Cassazione: ordinanza n. 3955 del 22/02/2026.
A cura della Redazione.
La Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, il criterio della durata dei rispettivi rapporti matrimoniali riveste carattere primario e non può essere pretermesso ...
Cassazione ordinanza n. 1999 del 29/01/2026.
A cura della Redazione.
Quando in sede di appello viene accertata l'insussistenza originaria dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno divorzile, per omessa allegazione del nesso causale tra la scelta matrimoniale e lo svantaggio economico, le somme già percepite dal coniuge ...
Di Carlo Totino.
Con due pronunce pubblicate a pochi giorni l’una dall’altra, l’ordinanza n. 1999 del 29 gennaio 2026 e la sentenza n. 2917 del 09 febbraio 2026, la Cassazione ha confermato il principio che l’assegno di divorzio non è né automatico ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 621/2026 del 12 gennaio 2026 nell'ambito di un procedimento di divorzio ribadisce il principio per cui a fronte della sopravvenienza di oneri familiari dell'obbligato, come la nascita di un altro figlio, il giudice deve verificare se ...
Di Giovanni Iaria.
Con l'ordinanza n. 2433/2926, pubblicata il 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'applicabilità o meno ai giudizi di divisione tra ex coniugi dell'esenzione dal pagamento dell'imposta di registro prevista dall'art. ...
Di Anna Andreani.
Il rapporto di convivenza familiare, essendo caratterizzato da continuativi rapporti di affetto, da costante comunanza di interessi, da comuni responsabilità e dunque da un legame stabile e duraturo, prescinde dalla coabitazione fisica e non può ritenersi escluso ...
| Mercoledi 29 Ottobre 2025 | |
A cura della Redazione.
Ai fini del riconoscimento dell'assegno deve ritenersi sufficiente, in quanto espressione del principio costituzionale di solidarietà, la funzione assistenziale.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 26392/2025.
Il caso: ...
A cura della Redazione.
Nel determinare la misura del contributo al mantenimento dei figli minori da porre a carico dei genitori, il giudice deve considerare, come parametro di quantificazione, le accresciute esigenze dei figli e il tenore di vita da questi goduto durante la convivenza.
Tale ...
| Mercoledi 10 Settembre 2025 | |
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza 23851/2025, pubblicata il 25 agosto 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla complessa e sempre attuale questione relativa alla natura e alla decorrenza della pensione di reversibilità tra il coniuge superstite e l’ex ...
Di Alessandra Moscato.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 23443 del 18 agosto 2025, ha stabilito che l’assegnazione della casa familiare al genitore convivente con figlio maggiorenne disabile richiede una convivenza stabile e attuale: non basta la prospettiva di un futuro rientro.
La ...
Di Anna Andreani.
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese mediche e scolastiche ordinarie per i figli costituisce titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice, ma solo a condizione che ...
Di Anna Andreani.
La ex moglie che non restituisce i beni mobili di proprietà dell'ex marito commette il reato di appropriazione indebita. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sentenza n. 47057 del 20 dicembre 2024.
Il caso: la Corte di appello di Catania confermava ...
Di Anna Andreani.
Si segnala la sentenza non definitiva dell'11 luglio 2024 con cui il Tribunale di Brescia, in un giudizio instaurato per la modifica delle condizioni di sepaarzione, ha ritenuto ammissibile la domanda riconvenzionale dell'ex marito di scioglimento del matrimonio.
Il caso: ...
Di Antonio Scardino.
La Corte di Cassazione, con la recentissima ordinanza n. 18506/2024 dell'8 luglio 2024, ha sancito un principio di fondamentale importanza nel panorama del diritto di famiglia, segnando una svolta in merito alla valutazione delle rinunce professionali ai fini dell'assegno di ...
| Martedi 10 Settembre 2024 | |
Di Giovanni Iaria.
La rinuncia da parte del coniuge più debole all’assegno di mantenimento nel corso del giudizio di separazione o nel corso del divorzio, non preclude il diritto di quest’ultimo alla corresponsione dell’assegno sociale da parte dell’INPS.
Lo ...
Di Antonio Scardino.
La recente sentenza n. 18843/2024 della Corte di Cassazione rappresenta un significativo passo avanti nell'interpretazione degli accordi negoziali stipulati dai coniugi in sede di separazione o divorzio, segnando un punto di svolta nell'equilibrio tra autonomia privata e ...
Di Francesca De Carlo.
Con lo scioglimento del matrimonio, da cui deriva un vincolo di affinità con il sindaco, cessa l' incompatibilità a ricoprire la carica di componente della Giunta e quella di Vice sindaco.
La Corte Costituzionale ha dichiarato l' illegittimità ...
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Taranto con la sentenza n. 495/2024 fa chiarezza in merito ai presupposti che legittimano il riconoscimento all'ex coniuge di una quota del TFR spettante all'altro coniuge, individuandone i criteri di ripartizione e liquidazione.
Il caso: Mevia ricorre al ...
Di Anna Andreani.
Non è sufficiente la circostanza che i partner abbiano due distinte abitazioni, anche in città diverse, per escludere il progetto di vita comune e la relazione stabilmente more uxorio e di conseguenza per non revocare all'ex coniuge l'assegno di divorzio.
In ...
Di Silvia Paoletti.
La Corte di Cassazione propone un excursus dei principali principi-guida, nel procedimento divorzile, in materia di quantificazione del contributo al mantenimento della prole e dell’assegno all’ex coniuge.
La sentenza in commento (Cassazione civile, sez. I, ...