Interessi moratori: aumenta il tasso di riferimento del secondo semestre 2026

A cura della Redazione.

Il MEF ha portato al 2,40% il tasso di riferimento per gli interessi da ritardato pagamento nelle transazioni commerciali. Resta inviariata la maggiorazione dell'8% che si aggiunge al tasso di riferimento.

Martedi 21 Luglio 2026

Con il comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 16 luglio 2026, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha aumentato il tasso di riferimento da utilizzare per il calcolo degli interessi di mora da ritardato pagamento nelle transazioni commerciali.

Per il secondo semestre 2026 il tasso di riferimento sale al 2,40%, in aumento rispetto al 2,15% del primo semestre.

Poiché al tasso di riferimento va aggiunta la maggiorazione dell' 8%, come previsto dall’ art. 2 del DLGS 192/2012, maggiorazione che si applica per le transazioni commerciali concluse a partire dal 1° gennaio 2013, come stabilito dall'art. 3, comma 1 del citato DLGS, gli interessi moratori complessivi per il periodo 1/7/2026 - 31/12/2026 risultano pari al 10,40%.

Per consultare i tassi di mora dei semestri precedenti e le relative maggiorazioni di legge è disponibile la tabella storica che riporta tutti i valori a partire dal 1° luglio 2012.

Come di consueto, abbiamo aggiornato anche la nostra applicazione di calcolo degli interessi di mora, che applica la corretta maggiorazione sulla base della data di decorrenza.

Di seguito il testo del comunicato pubblicato in Gazzetta:


MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

COMUNICATO

Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali. (26A03514) (GU n.163 del 16-7-2026)

Ai sensi dell'art. 5, del decreto legislativo n. 231/2002, come modificato dalla lettera e), del comma 1, dell'art. 1, del decreto legislativo n. 192/2012, si comunica che per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 2026 il tasso di riferimento e' pari al 2,40 per cento.


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