Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Thu, 07 May 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it NASpI e trasferimento oltre 50 km: la distanza da sola non basta Tue, 05 May 2026 06:30:00 +0100

NASpI e trasferimento oltre 50 km: la distanza da sola non basta

Avv. Andrea Iaretti. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026. Dimettersi perché si è stati trasferiti lontano non è più automaticamente sufficiente per ottenere l'indennità di disoccupazione. La Suprema Corte ridefinisce le regole e il lavoratore deve conoscerle prima di agire. Il caso: quando un trasferimento diventa una questione previdenziale Tizio è un lavoratore dipendente di Alfa S. p. A. La sede in cui ha sempre prestato la propria attività coincide con la sua residenza. A un certo punto, l'azienda decide di spostarlo ...
Decreto Legge 63/2026: incentivi all'occupazione e nozione di “giusta retribuzione” Tue, 05 May 2026 05:00:00 +0100

Decreto Legge 63/2026: incentivi all'occupazione e nozione di “giusta retribuzione”

Avv. Gianfranco Nunziata. Il decreto legge del 30 aprile 2026, n. 63 introduce una serie di incentivi all'occupazione stabile, principalmente sotto forma di esoneri contributivi per i datori di lavoro privati che effettuano assunzioni a tempo indeterminato. Le principali misure sono: Bonus Assunzione Donne 2026: Prevede un esonero contributivo del 100% per un massimo di 24 mesi per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate. Il limite massimo dell'esonero è di 650 euro mensili, elevato a 800 euro per le lavoratrici residenti nelle regioni della Zona Economica ...
Vige il principio di allegazione trifasica per la domanda di inquadramento superiore Thu, 23 Apr 2026 05:00:00 +0100

Vige il principio di allegazione trifasica per la domanda di inquadramento superiore

Avv. Gianfranco Nunziata. Tribunale di Foggia: il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due indagini. La controversia trae origine dal ricorso di una lavoratrice che ha prestato la propria attività alle dipendenze di una società dal settembre 2019 al settembre ...
Minaccia di licenziamento e estorsione: uno strumento necessario, non una forzatura Mon, 13 Apr 2026 05:00:00 +0100

Minaccia di licenziamento e estorsione: uno strumento necessario, non una forzatura

Avv. Francesco Russo. Nota a Cass. pen. , Sez. II, 11 aprile 2026, n. 11253. Premessa: un problema che non è mai davvero risolto Chi conosce il diritto del lavoro nella sua dimensione concreta — non quella dei manuali, ma quella delle vertenze, dei lavoratori in nero, delle buste paga firmate per importi mai corrisposti — sa che il ricatto occupazionale è una pratica diffusa, capillare e quasi sempre impunita. Il datore che prospetta al dipendente la perdita del posto in cambio dell'accettazione di condizioni illegittime sa di poter contare su una asimmetria strutturale che il diritto ...
Chat WhatsApp tra colleghi e sanzione disciplinare: la privacy prevale sul potere datoriale Thu, 02 Apr 2026 06:00:00 +0100

Chat WhatsApp tra colleghi e sanzione disciplinare: la privacy prevale sul potere datoriale

Avv. Anna Andreani. Corte d'Appello di Ancona: sentenza n. 101 del 19/02/2026. La Corte d'Appello di Ancona ha stabilito che i messaggi vocali inviati da una lavoratrice in un gruppo WhatsApp chiuso, composto esclusivamente da colleghi di reparto, costituiscono corrispondenza privata tutelata dall'art. 15 Cost. e non possono essere utilizzati dal datore di lavoro a fini disciplinari, nemmeno se portati a sua conoscenza da un partecipante alla chat. La sanzione disciplinare irrogata è pertanto illegittima. Il caso. Tizia, addetta al reparto pescheria di un punto vendita Conad gestito dalla società ...
Licenziamento, riorganizzazione e IA: cosa dice davvero il Tribunale di Roma Mon, 16 Mar 2026 06:30:00 +0100

Licenziamento, riorganizzazione e IA: cosa dice davvero il Tribunale di Roma

Avv. Prof. Andrea Ravelli. Nota a Trib. Roma, sez. lav. , 19 novembre 2025, n. 9135. Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore ”per fare posto all'intelligenza artificiale“? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata presentata da parte della stampa come la prima decisione italiana che ”legittima il licenziamento per introdurre l'AI in azienda“. Una lettura più attenta, tuttavia, mostra che il cuore della decisione è diverso: il giudice non ha affermato ...
Licenziamento e Jobs Act: quando l'offesa al capo non basta per il 'preavviso zero' Tue, 10 Mar 2026 05:00:00 +0100

Licenziamento e Jobs Act: quando l'offesa al capo non basta per il 'preavviso zero'

Avv. Avv. Gianfranco Nunziata. La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull'applicazione dei principi di specificità della contestazione, proporzionalità della sanzione e sulla scelta del regime sanzionatorio applicabile ai sensi del D. Lgs. n. 23/2015 (c. d. ”Jobs Act“) Sintesi del Caso Un lavoratore veniva licenziato per giusta causa a seguito di un episodio di presunta aggressione verbale ...
La Cassazione in tema di parità di trattamento a parità di mansioni. Fri, 06 Mar 2026 05:00:00 +0100

La Cassazione in tema di parità di trattamento a parità di mansioni.

Prof. Mario Meucci. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17008/2025 chiarisce che l'attribuzione di un beneficio a un lavoratore non genera automaticamente il diritto allo stesso beneficio per altri lavoratori che si trovino nella medesima posizione. 1. L'attuale orientamento espresso da Cass. 25 giugno 2025 n. 17008 Investita dell'esame del ricorso di un dipendente che sosteneva di aver ricevuto una retribuzione inferiore rispetto a quella di colleghi che ricoprivano ruoli analoghi e chiedeva, pertanto, il riconoscimento di un livello superiore, il pagamento delle differenze retributive ...
Valido il licenziamento via Whatsapp senza firma del datore di lavoro Mon, 16 Feb 2026 06:00:00 +0100

Valido il licenziamento via Whatsapp senza firma del datore di lavoro

Redazione. Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: ”L'assenza della sottoscrizione del file ”word“ contenente il licenziamento per cui è causa, trasmesso al lavoratore a mezzo ”Whatsapp“ dal datore di lavoro non inficia la validità del licenziamento“. ”Il datore di lavoro che non ha assolto all'onere di dimostrare l'adempimento dell'obbligo di repêchage deve essere condannato al pagamento di un'indennità risarcitoria ...
Lavoro: autonomia operativa e brevi trasferte Wed, 11 Feb 2026 05:00:00 +0100

Lavoro: autonomia operativa e brevi trasferte

Avv. Lorenzo Susini. Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa. Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c. L'articolo si sofferma, in primo luogo, sui criteri generali che governano l'onere della prova in capo al lavoratore e sul procedimento logico-giuridico, noto come "criterio trifasico", che il giudice deve seguire per la corretta qualificazione delle mansioni. ...
Malus e claw-back: discrezionalità del datore e obblighi di trasparenza Fri, 06 Feb 2026 06:00:00 +0100

Malus e claw-back: discrezionalità del datore e obblighi di trasparenza

Avv. Lorenzo Susini. Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026. Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano. Tale pronuncia consolida il principio secondo cui l'efficacia di queste clausole è ...
Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo Thu, 05 Feb 2026 05:00:00 +0100

Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo

Prof. Mario Meucci. 1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica - unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell'organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura provenienti dall'ambiente esterno (stressor). Fatica fisica e mentale che, se eccessiva e protratta nel tempo, può evolvere in malattia e originare sindromi psichiche ad ...
Le dimissioni volontarie non esentano il genitore dall'obbligo di mantenimento Fri, 30 Jan 2026 05:00:00 +0100

Le dimissioni volontarie non esentano il genitore dall'obbligo di mantenimento

Redazione. La perdita del lavoro per volontarie dimissioni non può dar luogo a una situazione di oggettiva impossibilità di fare fronte al dovere di mantenimento della prole. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1873 del 27 gennaio 2026. Il caso: La Corte d'appello, adita da Tizio, in merito alla contestazione sollevata dall'appellante in merito al contributo nel mantenimento posto a suo carico, osservava che la somma stabilita dal primo Giudice era stata ritenuta congrua nonostante l'intervenuta cessazione del rapporto di lavoro a tempo ...
Inosservanza dell'obbligo vaccinale e congedo straordinario:la sentenza della CdA Messina Fri, 16 Jan 2026 05:00:00 +0100

Inosservanza dell'obbligo vaccinale e congedo straordinario:la sentenza della CdA Messina

Avv. Paolo Biagio Mortellaro. Commento alla sentenza della Corte d'Appello di Messina Sezione lavoro n. 372/2025. La Corte d'Appello di Messina, con sentenza n. 372/2025, ha accolto l'appello proposto da una dipendente dell'ASP di Messina, dichiarando l'illegittimità della sospensione dal servizio disposta per inosservanza dell'obbligo vaccinale anti-COVID durante il periodo di congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D. Lgs. 151/2001. La pronuncia si pone in controtendenza rispetto all'orientamento maggioritario della giurisprudenza amministrativa e di legittimità, affermando ...
Vittime di molestie sul luogo di lavoro: il D.L. 159/2025 Tue, 02 Dec 2025 06:00:00 +0100

Vittime di molestie sul luogo di lavoro: il D.L. 159/2025

Avv. Mario Pavone. Negli ultimi anni, la sicurezza è stata intesa non solo come protezione fisica, ma anche come tutela dell'integrità psicologica e relazionale del lavoratore. Seguendo la linea di tutela delle Donne Vittime di violenza, il Governo, nei giorni scorsi, ha approvato il Decreto Legge 31 Ottobre 2025 n. 159, recante ”Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile“, che costituisce un passo avanti rilevante nella riforma del sistema di prevenzione e vigilanza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento ...
Legittime, oltre allo sciopero, le iniziative rivendicative di natura collettiva Fri, 14 Nov 2025 05:00:00 +0100

Legittime, oltre allo sciopero, le iniziative rivendicative di natura collettiva

Prof. Mario Meucci. 1. Premessa In un contesto come l'attuale, caratterizzato da un assetto salariale e stipendiale della forza lavoro degradato a livelli economici di mera sopravvivenza, conseguente anche ad un'eccessiva e altresì sperequata pressione fiscale (testimoniata dalla presenza e garanzia in capo a soggetti cd. elitari di trattamenti retributivi di gran lunga eccedenti competenze e meriti), desta soddisfazione imbattersi nelle considerazioni giuridiche espresse dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella recente sentenza n. 9526 dell'11 aprile 2025, di cui diremo in ...
Licenziamento disciplinare del Dirigente: il confine tra giusta causa e giustificatezza Wed, 15 Oct 2025 06:00:00 +0100

Licenziamento disciplinare del Dirigente: il confine tra giusta causa e giustificatezza

Avv. Lorenzo Mosca. Con l'Ordinanza n. 26609/2025 che si commenta, la Suprema Corte torna ad occuparsi del delicato confine tra giusta causa e giustificatezza del licenziamento del dirigente, riaffermando i principi di diritto che regolano la particolare posizione di responsabilità fiduciaria che connota tale categoria. La vicenda trae origine dal recesso disciplinare intimato ad un direttore generale di società, cui erano stati contestati inadempimenti gestionali relativi ad una commessa all'estero, consistenti - tra l'altro - nella mancata traduzione di documenti e ...
Infortuni sul lavoro: la responsabilità del datore di lavoro e onere della prova Thu, 09 Oct 2025 04:30:00 +0100

Infortuni sul lavoro: la responsabilità del datore di lavoro e onere della prova

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Cassazione civile sez. lav. - 24/09/2025, n. 26021. La Cassazione interviene in tema di responsabilità del datore per infortuni sul lavoro, chiarendo la corretta ripartizione degli oneri di allegazione e prova nell'ambito della responsabilità contrattuale ex art. 2087 c. c. Fatti di causa. Il lavoratore R. H. , dipendente di una Spa con mansioni di trafiliere, subisce un grave infortunio sul lavoro mentre taglia un tondino di ferro con una cesoia: viene colpito all'occhio sinistro da un pezzo di ferro, e riporta una gravissima lesione (iperemia e lesione corneale) ...
Danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: i criteri di liquidazione Fri, 19 Sep 2025 06:00:00 +0100

Danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: i criteri di liquidazione

Avv. Avv. Giovanni Stefano Messuri. Liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: critica al criterio della percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica. L'ordinanza della Cassazione Civile Sez. III n. 22584/2025 demolisce il criterio di liquidazione del danno patrimoniale basato sulla percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica, definendolo "giuridicamente, concettualmente e medicolegalmente erroneo". La Suprema Corte stabilisce che l'accertamento deve avvenire attraverso un procedimento articolato che prevede l'accertamento dei postumi permanenti, la ...
Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi Fri, 01 Aug 2025 06:00:00 +0100

Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi

Avv. Avv. Gianfranco Nunziata. Trattamento retributivo previsto dal CCNL sottoscritto dai sindacati autonomi e rispetto del principio della giusta retribuzione costituzionalmente garantita dall'art. 36 Cost. Il datore di lavoro non iscritto ad un'associazione sindacale non ha l'obbligo di applicare un determinato CCNL, quindi, la richiesta del dipendente di applicare un trattamento retributivo di un diverso CCNL rispetto a quello applicato dal datore di lavoro, deve trovare fondamento nella violazione del canone della ”giusta retribuzione“ sancito dall'art. 36 Cost. Il Tribunale di ...