Cassazione civile Sez. VI - 3, Ordinanza n. 19814 del 04/10/2016

Sabato 19 Novembre 2016

Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter:

ISCRIVITI

L'iscrizione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento.


Per ricevere la newsletter puoi anche registrarti sul sito.

Avrai accesso ai testi integrali delle sentenze e potrai utilizzare molte altre funzionalità gratuite.

Scopri tutti i vantaggi

Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide - Presidente -

Dott. ARMANO Uliana - Consigliere -

Dott. FRASCA Raffaele - Consigliere -

Dott. RUBINO Lina - Consigliere -

Dott. ROSSETTI Marco - rel. Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 26/2015 proposto da:

IMPRESA EDILE E STRADALE R.G., in persona del titolare, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato ORNELLA RUFINI giusta delega a margine del ricorso;

- ricorrente -

contro

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di VITERBO, in persona del Presidente, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA GIUSEPPE FERRARI 35, presso lo studio dell'avvocato MARCO VINCENTI, che la rappresenta e difende giusta procura speciale in calce al ricorso;

- controricorrente -

avverso la sentenza n. 6072/2013 della CORTE D'APPELLO di ROMA del 3/07/2013, depositata il 13/11/2013;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 13/07/2016 dal Consigliere Relatore Dott. MARCO ROSSETTI;

udito l'Avvocato Ornella Rufini difensore della ricorrente che si riporta agli scritti;

udito l'Avvocato Roberto Otti (delega avvocato Marco Vincenti) difensore della controricorrente che si riporta agli scritti.

Svolgimento del processo

1. Il consigliere relatore ha depositato, ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., la seguente relazione:

"1. R.G. ha impugnato per Cassazione la sentenza 13.11.2013 n. 6072 della Corte d'appello di Roma.

Con tale sentenza è stato rigettato il suo appello contro la sentenza 19.2.2007 n. 171 del Tribunale di Viterbo.

Con tale ultima sentenza era stata rigettata la domanda del danno proposta da R.G. nei confronti della Provincia di Viterbo, avente ad oggetto il risarcimento dei danni patiti dal primo in conseguenza di una insidia stradale ascritta a responsabilità della seconda.

2. Coi due motivi di ricorso R.G. deduce sostanza che: ...

Per leggere il testo integrale iscriviti alla newsletter

Pagina generata in 0.033 secondi