Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Fri, 20 Mar 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Licenziamento, riorganizzazione e IA: cosa dice davvero il Tribunale di Roma Mon, 16 Mar 2026 06:30:00 +0100

Licenziamento, riorganizzazione e IA: cosa dice davvero il Tribunale di Roma

Avv. Prof. Andrea Ravelli. Nota a Trib. Roma, sez. lav. , 19 novembre 2025, n. 9135. Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore ”per fare posto all'intelligenza artificiale“? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata presentata da parte della stampa come la prima decisione italiana che ”legittima il licenziamento per introdurre l'AI in azienda“. Una lettura più attenta, tuttavia, mostra che il cuore della decisione è diverso: il giudice non ha affermato ...
Licenziamento e Jobs Act: quando l'offesa al capo non basta per il 'preavviso zero' Tue, 10 Mar 2026 05:00:00 +0100

Licenziamento e Jobs Act: quando l'offesa al capo non basta per il 'preavviso zero'

Avv. Gianfranco Nunziata. La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull'applicazione dei principi di specificità della contestazione, proporzionalità della sanzione e sulla scelta del regime sanzionatorio applicabile ai sensi del D. Lgs. n. 23/2015 (c. d. ”Jobs Act“) Sintesi del Caso Un lavoratore veniva licenziato per giusta causa a seguito di un episodio di presunta aggressione verbale ...
La Cassazione in tema di parità di trattamento a parità di mansioni. Fri, 06 Mar 2026 05:00:00 +0100

La Cassazione in tema di parità di trattamento a parità di mansioni.

Prof. Mario Meucci. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17008/2025 chiarisce che l'attribuzione di un beneficio a un lavoratore non genera automaticamente il diritto allo stesso beneficio per altri lavoratori che si trovino nella medesima posizione. 1. L'attuale orientamento espresso da Cass. 25 giugno 2025 n. 17008 Investita dell'esame del ricorso di un dipendente che sosteneva di aver ricevuto una retribuzione inferiore rispetto a quella di colleghi che ricoprivano ruoli analoghi e chiedeva, pertanto, il riconoscimento di un livello superiore, il pagamento delle differenze retributive ...
Valido il licenziamento via Whatsapp senza firma del datore di lavoro Mon, 16 Feb 2026 06:00:00 +0100

Valido il licenziamento via Whatsapp senza firma del datore di lavoro

Redazione. Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: ”L'assenza della sottoscrizione del file ”word“ contenente il licenziamento per cui è causa, trasmesso al lavoratore a mezzo ”Whatsapp“ dal datore di lavoro non inficia la validità del licenziamento“. ”Il datore di lavoro che non ha assolto all'onere di dimostrare l'adempimento dell'obbligo di repêchage deve essere condannato al pagamento di un'indennità risarcitoria ...
Lavoro: autonomia operativa e brevi trasferte Wed, 11 Feb 2026 05:00:00 +0100

Lavoro: autonomia operativa e brevi trasferte

Avv. Lorenzo Susini. Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa. Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c. L'articolo si sofferma, in primo luogo, sui criteri generali che governano l'onere della prova in capo al lavoratore e sul procedimento logico-giuridico, noto come "criterio trifasico", che il giudice deve seguire per la corretta qualificazione delle mansioni. ...
Malus e claw-back: discrezionalità del datore e obblighi di trasparenza Fri, 06 Feb 2026 06:00:00 +0100

Malus e claw-back: discrezionalità del datore e obblighi di trasparenza

Avv. Lorenzo Susini. Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026. Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano. Tale pronuncia consolida il principio secondo cui l'efficacia di queste clausole è ...
Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo Thu, 05 Feb 2026 05:00:00 +0100

Nuovi criteri giudiziari per il risarcimento delle vessazioni in ambito lavorativo

Prof. Mario Meucci. 1) Considerazioni in tema di stress lavoro correlato Come da tempo ha evidenziato anche la scienza medica - unitamente a sociologi e giuristi - lo stress altro non è che una condizione di adattamento dell'organismo dell'individuo alla fatica fisica e mentale sopportata nel disimpegno del lavoro di cui il soggetto è onerato, nonché in risposta agli stimoli di diversa natura provenienti dall'ambiente esterno (stressor). Fatica fisica e mentale che, se eccessiva e protratta nel tempo, può evolvere in malattia e originare sindromi psichiche ad ...
Le dimissioni volontarie non esentano il genitore dall'obbligo di mantenimento Fri, 30 Jan 2026 05:00:00 +0100

Le dimissioni volontarie non esentano il genitore dall'obbligo di mantenimento

Redazione. La perdita del lavoro per volontarie dimissioni non può dar luogo a una situazione di oggettiva impossibilità di fare fronte al dovere di mantenimento della prole. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1873 del 27 gennaio 2026. Il caso: La Corte d'appello, adita da Tizio, in merito alla contestazione sollevata dall'appellante in merito al contributo nel mantenimento posto a suo carico, osservava che la somma stabilita dal primo Giudice era stata ritenuta congrua nonostante l'intervenuta cessazione del rapporto di lavoro a tempo ...
Inosservanza dell'obbligo vaccinale e congedo straordinario:la sentenza della CdA Messina Fri, 16 Jan 2026 05:00:00 +0100

Inosservanza dell'obbligo vaccinale e congedo straordinario:la sentenza della CdA Messina

Avv. Paolo Biagio Mortellaro. Commento alla sentenza della Corte d'Appello di Messina Sezione lavoro n. 372/2025. La Corte d'Appello di Messina, con sentenza n. 372/2025, ha accolto l'appello proposto da una dipendente dell'ASP di Messina, dichiarando l'illegittimità della sospensione dal servizio disposta per inosservanza dell'obbligo vaccinale anti-COVID durante il periodo di congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D. Lgs. 151/2001. La pronuncia si pone in controtendenza rispetto all'orientamento maggioritario della giurisprudenza amministrativa e di legittimità, affermando ...
Vittime di molestie sul luogo di lavoro: il D.L. 159/2025 Tue, 02 Dec 2025 06:00:00 +0100

Vittime di molestie sul luogo di lavoro: il D.L. 159/2025

Avv. Mario Pavone. Negli ultimi anni, la sicurezza è stata intesa non solo come protezione fisica, ma anche come tutela dell'integrità psicologica e relazionale del lavoratore. Seguendo la linea di tutela delle Donne Vittime di violenza, il Governo, nei giorni scorsi, ha approvato il Decreto Legge 31 Ottobre 2025 n. 159, recante ”Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile“, che costituisce un passo avanti rilevante nella riforma del sistema di prevenzione e vigilanza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento ...
Legittime, oltre allo sciopero, le iniziative rivendicative di natura collettiva Fri, 14 Nov 2025 05:00:00 +0100

Legittime, oltre allo sciopero, le iniziative rivendicative di natura collettiva

Prof. Mario Meucci. 1. Premessa In un contesto come l'attuale, caratterizzato da un assetto salariale e stipendiale della forza lavoro degradato a livelli economici di mera sopravvivenza, conseguente anche ad un'eccessiva e altresì sperequata pressione fiscale (testimoniata dalla presenza e garanzia in capo a soggetti cd. elitari di trattamenti retributivi di gran lunga eccedenti competenze e meriti), desta soddisfazione imbattersi nelle considerazioni giuridiche espresse dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella recente sentenza n. 9526 dell'11 aprile 2025, di cui diremo in ...
Licenziamento disciplinare del Dirigente: il confine tra giusta causa e giustificatezza Wed, 15 Oct 2025 06:00:00 +0100

Licenziamento disciplinare del Dirigente: il confine tra giusta causa e giustificatezza

Avv. Lorenzo Mosca. Con l'Ordinanza n. 26609/2025 che si commenta, la Suprema Corte torna ad occuparsi del delicato confine tra giusta causa e giustificatezza del licenziamento del dirigente, riaffermando i principi di diritto che regolano la particolare posizione di responsabilità fiduciaria che connota tale categoria. La vicenda trae origine dal recesso disciplinare intimato ad un direttore generale di società, cui erano stati contestati inadempimenti gestionali relativi ad una commessa all'estero, consistenti - tra l'altro - nella mancata traduzione di documenti e ...
Infortuni sul lavoro: la responsabilità del datore di lavoro e onere della prova Thu, 09 Oct 2025 04:30:00 +0100

Infortuni sul lavoro: la responsabilità del datore di lavoro e onere della prova

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Cassazione civile sez. lav. - 24/09/2025, n. 26021. La Cassazione interviene in tema di responsabilità del datore per infortuni sul lavoro, chiarendo la corretta ripartizione degli oneri di allegazione e prova nell'ambito della responsabilità contrattuale ex art. 2087 c. c. Fatti di causa. Il lavoratore R. H. , dipendente di una Spa con mansioni di trafiliere, subisce un grave infortunio sul lavoro mentre taglia un tondino di ferro con una cesoia: viene colpito all'occhio sinistro da un pezzo di ferro, e riporta una gravissima lesione (iperemia e lesione corneale) ...
Danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: i criteri di liquidazione Fri, 19 Sep 2025 06:00:00 +0100

Danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: i criteri di liquidazione

Avv. Avv. Giovanni Stefano Messuri. Liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno: critica al criterio della percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica. L'ordinanza della Cassazione Civile Sez. III n. 22584/2025 demolisce il criterio di liquidazione del danno patrimoniale basato sulla percentualizzazione dell'incapacità lavorativa specifica, definendolo "giuridicamente, concettualmente e medicolegalmente erroneo". La Suprema Corte stabilisce che l'accertamento deve avvenire attraverso un procedimento articolato che prevede l'accertamento dei postumi permanenti, la ...
Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi Fri, 01 Aug 2025 06:00:00 +0100

Applicabilità dei CCNL sottoscritti dai sindacati autonomi

Avv. Gianfranco Nunziata. Trattamento retributivo previsto dal CCNL sottoscritto dai sindacati autonomi e rispetto del principio della giusta retribuzione costituzionalmente garantita dall'art. 36 Cost. Il datore di lavoro non iscritto ad un'associazione sindacale non ha l'obbligo di applicare un determinato CCNL, quindi, la richiesta del dipendente di applicare un trattamento retributivo di un diverso CCNL rispetto a quello applicato dal datore di lavoro, deve trovare fondamento nella violazione del canone della ”giusta retribuzione“ sancito dall'art. 36 Cost. Il Tribunale di ...
Datore di lavoro responsabile per lo stress presente nell'ambiente lavorativo Tue, 08 Jul 2025 06:00:00 +0100

Datore di lavoro responsabile per lo stress presente nell'ambiente lavorativo

Avv. Prof. Andrea Ravelli. 1. Premessa In tempi recenti, il tema della tutela del benessere psico-fisico del lavoratore ha assunto un ruolo sempre più centrale nella riflessione giuridica e organizzativa. Tale attenzione non è frutto di un'evoluzione meramente culturale, bensì il riflesso di una consacrazione normativa e giurisprudenziale che impone al datore di lavoro doveri sempre più stringenti in materia di prevenzione del disagio psicologico e delle patologie da stress lavoro-correlato. Due recenti ordinanze della Corte di Cassazione Civile - n. 10730 del 23 aprile 2025 ...
Illegittimo il licenziamento della lavoratrice per abuso dei permessi della L. n. 104/1992. Fri, 13 Jun 2025 06:00:00 +0100

Illegittimo il licenziamento della lavoratrice per abuso dei permessi della L. n. 104/1992.

Avv. Francesca De Carlo. La Suprema Corte ha ribadito il principio di proporzionalità, evidenziando che il licenziamento è una sanzione estrema, applicabile solo laddove la condotta del lavoratore risulti grave ed ingiustificabile. Con ordinanza del 1°giugno, n. 14763, la Cassazione ha affrontato il caso di una lavoratrice, dipendente di un istituto bancario che aveva richiesto i permessi riconosciuti dalla legge n. 104, per assistere la suocera disabile, la quale necessitava di cure costanti e continuative. Il datore di lavoro riteneva che la dipendente avesse sfruttato il permesso ...
Obbligo vaccinale e altre cause di sospensione della prestazione lavorativa Tue, 03 Jun 2025 04:30:00 +0100

Obbligo vaccinale e altre cause di sospensione della prestazione lavorativa

Avv. Paola Baglio. Note alle sentenze della cassazione-sez. lavoro n. 1881,1888 e n. 2412/2025. Con le sentenze n. 1881 e 1888 del 27 gennaio 2025, nonché con la sentenza n. 2412 del 1° febbraio 2025 la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro ha affrontato una questione giuridica nuova inerente alla sospensione di pubblici dipendenti per inadempimento dell'obbligo vaccinale e all'incidenza di altre cause di sospensione della prestazione lavorativa, ancorché insorte in precedenza rispetto a quella correlata alla mancata vaccinazione obbligatoria, concludendo per ...
L' assorbimento del superminimo in caso di passaggio di categoria Wed, 28 May 2025 05:00:00 +0100

L' assorbimento del superminimo in caso di passaggio di categoria

Prof. Mario Meucci. Premessa Sebbene con minor frequenza rispetto al passato, continuano ad approdare in Cassazione vertenze occasionate dal cd. assorbimento - anche in occasione di passaggi di categoria, promozioni e progressione di carriera - dei superminimi, ad personam ed altri emolumenti eccedenti quelli tabellari contrattuali, di solito concordati in fase di assunzione. Se n'è rioccupata, da ultimo, Cass, sez. lav. , n. 11771 del 5/5/2025 [i], le cui argomentazioni passiamo in rassegna al sottostante paragrafo 1. Le statuizioni rese da Cass. n. 11771 del 5/5/2025 nella fattispecie ...
Quando è vietato sostituire la pena detentiva e pecuniaria in lavoro di pubblica utilità Thu, 15 May 2025 05:00:00 +0100

Quando è vietato sostituire la pena detentiva e pecuniaria in lavoro di pubblica utilità

Redazione. Ai fini dell'operatività del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, previsto dall'art. 186, comma 9-bis, d. lgs. n. 285 del 1992 è sufficiente che ricorra la circostanza aggravante di aver provocato un incidente stradale. Tale principio è stato ribadito dalla Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 13150/2025. Il caso: All'esito di giudizio immediato, instaurato a seguito di opposizione a decreto penale di condanna, il Tribunale di Forlì dichiarava Tizio colpevole del reato di ...