Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Tue, 28 Apr 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Tour operator: una informazione incompleta sui documenti equivale a inadempimento Mon, 27 Apr 2026 06:30:00 +0100

Tour operator: una informazione incompleta sui documenti equivale a inadempimento

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 8705 del 08/04/2026. Pacchetti turistici: la Cassazione stabilisce che l'obbligo informativo del tour operator sui documenti per l'espatrio non si esaurisce con un generico rinvio alle autorità competenti. Un'informazione parziale o incompleta integra inadempimento contrattuale, specie se ha generato un affidamento incolpevole nel turista. In merito alla portata dell'obbligo informativo gravante sul tour operator ai sensi dell'art. 37 del Codice del turismo, la Corte chiarisce che tale obbligo non si soddisfa con un generico richiamo all'onere del turista di ...
L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc Mon, 27 Apr 2026 05:00:00 +0100

L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc

Avv. Filippo Portoghese. In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell'animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso. Quando la (sola) testimonianza non e' sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026. Ancora una volta teatro della vicenda che vi racconto è il condominio. Anzi un pianerottolo, quello dove Tizia e Caio attendono l'ascensore con il proprio cane nel condominio ove entrambi risiedono. ...
La svolta della Cassazione: la T.U.N. come “parametro privilegiato” Thu, 16 Apr 2026 05:00:00 +0100

La svolta della Cassazione: la T.U.N. come “parametro privilegiato”

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Cassazione civile n. 8630 del 7 aprile 2026. La sentenza in commento, pronunciata a seguito di un rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano, rappresenta un punto di svolta nella liquidazione del danno non patrimoniale da lesioni macropermanenti. Con una decisione destinata a ridisegnare il panorama risarcitorio, la Corte ha stabilito l'applicazione generalizzata della nuova Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ), anche al di fuori dei confini temporali e materiali previsti dal legislatore. Il principio di diritto Il fulcro della pronuncia è cristallizzato nel principio di ...
Diritto all'oblio e la risarcibilita' dei danni Wed, 15 Apr 2026 05:00:00 +0100

Diritto all'oblio e la risarcibilita' dei danni

Avv. Mario Pavone. La tardiva deindicizzazione di una notizia non più di pubblico interesse da parte di un motore di ricerca come Google deve ritenersi, anche sulla base di presunzioni semplici, lesiva dell'onore e della reputazione altrui ed obbliga la società che gestisce il motore di ricerca a risarcire il danno cagionato. Il Procedimento Con l'entrata in vigore della Riforma della giustizia penale (decreto legislativo 150/2022), il nuovo articolo 64-ter del Codice di procedura penale prevede che una persona assolta, ovvero nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento ...
Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c Mon, 13 Apr 2026 16:00:00 +0100

Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c

Avv. Filippo Portoghese. Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell'animale ai sensi dell'art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l'animale era affidato a terzi: l'affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l'azione contro l'affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha agevolato l'evento dannoso. Alcuni chiarimenti importanti da parte della Cassazione sui destinatari di una richiesta di risarcimento danni ai sensi dell'art. 2052 cc Il fatto che ...
La Tabella Unica Nazionale come parametro equitativo nei sinistri anteriori al 5 marzo 2025 Fri, 10 Apr 2026 06:00:00 +0100

La Tabella Unica Nazionale come parametro equitativo nei sinistri anteriori al 5 marzo 2025

Redazione. Cassazione: sentenza n. 8630 del 07/04/2026. La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla responsabilità sanitaria. in applicazione indiretta degli artt. 1226 e 2056 c. c. , con obbligo di motivazione rafforzata in caso di ...
Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee Mon, 30 Mar 2026 06:30:00 +0100

Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026. La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste meramente omogenee. Il caso Tizio, lavoratore portuale alle dipendenze dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico ...
Cappotto termico sul muro a confine sconfina nel fondo vicino: conseguenze Fri, 27 Mar 2026 06:30:00 +0100

Cappotto termico sul muro a confine sconfina nel fondo vicino: conseguenze

Redazione. Tribunale di Brescia: sentenza n. 2097 del 23/02/2026. Con sentenza n. 2097 del 23 febbraio 2026, il Tribunale di Brescia ha stabilito che lo sconfinamento minimo del cappotto termico condominiale (15-17 cm) sul fondo confinante non costituisce danno risarcibile ex art. 840 c. c. , in assenza di pregiudizio concreto e provato. Riconosce invece l'indennità ex art. 843 c. c. per l'occupazione del suolo privato durante i lavori, indipendentemente dalla prova del danno. Il caso. Mevia, proprietaria di un immobile, citava in giudizio il Condominio Alfa, confinante con il suo fondo, ...
Diritto all'oblio e risarcimento del danno: criteri di valutazione della prova Mon, 23 Mar 2026 06:00:00 +0100

Diritto all'oblio e risarcimento del danno: criteri di valutazione della prova

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 6433 del 18/03/2026. Accertata la violazione del diritto all'oblio per omessa deindicizzazione di articoli relativi a un procedimento penale conclusosi con prescrizione, il giudice non può negare il risarcimento con motivazione meramente apodittica. È tenuto a valutare la prova del danno anche tramite presunzioni semplici, considerando diffusione della notizia, contenuto offensivo e posizione sociale della vittima. Il caso. Tizio era stato imputato per i reati di cui agli artt. 110 e 648 c. p. Il procedimento penale si era concluso nel marzo 2022 con ...
Danno biologico terminale: criteri equitativi autonomi, distinti dal danno permanente Tue, 17 Mar 2026 05:00:00 +0100

Danno biologico terminale: criteri equitativi autonomi, distinti dal danno permanente

Avv. Anna Andreani. Cassazione, ord. n. 5677/2026 del 4 marzo 2026. La Cassazione stabilisce che il danno biologico terminale — pregiudizio alla salute tra la lesione mortale e il decesso — non può essere liquidato con i parametri tabellari del danno permanente; la quantificazione, necessariamente equitativa, deve valorizzare l'intensità e la progressività della sofferenza fino all'exitus. Il danno morale catastrofale va valutato separatamente, con criteri chiari e motivati. Il caso. Una donna affetta da grave obesità e ipertensione veniva sottoposta a un intervento di ...
Il risarcimento dei danni spetta a chi era condomino al momento del fatto Mon, 02 Mar 2026 06:00:00 +0100

Il risarcimento dei danni spetta a chi era condomino al momento del fatto

Redazione. La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, riconoscendo il rispettivo credito a chi era condomino al momento dell'evento dannoso. Il caso. Tizio, Caio e Mevia convenivano avanti al Tribunale di Napoli il Condominio Alfa, Sempronio e Cicero deducendo quanto segue: di aver acquistato due unità immobiliari all'interno del Condominio Alfa, e precisamente Tizio aveva ...
BTP e FIA: il de profundis dei diritti del piccolo risparmiatore Wed, 25 Feb 2026 06:30:00 +0100

BTP e FIA: il de profundis dei diritti del piccolo risparmiatore

Avv. Luigi Potenza. La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA. Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità di Poste Italiane per la mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) ai sottoscrittori di buoni postali fruttiferi il cui diritto al rimborso sia nel frattempo caduto in ...
Brecciolino e tombini: quali responsabilita' del comune in caso di caduta? Mon, 23 Feb 2026 05:00:00 +0100

Brecciolino e tombini: quali responsabilita' del comune in caso di caduta?

Avv. Carlo Totino. L'argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all'ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno occulte, costituiscono per automobilista, motociclista, ciclista e pedone quel percorso ad ostacoli che per molti finisce, come in videogioco alla Super Mario, con uno sconfortante ”game over“. Prevedibile dunque che, a fronte di una così copiosa casistica, la giurisprudenza rispondesse con ...
Responsabilita' per danni cagionati dalla fauna selvatica e onere della prova Thu, 19 Feb 2026 05:00:00 +0100

Responsabilita' per danni cagionati dalla fauna selvatica e onere della prova

Avv. Giovanni Iaria. La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, incontri ravvicinati e aggressioni con le persone che mettono a rischio la loro incolumità. Questa espansione demografica e territoriale degli ungulati solleva complesse ...
L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi Wed, 11 Feb 2026 06:30:00 +0100

L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l'art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. La Corte precisa inoltre che l'art. 2052 c. c. è applicabile solo nel caso di animali domestici e nel caso di specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992, in ...
Ghiaccio in autostrada: profili di responsabilità e onere della prova Mon, 09 Feb 2026 06:30:00 +0100

Ghiaccio in autostrada: profili di responsabilità e onere della prova

Avv. Marco Marone. In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell'art. 2051 del Codice Civile. Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell'intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l'evento si verificava per caso fortuito. L'insieme dei casi inerenti tali sinistri viene quindi ricondotta nell'ambito della responsabilità da custodia, disciplinata dall'art. 2051 del ...
Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo Thu, 05 Feb 2026 05:00:00 +0100

Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo

Prof. Mario Meucci. 1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica - unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell'organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura provenienti dall'ambiente esterno (stressor). Fatica fisica e mentale che, se eccessiva e protratta nel tempo, può evolvere in malattia e originare sindromi psichiche ad ...
La presunzione di responsabilità del conducente nell'investimento pedonale Mon, 02 Feb 2026 06:30:00 +0100

La presunzione di responsabilità del conducente nell'investimento pedonale

Avv. Marco Marone. In caso di investimento di un pedone l'art. 2054 del codice civile sancisce la presunzione di responsabilità del conducente al 100%. (Cassazione civile sez. III,23/07/2025, n. 20792). Vi è presunzione di responsabilità del conducente al 100% in caso di investimento di un pedone. Ciò in virtù dell'articolo 2054 del codice civile. Tale presunzione potrà essere superata e/o attenuata con la previsione di un concorso di colpa soltanto qualora, il conducente riuscisse a dimostrare l'impossibilità oggettiva di avvistare il pedone o di ...
Contratto preliminare: inadempimento e risarcimento del danno Wed, 28 Jan 2026 05:00:00 +0100

Contratto preliminare: inadempimento e risarcimento del danno

Avv. Sofia Pappalardo. In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente. Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno da lucro cessante, per il periodo di occupazione sine titulo da parte del promittente acquirente a seguito della risoluzione del contratto, nonché il risarcimento del danno ...
L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative Mon, 26 Jan 2026 06:00:00 +0100

L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative

Avv. Filippo Portoghese. Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti. Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall'ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna. La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso impattando con il muso il suo volto provocandole importanti lesioni all'arcata dentaria. Il tutto all'esterno dell'ambulatorio, nei pressi dell'entrata dello stesso. ...