizione, infatti, il datore di lavoro…
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Cassazione penale Sez. VI, Sent. n. 10100 del 11/03/2011.
Lunedi 9 Maggio 2011
Di Anna Andreani.
Svolgimento del processo e motivi della decisione1. Con ordinanza del 22 ottobre 2010 il Tribunale di Lucca rigettava la richiesta di riesame proposta da D. N. avverso il decreto di sequestro preventivo dello studio professionale, ritenuto bene pertinente ai reati di esercizio abusivo della professione di ragioniere commercialista e di appropriazione indebita aggravata di somme affidategli con l'incarico di pagare imposte e contributi. D. ricorre per cassazione e denuncia:…
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Cassazione civile (Sez. lavoro), Sentenza n. 6375 del 21/03/2011.
Mercoledi 6 Aprile 2011
Di Anna Andreani.
Questa sentenza della Corte di Cassazione si pronuncia in merito all'ammissibilità di alcune circostanze che permettono al lavoratore in malattia di uscire di casa. Svolgimento del processo…
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Sentenza n. 3968 del 18 febbraio 2011.
Domenica 13 Marzo 2011
Di Anna Andreani.
Il lavoratore, una volta che abbia scelto di contestare dinanzi al giudice un presunto demansionamento, non può tardivamente acconsentire all'espletamento delle mansioni inferiori, seppure per evitare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Svolgimento del processo e motivi della decisione…
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Cass. Civ. Sez. lavoro, Sentenza n. 3227 del 10/02/2011.
Martedi 1 Marzo 2011
Di Anna Andreani.
Con questa sentenza la Cassazione ha approvato l’indennizzo per i danni da fumo passivo di un lavoratore che ha respirato per diversi anni il fumo delle sigarette di un collega. La Suprema Corte ha stabilito che il risarcimento deve essere previsto anche per il rischio non specifico legato al lavoro e per di più anche nei casi in cui la malattia non è tra quelle tumorali previste dalla legge. Svolgimento del processo…
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Cassazione Sezione Lavoro - Sentenza n. 1699 del 25 gennaio 2011.
Sabato 12 Febbraio 2011
Di Anna Andreani.

Lavoro - diritti ed obblighi delle parti - malattia del lavoratore insorta durante le ferie - obbligo di buona fede del lavoratore - scelta del luogo in cui trascorrere le ferie - rilevanza.

La S. C. , con riferimento al caso di lavoratore sanzionato disciplinarmente per essersi recato durante distinti periodi di ferie in paese tropicale, contraendo ogni volta la malaria e così prolungando per malattia l'assenza dal lavoro, nell'affermare il principio secondo cui il lavoratore è libero di decidere come e dove utilizzare il periodo di ferie, ha ritenuto che tale libertà debba essere coniugata con l'obbligo di buona fede delle parti dei contratti a prestazioni corrispettive, che impone a ciascuna parte di preservare gli interessi dell'altra parte anche a prescindere dall'esistenza di specifici obblighi giuridici, e che è violato non solo nel caso di dolo, ma anche di comportamento non improntato a diligente correttezza. Testo Completo:…
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Cassazione Sezione Lavoro - Sentenza n. 1072 del 18 gennaio 2011.
Sabato 29 Gennaio 2011
Di Anna Andreani.

Lavoro - infortunio - morte del lavoratore - danno esistenziale, danno morale, danno biologico terminale iure successionis - spettanza - limiti.

Con riferimento alle domande - accolte dalla corte territoriale - di risarcimento del danno esistenziale per perdita del rapporto parentale e del danno morale e biologico jure successionis invocati dalla madre di un lavoratore deceduto dopo quattro giorni da un infortunio sul lavoro, la S. C. , mentre ha negato il danno esistenziale (in quanto duplicazione del danno morale jure proprio già riconosciuto) ed il danno morale jure successionis (in quanto duplicazione del danno biologico richiesto allo stesso titolo), ha confermato il riconoscimento nella misura del 100% del danno biologico terminale jure successionis, considerando, più che il lasso temporale tra l'infortunio e la morte, l'intensità delle sofferenze provate dalla vittima dell'illecito per la presenza di una sofferenza e di una disperazione esistenziale di intensità tale da determinare nella percezione dell'infortunato un danno catastrofico, in una situazione di attesa lucida e disperata dell'estinzione della vita. Testo Completo:…
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Cass. civ. Sez. lavoro, Sent., 01-12-2010, n. 24361.
Domenica 12 Dicembre 2010
Di Anna Andreani.

Licenziamento disciplinare, principio di immediatezza, valutazione in un arco di tempo significativo, ammissibilità

L'atteggiamento negligente del lavoratore, protratto nel tempo e non modificato a seguito dei richiami dei superiori, il quale violi in modo incontestato la clausola di rendimento relativa all'attività lavorativa espletata, rende legittimo il licenziamento per scarso rendimento, nonostante la qualità…
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Cassazione Civile Sez. lavoro, Sentenza n. 20461 del 30/09/2010.
Sabato 13 Novembre 2010
Di Anna Andreani.

Giusto il licenziamento del lavoratore che si assenta nel periodo natalizio malgrado il rifiuto del datore di lavoro. Lo precisa la sezione lavoro della Cassazione con la sentenza 20461/10.

Svolgimento del processo e motivi della decisione…
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Cass. civ. Sez. lavoro, 04/10/2010, n. 20566.
Sabato 23 Ottobre 2010
Di Anna Andreani.
La sentenza applica al recesso datoriale disciplinare la distinzione, già affermata dalle sezioni unite con riferimento al diverso caso dell'impugnativa del licenziamento, tra efficacia dell'atto unilaterale recettizio (collegata al ricevimento del provvedimento disciplinare da parte del lavoratore) ed estinzione per decadenza del potere di emetterlo prevista dalla contrattazione collettiva (ricollegata alla spedizione del provvedimento oltre il termine). Svolgimento del processo…
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Cassazione civile - Sez. lavoro, 31/­05­/2010, n. 13256.
Sabato 18 Settembre 2010
Di Anna Andreani.

Lavoro - sciopero - malattia - diritto alla retribuzione.

In particolare la Suprema Corte ha precisato, anche in riferimento ad un suo precedente orientamento che "non può parlarsi di unicità di sospensione del rapporto di lavoro sia per i lavoratori "sani" che per quelli "malati", e ciò perchè la non collegabilità tra i diversi rapporti dei predetti comporta che la sospensione per effetto della malattia del lavoratore non si aggiunge a quella concernente i rapporti dei lavoratori "sani", tanto da determinare un mutamento del titolo legittimante la sospensione stessa, bensì si concretizza in modo autonomo e distinto, come se l'impedimento a rendere la prestazione lavorativa per effetto della malattia fosse insorto in un giorno di normale espletamento dell'attività aziendale".

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