Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Tue, 28 Apr 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc Mon, 27 Apr 2026 05:00:00 +0100

L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc

Avv. Filippo Portoghese. In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell'animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso. Quando la (sola) testimonianza non e' sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026. Ancora una volta teatro della vicenda che vi racconto è il condominio. Anzi un pianerottolo, quello dove Tizia e Caio attendono l'ascensore con il proprio cane nel condominio ove entrambi risiedono. ...
Caso fortuito da piogge: i dati pluviometrici devono provenire da fonti certe e qualificate Mon, 20 Apr 2026 06:00:00 +0100

Caso fortuito da piogge: i dati pluviometrici devono provenire da fonti certe e qualificate

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 8474 del 04/04/2026. La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui attendibilità sia analiticamente motivata. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata sul caso fortuito da ...
Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c Mon, 13 Apr 2026 16:00:00 +0100

Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c

Avv. Filippo Portoghese. Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell'animale ai sensi dell'art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l'animale era affidato a terzi: l'affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l'azione contro l'affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha agevolato l'evento dannoso. Alcuni chiarimenti importanti da parte della Cassazione sui destinatari di una richiesta di risarcimento danni ai sensi dell'art. 2052 cc Il fatto che ...
La Tabella Unica Nazionale come parametro equitativo nei sinistri anteriori al 5 marzo 2025 Fri, 10 Apr 2026 06:00:00 +0100

La Tabella Unica Nazionale come parametro equitativo nei sinistri anteriori al 5 marzo 2025

Redazione. Cassazione: sentenza n. 8630 del 07/04/2026. La Cassazione, pronunciandosi su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , ha stabilito che la Tabella Unica Nazionale (T. U. N. ) istituita dal d. P. R. n. 12/2025 costituisce il parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico da macrolesioni anche per sinistri verificatisi prima del 5 marzo 2025,compresi quelli non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e dalla responsabilità sanitaria. in applicazione indiretta degli artt. 1226 e 2056 c. c. , con obbligo di motivazione rafforzata in caso di ...
Sinistro in parcheggio: la tabella del D.P.R. 254/2006 non vincola il giudice civile Tue, 07 Apr 2026 06:30:00 +0100

Sinistro in parcheggio: la tabella del D.P.R. 254/2006 non vincola il giudice civile

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 6388 del 18/03/2026. Sinistro in parcheggio tra veicolo in retromarcia e veicolo contromano: la Cassazione ha stabilito che la tabella di ripartizione della responsabilità allegata al D. P. R. n. 254/2006 non ha valore vincolante nel giudizio civile e non costituisce presunzione legale, poiché la ricostruzione della dinamica e l'accertamento delle responsabilità spettano esclusivamente al giudice di merito, che deve valutare la condotta reale dei conducenti secondo le circostanze del caso concreto in conformità all'art. 2054 c. c. Il caso. ...
Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee Mon, 30 Mar 2026 06:30:00 +0100

Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026. La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste meramente omogenee. Il caso Tizio, lavoratore portuale alle dipendenze dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico ...
La presunzione di responsabilità del conducente nell'investimento pedonale Mon, 02 Feb 2026 06:30:00 +0100

La presunzione di responsabilità del conducente nell'investimento pedonale

Avv. Marco Marone. In caso di investimento di un pedone l'art. 2054 del codice civile sancisce la presunzione di responsabilità del conducente al 100%. (Cassazione civile sez. III,23/07/2025, n. 20792). Vi è presunzione di responsabilità del conducente al 100% in caso di investimento di un pedone. Ciò in virtù dell'articolo 2054 del codice civile. Tale presunzione potrà essere superata e/o attenuata con la previsione di un concorso di colpa soltanto qualora, il conducente riuscisse a dimostrare l'impossibilità oggettiva di avvistare il pedone o di ...
L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative Mon, 26 Jan 2026 06:00:00 +0100

L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative

Avv. Filippo Portoghese. Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti. Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall'ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna. La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso impattando con il muso il suo volto provocandole importanti lesioni all'arcata dentaria. Il tutto all'esterno dell'ambulatorio, nei pressi dell'entrata dello stesso. ...
L'obbligo di vigilanza e custodia in capo al detentore del cane Thu, 11 Dec 2025 06:00:00 +0100

L'obbligo di vigilanza e custodia in capo al detentore del cane

Avv. Filippo Portoghese. Il cane non è mio, è tuo, anzi è suo. E quindi? Chi riceve un animale in affidamento temporaneo risponde dei danni causati dallo stesso ai sensi dell'art. 2052 c. c. , a prescindere dalla proprietà formale. In ambito civile, il nesso causale tra il comportamento dell'animale e le lesioni del danneggiato è accertato secondo il criterio della probabilità prevalente, sulla base della documentazione clinica disponibile. Tizia si reca a casa di Caia, una sua amica, portando con sé il proprio cane (un pastore tedesco di cui aveva la custodia, stante l'assenza della proprietaria ...
La responsabilità della PA nei sinistri stradali causati da animali randagi Tue, 02 Dec 2025 05:00:00 +0100

La responsabilità della PA nei sinistri stradali causati da animali randagi

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 30616/2025, pubblicata il 20 novembre 2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull'importante e complessa questione della responsabilità della Pubblica Amministrazione per i danni derivanti da sinistri stradali causati da animali randagi. IL CASO: La vicenda esaminata trae origine da un incidente stradale tra un autoveicolo e un cane randagio. L'impatto con l'animale aveva determinato un improvviso sbandamento dell'autoveicolo con il conseguente capovolgimento dello stesso e il decesso ...
La clausola “visto e piaciuto” tra garanzia per vizi e mala fede del venditore Thu, 13 Nov 2025 04:30:00 +0100

La clausola “visto e piaciuto” tra garanzia per vizi e mala fede del venditore

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Riflessioni sull'ordinanza Cass. civ. , Sez. II, Ordinanza,21/10/2025, n. 27968 e comparazione con i sistemi di common law. L'ordinanza Cass. Civ. n. 27968/2025 conferma che la clausola ”visto e piaciuto“ non esonera dalla garanzia per vizi occultati in mala fede dal venditore. La pronuncia chiarisce l'efficacia probatoria del certificato di revisione e applica la correzione ex art. 384, co. 4 c. p. c. Il commento include una riflessione comparatistica sui diversi approcci alla responsabilità civile tra sistemi di civil law (modello riparatorio) e common ...
Infiltrazioni nell'appartamento: l'onere di prova e allegazione del condomino danneggiato Wed, 22 Oct 2025 06:00:00 +0100

Infiltrazioni nell'appartamento: l'onere di prova e allegazione del condomino danneggiato

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26450/2025 precisa quale sia l'onere di prova e di allegazione a carico del proprietario di un appartamento che assuma aver subito un danno a causa di infiltrazioni provenienti da altro appartamento. Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Lucilla e altri condomini chiedendone la condanna all'esecuzione dei lavori necessari alla eliminazione delle cause delle infiltrazioni di acqua piovana subite dai due appartamenti di proprietà attorea, ricollegabili alla cattiva manutenzione del manto di copertura del fabbricato, dei cornicioni, ...
Vulneratus ante omnia reficiendus: il danneggiato va risarcito prima di tutto Fri, 03 Oct 2025 05:00:00 +0100

Vulneratus ante omnia reficiendus: il danneggiato va risarcito prima di tutto

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Cassazione civile sez. III,  11/09/2025, n. 25033. La Cassazione ha definitivamente chiarito che l'azione diretta del terzo trasportato costituisce uno strumento di tutela rafforzata, indipendente dall'accertamento delle responsabilità nella causazione del sinistro, con l'unico limite del caso fortuito, inteso in senso stretto come fattore estraneo alla circolazione stradale. Il caso concreto Una donna trasportata su un'autovettura Fiat Grande Punto rimaneva coinvolta in uno scontro con una Volkswagen Passat con targa straniera. La passeggera, dopo aver ...
Art. 2051 c.c: quando la distrazione del danneggiato integra la prova del caso fortuito Mon, 01 Sep 2025 06:00:00 +0100

Art. 2051 c.c: quando la distrazione del danneggiato integra la prova del caso fortuito

Redazione. La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22242/2025 torna ad occuparsi della responsabilità del custode per i danni cagionati dalla cosa in custodia, che viene esclusa dalla condotta imprudente e ”distratta“ del danneggiato, caduto a terra a causa di un palo della segnaletica stradale. Il caso: Tizio conveniva in giudizio Roma Capitale, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni da lui subiti - quantificati in Euro 13. 611,77 o in altra somma ritenuta di giustizia - in occasione del sinistro occorsogli allorché egli, camminando sul marciapiede destro della ...
Muore il cane nell'incidente causato dal dog sitter: profili di responsabilità Mon, 25 Aug 2025 05:00:00 +0100

Muore il cane nell'incidente causato dal dog sitter: profili di responsabilità

Avv. Filippo Portoghese. La responsabilita' del dog sitter per la morte di un cane (a questi affidato) a seguito di incidente stradale causato dallo stesso dog sitter. Mevia, dogsitter, nel mentre trasporta nella propria auto il cagnolino di Tizia- quest'ultima fuori città per una breve vacanza- rimane coinvolta in un incidente stradale che provoca la morte dell'animale. Mevia aveva tamponato l'auto che la precedeva e la cagnolina, che pare si trovasse sul sedile anteriore del passeggero senza trasportino e senza cintura di sicurezza, viene scaraventata sul cruscotto della macchina ...
Allieva si infortuna durante la lezione di yoga: insegnante responsabile? Fri, 22 Aug 2025 06:00:00 +0100

Allieva si infortuna durante la lezione di yoga: insegnante responsabile?

Avv. Filippo Portoghese. Il Tribunale di Ravenna rigetta la domanda risarcitoria perché l'insegnante di yoga non poteva conoscere le gravi patologie ossee dell'allieva che si era volontariamente iscritta a una sessione aperta a tutti in uno stabilimento balneare, e l'istruttoria conferma l'assenza di profili di negligenza a suo carico. Mevia, persona non più giovanissima, chiama in giudizio Caia, insegnate di yoga, perché venga condannata al risarcimento dei danni che questa le avrebbe cagionato in occasione di un esercizio eseguito in occasione di una sessione di yoga gratuita e offerta ...
Effetti della depenalizzazione del reato di ingiuria sul giudizio civile Wed, 02 Apr 2025 06:00:00 +0100

Effetti della depenalizzazione del reato di ingiuria sul giudizio civile

Avv. Carlo Totino. Con il terzo grado di giudizio civile si è definitivamente conclusa, in senso favorevole al Senatore C. L. , la lunga querelle giudiziaria, iniziata in sede penale ed in forza della quale il Presidente della L. si era trovato a difendersi, prima dal reato di ingiuria e successivamente da una consequenziale condanna al risarcimento danni, a causa di alcune affermazioni pubblicamente rivolte all'ex giocatore P. di C. durante una seguita trasmissione televisiva. Nella fattispecie, con ordinanza n°6379 del 10 marzo 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che ...
Cagnolino sbranato da cinque pitbull: la colpa e' sempre dei padroni? Wed, 15 May 2024 05:00:00 +0100

Cagnolino sbranato da cinque pitbull: la colpa e' sempre dei padroni?

Avv. Avv. Filippo Portoghese. Certamente non lo è dei cani, la colpa. Questo è pacifico nonostante ancora ci si affanni a dichiararlo, anzi sottolinearlo. Attribuire categorie giuridiche (colpa, responsabilità) a ”oggetti“ è un non senso. Come attribuire la colpa alla pistola o al fucile che ha ucciso un essere vivente. Nel caso che ha originato la sentenza in commento (Corte di Cassazione penale, sentenza n. 11093/2021) la colpa è infatti stata attribuita all'uomo, reo di avere procurato, per mezzo dei suoi cani non custoditi, lesioni ad una persona. Il fatto ...
Il cartello “attenti al cane” non rende immuni da responsabilita' ex art. 2052 Fri, 15 Dec 2023 06:00:00 +0100

Il cartello “attenti al cane” non rende immuni da responsabilita' ex art. 2052

Avv. Avv. Filippo Portoghese. Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 17133/2017. Spesso ci si domanda se l'apposizione del cartello "attenti al cane" sia sufficiente a ridurre o finanche eliminare la responsabilità di cui all'art. 2052 c. c. Il cartello costituisce mero avviso della presenza dell'animale e non esaurisce gli obblighi del proprietario di evitare che lo stesso possa recare danni alle persone. Spesso ci si domanda se l'apposizione del cartello ”attenti al cane“ sia sufficiente a ridurre o finanche eliminare la responsabilità di cui all'art. 2052 c. c. La sentenza che ...
Vittime di Errori Giudiziari e Responsabilità civile dei Magistrati Wed, 13 Dec 2023 05:00:00 +0100

Vittime di Errori Giudiziari e Responsabilità civile dei Magistrati

Avv. Mario Pavone. La dolorosa vicenda giudiziaria emblematica di Beniamino Zuncheddu ,che ha trascorso 32 anni della propria esistenza nelle Carceri italiane per un errore dei Giudici dovuto ad una falsa testimonianza,ha riaperto una questione mai sopita sulla Responsabilità Civile dei Magistrati. Il Consiglio dei Ministri ha approvato,nei giorni scorsi,in esame preliminare,due decreti legislativi di attuazione della Legge 17 giugno 2022 n. 71,relativa all'Ordinamento Giudiziario. Il primo decreto in materia interviene revisionando l'assetto ordinamentale della magistratura, e ...