Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Sat, 07 Nov 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Stato passivo: la valenza probatoria delle buste paga e della certificazione unica Tue, 03 Nov 2026 05:00:00 +0100

Stato passivo: la valenza probatoria delle buste paga e della certificazione unica

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 27551, pubblicata il 22 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla idoneità probatoria delle buste paga e della certificazione unica ai fini dell'ammissione del credito del lavoratore allo stato passivo nell'ambito delle procedure concorsuali. IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame della Suprema Corte nasceva dall'istanza di ammissione al passivo depositata da un ex lavoratore di un Consorzio nel procedimento di liquidazione coatta amministrativa di ...
Il danno patrimoniale da lesione della capacità di lavoro domestico Mon, 02 Nov 2026 05:00:00 +0100

Il danno patrimoniale da lesione della capacità di lavoro domestico

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Con l'ordinanza n. 24221 del 29 luglio 2026 la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che la lesione della capacità di lavoro domestico è un danno patrimoniale autonomo rispetto al danno biologico. È risarcibile quando risultino accertati lo svolgimento dell'attività domestica e la sua compromissione, anche soltanto parziale. Non serve provare di aver pagato un collaboratore domestico: quella spesa è solo uno dei possibili parametri della liquidazione equitativa (artt. 1226 e 2056 c. c. ). La Corte ha cassato con rinvio la ...
Licenziamento illegittimo e risarcimento: superato il limite delle sei mensilità Wed, 28 Oct 2026 05:00:00 +0100

Licenziamento illegittimo e risarcimento: superato il limite delle sei mensilità

Avv. Prof. Andrea Ravelli. Nota a Corte costituzionale, sentenza 22 ottobre 2026, n. 174. Sommario: 1. La portata della decisione. - 2. La vicenda giudiziaria e il quadro normativo. - 3. Il percorso della giurisprudenza costituzionale. - 4. Il fondamento costituzionale dell'adeguatezza risarcitoria. - 5. La nuova disciplina dell'indennità. - 6. Le conseguenze applicative e le questioni ancora aperte. - 7. Considerazioni conclusive. 1. Una pronuncia destinata a incidere sulla tutela dei lavoratori Con la sentenza n. 174 del 2026, depositata il 22 ottobre, la Corte ...
Quando il mobbing non è necessario: la responsabilità datoriale per l'“ambiente tossico” Thu, 01 Oct 2026 06:00:00 +0100

Quando il mobbing non è necessario: la responsabilità datoriale per l'“ambiente tossico”

Avv. Prof. Andrea Ravelli. Cass. civ. , Sez. Lav. , 15 giugno 2026, n. 20005. La Cassazione amplia ancora una volta la prospettiva dell'art. 2087 c. c. : anche in assenza di mobbing, la reiterazione di condotte disciplinari ingiustificate, l'inosservanza delle condizioni di salute del lavoratore e un'organizzazione capace di generare stress e grave disagio possono fondare la responsabilità datoriale per il danno alla salute. La pronuncia della Corte di cassazione n. 20005 del 15 giugno 2026 segna un passaggio di particolare interesse nella progressiva evoluzione della responsabilità ...
Sinistro in area privata: quando opera la responsabilità da circolazione stradale Mon, 03 Aug 2026 06:00:00 +0100

Sinistro in area privata: quando opera la responsabilità da circolazione stradale

Avv. Anna Andreani. Cassazione civile: ordinanza n. 19364 del 12/06/2026. Per la Cassazione, la natura privata dell'area e la qualificazione dell'evento come infortunio sul lavoro non escludono di per sé la responsabilità da circolazione stradale: il giudice deve verificare se il veicolo fosse usato secondo la sua funzione abituale di trasporto. Esclusa tale responsabilità, restano comunque esaminabili altri titoli risarcitori a carico del proprietario del mezzo. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata sul concetto di "circolazione stradale" rilevante ai ...
Legge 112/2026: il salario giusto e il concetto di trattamento economico complessivo Mon, 20 Jul 2026 05:00:00 +0100

Legge 112/2026: il salario giusto e il concetto di trattamento economico complessivo

Avv. Gianfranco Nunziata. Con la pubblicazione della Legge n. 112 del 25 giugno 2026, che ha convertito con modificazioni il Decreto-Legge n. 62/2026, il legislatore italiano ha introdotto una riforma di notevole portata in materia di retribuzione, comunemente definita del ”salario giusto“. L'intervento normativo, pur evitando l'istituzione di un salario minimo legale orario, mira a rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva come strumento principale per la determinazione di un trattamento economico dignitoso, in attuazione dell'articolo 36 della Costituzione. Tale approccio, ...
Licenziamento scritto contestato: quando è necessaria la querela di falso Thu, 25 Jun 2026 06:00:00 +0100

Licenziamento scritto contestato: quando è necessaria la querela di falso

Avv. Anna Andreani. La Cassazione, Sezione Lavoro, nell'ordinanza n. 17089/2026 ha confermato che quando il lavoratore non si limita a disconoscere la propria firma sulla lettera di licenziamento, ma contesta l'intera formazione dell'atto e la propria effettiva conoscenza del suo contenuto, la contestazione non rientra nel procedimento di verificazione ex artt. 214 e ss. c. p. c. , bensì deve essere veicolata attraverso la querela di falso, il cui onere di proposizione grava sul lavoratore medesimo. Premessa La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra disconoscimento della sottoscrizione e ...
Codatorialità e gruppi societari: commento a Cass. Civ. 26170-2025 Mon, 15 Jun 2026 06:00:00 +0100

Codatorialità e gruppi societari: commento a Cass. Civ. 26170-2025

Avv. Prof. Andrea Ravelli. La sentenza della Cassazione n. 26170/2025 interviene su un tema oggi molto sensibile nelle organizzazioni aziendali integrate: quando la collaborazione tra società, anche appartenenti al medesimo gruppo o legate da rapporti di servizio, supera la fisiologica cooperazione commerciale e diventa, sotto il profilo lavoristico, codatorialità. Il caso nasce dal ricorso di una lavoratrice formalmente dipendente di GE. CO. , impiegata dal 2003 e poi licenziata nell'ambito di una procedura collettiva relativa alla commessa SD/Poste. La lavoratrice chiedeva di accertare che il ...
Assegno divorzile: il rifiuto ingiustificato di lavoro è motivo di revisione Wed, 03 Jun 2026 06:30:00 +0100

Assegno divorzile: il rifiuto ingiustificato di lavoro è motivo di revisione

Avv. Anna Andreani. La Cassazione nell'ordinanza n. 15650/2026 ha confermato che il rifiuto ingiustificato di un'offerta di lavoro concreta e circostanziata da parte del coniuge beneficiario dell'assegno divorzile integra un fatto sopravvenuto rilevante ai sensi dell'art. 9 L. 898/1970, legittimando la revisione e la revoca del contributo, in applicazione dei principi di autoresponsabilità e autodeterminazione. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di revisione dell'assegno divorzile, precisando che i giustificati motivi sopravvenuti ex art. 9 L. 898/1970 non si esauriscono ...
Valido il licenziamento tramite email Wed, 03 Jun 2026 06:00:00 +0100

Valido il licenziamento tramite email

Avv. Andrea Iaretti. Cass. civ. , Sez. Lav. , ord. 11 maggio 2026, n.  13731. La clausola del contratto collettivo che prescrive determinate modalità di comunicazione delle sanzioni disciplinari non integra una ”forma convenzionale“ rilevante ai sensi dell'art. 1352 c. c. , bensì disciplina unicamente la fase di trasmissione dell'atto al destinatario. In assenza di un'espressa previsione collettiva che sanzioni con l'invalidità o l'inefficacia il mancato rispetto di dette modalità, il licenziamento redatto in forma scritta e pervenuto a ...
Licenziamento per attività extralavorativa durante la malattia: la prova spetta al datore Fri, 29 May 2026 06:30:00 +0100

Licenziamento per attività extralavorativa durante la malattia: la prova spetta al datore

Avv. Anna Andreani. Licenziamento disciplinare per attività extralavorativa durante la malattia: la Cassazione, Sezione Lavoro, con l'ordinanza n. 13727/2026 ribadisce che grava sul datore di lavoro l'onere di provare la simulazione della malattia o la potenziale idoneità dell'attività svolta a pregiudicare o ritardare il rientro in servizio del dipendente, in applicazione dell'art. 5, l. n. 604/1966. L'ordinanza conferma l'illegittimità del licenziamento in assenza di tale prova. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di riparto dell'onere della prova nel ...
Datore di lavoro non ha versato il Tfr all'Inps: la liquidazione spetta lo stesso Mon, 25 May 2026 05:00:00 +0100

Datore di lavoro non ha versato il Tfr all'Inps: la liquidazione spetta lo stesso

Avv. Andrea Iaretti. Cosa stabilisce la Sentenza Cass. Sez. Lavoro n. 11569 del 30 aprile 2024 e perché cambia tutto per i dipendenti delle grandi aziende. La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 11569 del 30 aprile 2024 afferma che, se il datore di lavoro non ha versato i contributi al fondo, o li ha versati in modo irregolare, questo è un problema tra il datore e l'Inps. Non tra il datore e il lavoratore. Il diritto del lavoratore alla liquidazione rimane intatto. E l'Inps non può opporre l'inadempimento altrui per sottrarsi al pagamento. La tutela che molti ...
Stop ai concorsi imprevedibili e ai rinnovi infiniti: L'Europa impone la svolta al lavoro pubblico Italiano Fri, 22 May 2026 05:00:00 +0100

Stop ai concorsi imprevedibili e ai rinnovi infiniti: L'Europa impone la svolta al lavoro pubblico Italiano

Avv. Gianfranco Nunziata. In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 13 maggio 2026 (causa C-155/25), che ha condannato l'Italia per l'abuso sistematico dei contratti a tempo determinato nei confronti del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA), il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca dovrà essere necessariamente adeguato, in sinergia con interventi legislativi, per conformarsi ai principi del diritto dell'Unione. L'adeguamento dovrà intervenire su più fronti per sanare le ...
Licenziamento per messaggi WhatsApp Thu, 21 May 2026 06:00:00 +0100

Licenziamento per messaggi WhatsApp

Avv. Avv. Andrea Iaretti. Cassazione, Sez. Lavoro, Ordinanza 7982/2026. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato nei confronti di una lavoratrice che aveva inviato un messaggio vocale in una chat di gruppo WhatsApp contenente espressioni offensive verso colleghi e superiori, la rivelazione di informazioni aziendali riservate e indicazioni operative su come eludere i controlli sul green pass. Il fatto che il vocale fosse stato successivamente diffuso su Facebook da un terzo non ha escluso la responsabilità disciplinare della dipendente. Premessa La ...
Il diritto dell'ex coniuge divorziato alla quota TFR: i presupposti Tue, 19 May 2026 06:00:00 +0100

Il diritto dell'ex coniuge divorziato alla quota TFR: i presupposti

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Palermo: sentenza n. 2411 del 13/04/2026. Il Tribunale di Palermo accoglie la domanda dell'ex coniuge divorziato per la quota del 40% del TFS maturato dall'ex marito, ribadendo che i presupposti dell'art. 12 bis L. 898/1970 — titolarità dell'assegno divorzile e mancato passaggio a nuove nozze — vanno verificati al momento della cessazione del rapporto di lavoro, non prima né dopo. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di attribuzione della quota di trattamento di fine rapporto all'ex coniuge divorziato. Il momento rilevante ...
NASpI e risoluzione consensuale: l'accordo con incentivo all'esodo non è sufficiente Mon, 18 May 2026 05:00:00 +0100

NASpI e risoluzione consensuale: l'accordo con incentivo all'esodo non è sufficiente

Avv. Avv. Andrea Iaretti. Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 6988 del 24 marzo 2026. Premessa L'Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 6988 del 24 marzo 2026 stabilisce che la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, conclusa in sede sindacale con riconoscimento di un incentivo all'esodo, non dà diritto alla NASpI quando non si inserisce nella procedura di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo prevista dall'art. 7 della L. n. 604/1966. Le ipotesi di accesso alla NASpI in caso di risoluzione consensuale sono tassative e non estendibili per via analogica, ...
NASpI e partita IVA: la sorprendente svolta della Cassazione Tue, 12 May 2026 06:30:00 +0100

NASpI e partita IVA: la sorprendente svolta della Cassazione

Avv. Avv. Andrea Iaretti. Quando la decadenza dichiarata dall'INPS è illegittima. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 7957/2026. Per la Cassazione la decadenza dalla NASpI per omessa comunicazione presuppone l'effettivo svolgimento di attività lavorativa autonoma; la sola titolarità di partita IVA non è sufficiente e l'onere di dimostrare l'attività effettiva grava sull'INPS, non sul lavoratore. Il caso che ha cambiato le regole Hai perso il lavoro, percepisci la NASpI e hai ancora la partita IVA aperta — ma non stai lavorando, non emetti fatture, non guadagni nulla. A un ...
Le condotte mobbizzanti nel rapporto di lavoro Mon, 11 May 2026 05:00:00 +0100

Le condotte mobbizzanti nel rapporto di lavoro

Avv. Prof. Andrea Ravelli. L'ordinanza della Corte di Cassazione Sezione Lavoro n. 12547/2026 assume particolare rilievo nella parte in cui conferma l'accertamento del mobbing non sulla base di un singolo episodio isolato, ma attraverso la valorizzazione di una pluralità di condotte datoriali e gerarchiche, tra loro coordinate per durata, intensità e direzione lesiva. La Corte richiama, in particolare, alcuni comportamenti ritenuti significativi: una ingiustificata ed eccessiva attività di controllo nei confronti del lavoratore, una disparità di trattamento rispetto agli altri ...
Le assenze tolte non tornano: la Cassazione fissa il limite Fri, 08 May 2026 05:00:00 +0100

Le assenze tolte non tornano: la Cassazione fissa il limite

Avv. Avv. Andrea Iaretti. Ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, n. 7975/2026. A decorrere dal rientro in servizio del lavoratore l'eventuale prolungata inerzia datoriale può essere oggettivamente sintomatica della volontà di rinunciare al potere di licenziamento e, quindi, ingenerare un corrispondente affidamento incolpevole del dipendente. La valutazione della congruità del periodo è rimessa al giudice di merito, caso per caso. Introduzione: quando aspettare troppo costa caro Tizia lavora come operatrice sociosanitaria alle dipendenze di Alfa Srl da oltre undici anni. Nel ...
NASpI e trasferimento oltre 50 km: la distanza da sola non basta Tue, 05 May 2026 06:30:00 +0100

NASpI e trasferimento oltre 50 km: la distanza da sola non basta

Avv. Avv. Andrea Iaretti. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026. Dimettersi perché si è stati trasferiti lontano non è più automaticamente sufficiente per ottenere l'indennità di disoccupazione. La Suprema Corte ridefinisce le regole e il lavoratore deve conoscerle prima di agire. Il caso: quando un trasferimento diventa una questione previdenziale Tizio è un lavoratore dipendente di Alfa S. p. A. La sede in cui ha sempre prestato la propria attività coincide con la sua residenza. A un certo punto, l'azienda decide di spostarlo ...