Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Thu, 23 Jul 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Cassonetti maleodoranti e rumorosi: sì alla rimozione ed al risarcimento del danno Wed, 08 Jul 2026 05:00:00 +0100

Cassonetti maleodoranti e rumorosi: sì alla rimozione ed al risarcimento del danno

Avv. Carlo Totino. Non ancora approdata in Cassazione, la questione del disturbo dei cassonetti della raccolta rifiuti è stata discussa in Corte d'appello di Firenze la quale, con sentenza n. 2195 del 08. 06. 2026, dopo aver accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità, ha condannato un Condominio ed una società di raccolta dei rifiuti al risarcimento del danno in favore della condòmina lesa. IL CASO Una infastidita proprietaria di una unità immobiliare aveva convenuto in giudizio il proprio Condominio, deducendo che quello aveva collocato cinque ...
Responsabilità sanitaria: la cartella clinica lacunosa non può danneggiare il paziente Fri, 03 Jul 2026 06:30:00 +0100

Responsabilità sanitaria: la cartella clinica lacunosa non può danneggiare il paziente

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 15608 del 21/05/2026. In tema di responsabilità sanitaria, per la Cassazione la difettosa tenuta della cartella clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente, che può ricorrere a presunzioni quando la prova diretta risulti impossibile a causa del comportamento della controparte, in ossequio al principio di vicinanza della prova. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di riparto dell'onere probatorio nella responsabilità sanitaria, ribadendo che le lacune della documentazione ...
Cose in custodia: la percezione del pericolo e l'interruzione del nesso causale Thu, 25 Jun 2026 06:00:00 +0100

Cose in custodia: la percezione del pericolo e l'interruzione del nesso causale

Avv. Paolo Calabretta. La sentenza n. 421/2026 - RG n. 181/2022 del Tribunale di Viterbo del 27 maggio 2026 offre l'occasione per riflettere su uno dei temi più significativi emersi nell'evoluzione della responsabilità da cose in custodia: il ruolo assunto dalla condotta del danneggiato all'interno dell'accertamento causale e, in particolare, la rilevanza della consapevole percezione del pericolo quale elemento idoneo a escludere la responsabilità del custode. IL CASO. La vicenda trae origine dalla domanda risarcitoria proposta da una cittadina che, attraversando ...
Liquidazione equitativa del danno: no all'arbitrarietà Wed, 03 Jun 2026 05:00:00 +0100

Liquidazione equitativa del danno: no all'arbitrarietà

Avv. Filippo Portoghese. Una richiesta spesso utilizzata per togliersi dalle sabbie mobili della determinazione del danno e per garantire quello che è il fine della responsabilità civile La liquidazione equitativa del danno rappresenta uno strumento prezioso per il giudice chiamato a quantificare un pregiudizio la cui esistenza sia certa, ma il cui ammontare non possa essere determinato con precisione. È quanto prevede l'art. 1226 del codice civile, norma spesso invocata nei giudizi risarcitori ma che, al tempo stesso, cela non poche insidie. L'equità, infatti, non coincide ...
Responsabilita' di danni cagionati da fauna selvatica: la domanda e' “perche?” Thu, 07 May 2026 06:00:00 +0100

Responsabilita' di danni cagionati da fauna selvatica: la domanda e' “perche?”

Avv. Filippo Portoghese. Errare è umano, perseverare è diabolico. La Cassazione tira le orecchie al Tribunale. La configurabilità dell'art. 2052 c. c. non esonera affatto il danneggiato dall'onere di provare l'esatta e completa dinamica dell'incidente dimostrando che il comportamento dell'animale sia stato la causa, quanto meno concorrente, dell'evento; è la Regione a dovere provare il caso fortuito o l'incidenza assorbente della condotta del conducente il veicolo. Il perchè non è riferito all'impatto con la fauna selvatica, quale ne sia la ...
Infortunio scolastico e responsabilità del Ministero ex art. 2048 c.c. Tue, 05 May 2026 06:00:00 +0100

Infortunio scolastico e responsabilità del Ministero ex art. 2048 c.c.

Avv.ti Bonanno Feldmann, Grisafi e D'Amico. La prova liberatoria richiesta dall'art. 2048 c. c non si esaurisce nella dimostrazione di non essere stati in grado di intervenire sulla specifica azione dannosa, ma richiede la dimostrazione di aver adottato, in via preventiva, tutte le misure disciplinari o organizzative idonee ad evitare il sorgere di situazioni di pericolo. IL CASO Nel corso di una sommossa studentesca organizzata al fine di creare disordini a scuola, alcuni studenti prelevano un estintore e cospargono di schiuma uno dei corridoi dell'istituto scolastico. Uno studente sedicenne esce dalla propria aula per recarsi ...
Ritardo aereo oltre le 24 ore e danno non patrimoniale: lesa la libertà di circolazione Wed, 15 Apr 2026 06:00:00 +0100

Ritardo aereo oltre le 24 ore e danno non patrimoniale: lesa la libertà di circolazione

Avv. Anna Andreani. La Cassazione con l'ordinanza n. 8999/2026 ha stabilito che il trattenimento forzato in aeroporto per oltre 24 ore, in assenza di assistenza da parte del vettore aereo, integra una lesione della libertà di circolazione tutelata dall'art. 16 Cost. , costituendo presupposto sufficiente per il risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c. c. Il giudice è tenuto a individuare d'ufficio il diritto fondamentale leso, anche se non espressamente indicato dai passeggeri. Premessa La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di risarcibilità del ...
Breve viaggio all'interno dell'art.2052 c.c. Wed, 08 Apr 2026 06:00:00 +0100

Breve viaggio all'interno dell'art.2052 c.c.

Avv. Filippo Portoghese. La Corte d'Appello di Firenze chiarisce quando sorge la titolarità di un diritto reale con riferimento ad un anime domestico e il soggetto responsabile ex art. 2052 cc. Tizio nel mentre si trova in canile per ultimare la pratica di adozione di un cane viene morso proprio da quello stesso cane che aveva deciso di adottare. Nel tentativo di contenerlo perchè il veterinario potesse eseguire l'iniezione di sedazione (necessaria per trasportare il cane in auto) il cane si rivolta contro Tizio mordendogli ripetutamente mano ad avambraccio. Chi è responsabile ex art. 2052 ...
L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi Wed, 11 Feb 2026 06:30:00 +0100

L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l'art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. La Corte precisa inoltre che l'art. 2052 c. c. è applicabile solo nel caso di animali domestici e nel caso di specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992, in ...
Ghiaccio in autostrada: profili di responsabilità e onere della prova Mon, 09 Feb 2026 06:30:00 +0100

Ghiaccio in autostrada: profili di responsabilità e onere della prova

Avv. Marco Marone. In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell'art. 2051 del Codice Civile. Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell'intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l'evento si verificava per caso fortuito. L'insieme dei casi inerenti tali sinistri viene quindi ricondotta nell'ambito della responsabilità da custodia, disciplinata dall'art. 2051 del ...
Importante sentenza sul limite della responsabilita' di un educatore cinofilo Thu, 08 Jan 2026 05:00:00 +0100

Importante sentenza sul limite della responsabilita' di un educatore cinofilo

Avv. Filippo Portoghese. Sent. Trib. Milano n. 6336/2025. La partecipazione a un corso di addestramento cinofilo non trasferisce all'educatore la custodia del cane; la responsabilità dell'educatore è al più residuale quando il danno è causato principalmente dallo strattonamento del proprio cane da parte del proprietario durante la lezione. Come sempre partiamo dal fatto. Sempronio concorda con Mevio (educatore cinofilo) un ciclo di lezioni di addestramento del suo labrador retriever. In particolare voleva inserire il proprio cane in un contesto di gruppo con lo scopo di lavorare sulle ”distrazioni“ ...
Morte del cane: la quantificazione del danno non patrimoniale Tue, 09 Dec 2025 05:00:00 +0100

Morte del cane: la quantificazione del danno non patrimoniale

Avv. Filippo Portoghese. Il danno non patrimoniale per la morte del cane si valuta in via equitativa, tenendo conto dell'età dell'animale e dell'intensità del legame affettivo con i familiari. Premetto subito che la vicenda che ha originato la sentenza in commento è drammatica. Un cane decede mentre si trova ospite di una pensione per cani nel periodo estivo. Viene dimostrato che nel momento in cui il cane viene affidato alla pensione gode di buona salute come comprovato da un certificato rilasciato dal veterinario curante. Il decesso avviene per un colpo di calore. Mi soffermo brevemente sugli aspetti ...
Animali domestici: ripassiamo insieme le insidie dell'art. 2052 c.c. Wed, 03 Dec 2025 05:00:00 +0100

Animali domestici: ripassiamo insieme le insidie dell'art. 2052 c.c.

Avv. Filippo Portoghese. Chiunque viva insieme ad un cane non può ignorare che un antico brocardo recita più o meno così: hai voluto la bicicletta? E allora pedala… E siccome noi viviamo secondo regole, quelle che io definisco raggio laser, dobbiamo temerne una, quella di cui all'art. 2052 del nostro codice civile. Un raggio laser nel quale spesso incappiamo occasionando l'intervento del Giudice, che ci farà notare come e perché abbiamo oltrepassato quel raggio laser (la norma). Un raggio laser difficile da evitare proprio per come è formulata la regola. Vi ...
Infortuni domestici: responsabile è il proprietario nella sua qualità di custode Tue, 02 Dec 2025 06:30:00 +0100

Infortuni domestici: responsabile è il proprietario nella sua qualità di custode

Redazione. In tema di responsabilità per danni cagionati da cose, custode è il proprietario o, comunque, il titolare della signoria, anche di fatto, sulla cosa che ha dato luogo all'evento lesivo, in quanto, avendo un potere effettivo sulla stessa, è in condizioni di controllare i rischi ad essa inerenti. Così ha precisato la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31165/2025. Il caso: Tizio conveniva in giudizio innanzi al Tribunale di Agrigento il nipote Caio chiedendone la condanna al risarcimento di € 50. 000,00 per i danni riportati in seguito ad un sinistro ...
Responsabilità del custode: il caso fortuito in riferimento alla condotta del danneggiato Fri, 07 Nov 2025 06:00:00 +0100

Responsabilità del custode: il caso fortuito in riferimento alla condotta del danneggiato

Redazione. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 29147 del 4 novembre 2025 ricorda in quali ipotesi la condotta del danneggiato riveste i caratteri del caso fortuito idoneo ad escludere la rresponsabilità del custode. Il caso: Mevia conveniva in giudizio il Comune di Formia dinanzi al Tribunale di Latina - Sez. distaccata di Gaeta, onde ottenere l'accertamento della sua responsabilità ex artt. 2051 e 2043 cc. , in relazione al sinistro occorsole nel giorno di mercato settimanale, nel ”piazzale mercatale“ sito in centro città; in tale occasione, ella ...
Il pedone investito ha diritto al ristoro dei danni morali per la sofferenza patita Tue, 28 Oct 2025 05:00:00 +0100

Il pedone investito ha diritto al ristoro dei danni morali per la sofferenza patita

Avv. Anna Andreani. Il pedone investito a cui venga riconosciuta una percentuale di colpa nella causazione del sinistro ha diritto al risarcimento del danno morale oltre a quello biologico. Tale principio è stato chiarito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27102/2025. Il caso: Mevia conveniva in giudizio avanti il Tribunale di Belluno Tizio e la compagnia assicuratrice Alfa spa richiedendo il risarcimento di danni subiti in conseguenza del sinistro nel quale era rimasta coinvolta allorquando, mentre stava attraversando la strada comunale, era stata investita dall'autovettura, modello ...
Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza: solo colpa del trasportato? Thu, 09 Oct 2025 05:00:00 +0100

Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza: solo colpa del trasportato?

Redazione. Con la sentenza n. 26723 del 4 ottobre 2025 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui il conducente è tenuto a controllare, prima di iniziare o proseguire la marcia, che il trasportato abbia indossato la cintura di sicurezza. Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale di Milano gli eredi di Tizio per sentirli condannare al risarcimento di tutti i danni patiti in conseguenza del sinistro stradale nel quale era rimasta coinvolta in qualità di trasportata, sul sedile posteriore dell'autoveicolo condotto da Tizio di proprietà di Caio. Deduceva che ...
La personalizzazione in aumento del danno non patrimoniale: i presupposti Wed, 08 Oct 2025 04:30:00 +0100

La personalizzazione in aumento del danno non patrimoniale: i presupposti

Avv. Anna Andreani. La personalizzazione in aumento del danno non patrimoniale non costituisce mai un automatismo, ma richiede l'individuazione da parte del giudice di specifiche circostanze peculiari al caso concreto, che valgano a superare le conseguenze dannose comuni e ordinarie già compensate dalla liquidazione forfettizzata tabellare. Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 26675 del 3 ottobre 2025. Il caso: Tizio e Mevia, esercenti la responsabilità genitoriale sul figlio minore Caietto, convenivano dinanzi al Tribunale la Delta ...
Risarcimento danni da fauna selvatica: l'onere della prova a carico del danneggiato Tue, 30 Sep 2025 05:00:00 +0100

Risarcimento danni da fauna selvatica: l'onere della prova a carico del danneggiato

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza 25987, pubblicata il 24 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla prova che deve essere fornita dal proprietario di un autoveicolo al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dall'impatto con un animale selvatico. IL CASO: La vicenda trae origine dall'azione promossa da una signora la quale conveniva innanzi al Giudice di Pace la Regione Marche al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dalla sua autovettura a seguito della collisione con un animale selvatico (cinghiale), avvenuta su una strada provinciale. ...
Terzo trasportato: azione diretta ex art. 141 anche se l'altro veicolo è estero Tue, 23 Sep 2025 04:30:00 +0100

Terzo trasportato: azione diretta ex art. 141 anche se l'altro veicolo è estero

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione nel'ordinanza n. 25033/2025 ribadisce che il passeggero (terzo trasportato) può chiedere direttamente il risarcimento all'assicurazione del veicolo su cui viaggiava, senza attendere l'accertamento delle colpe tra i conducenti, anche se nello scontro è coinvolto un veicolo immatricolato all'estero. Il caso: Tizia, trasportata sull'auto guidata da Caio e assicurata con Alfa Assicurazioni, rimaneva coinvolta in un sinistro a causa di uno scontro con l'autovettura Volkswagen Passat, di proprietà e condotta da Mevio, assicurato ...