Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Mon, 04 May 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Trascrizione della domanda ex art. 2932 cc e iscrizioni ipotecarie: le possibili ipotesi Wed, 08 Oct 2025 05:00:00 +0100

Trascrizione della domanda ex art. 2932 cc e iscrizioni ipotecarie: le possibili ipotesi

Avv. Fabio Olivieri. L'effetto prenotativo della trascrizione della domanda ex art. 2932 c. c. prevale sull'ipoteca iscritta successivamente: il creditore ipotecario posteriore perde il diritto di sequela, mentre quello anteriore può agire contro il terzo acquirente ai sensi degli artt. 602-603 c. p. c. se la sentenza è già passata in giudicato, oppure contro il proprio debitore ex art. 555 c. p. c. se il giudicato non si è ancora formato. La problematica La trascrizione della domanda ex art. 2932 cc ha un effetto prenotativo sicchè gli effetti dell'accoglimento della domanda retroagiscono al ...
Avvocati: da quando decorrono gli interessi di mora sui compensi? Fri, 02 May 2025 05:00:00 +0100

Avvocati: da quando decorrono gli interessi di mora sui compensi?

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla decorrenza degli interessi di mora maturati sui compensi degli avvocati per l'attività professionale svolta in favore dei clienti. IL CASO: Un avvocato conveniva innanzi al Tribunale una società, sua ex cliente, chiedendo che venisse condannata al pagamento dei compensi professionali maturati per l'attività svolta in suo favore. La domanda veniva accolta dal Tribunale, il quale riconosceva all'avvocato gli interessi al tasso legale previsti dal quarto comma ...
Cause di valore pari a € 1099,00: quando sono appellabili Wed, 16 Apr 2025 07:00:00 +0100

Cause di valore pari a € 1099,00: quando sono appellabili

Avv. Anna Andreani. Con l'ordinanza n. 8972/2025 la Corte di Cassazione chiarisce quando una sentenza del Giudice di Pace non venga pronunciata in via equitativa e possa quindi essere appellata avanti al Tribunale, nonostante che il valore della domanda sia pari a € 1099,00. Il caso: L'Autocarrozzeria Alfa snc, cessionaria di un credito di riparazione di una autovettura, conveniva in giudizio, davanti al Giudice di Pace di Roma, la Delta Assicurazioni SpA e la signora Mevia chiedendone la condanna in solido al risarcimento dei danni nella misura di € 1. 099,90, di cui € 301,50 per il saldo dei ...
La domanda generica di risarcimento dei danni comprende anche il danno non patrimoniale Mon, 21 Oct 2024 06:00:00 +0100

La domanda generica di risarcimento dei danni comprende anche il danno non patrimoniale

Redazione. La domanda con la quale un soggetto chieda il risarcimento dei danni a lui cagionati da un dato comportamento del convenuto, senza ulteriori specificazioni, si riferisce a tutte le possibili voci di danno originate da quella condotta, compreso il danno non patrimoniale. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 23233/2024. Il caso: Tizio conveniva innanzi al Tribunale di Pistoia Mevio, per sentirlo condannare all'eliminazione dei difetti (tracce di umidità, rigurgito di acque nere con conseguente allagamento del seminterrato) presenti ...
Mediazione e decorrenza del termine per impugnare le delibere condominiali Wed, 28 Aug 2024 06:00:00 +0100

Mediazione e decorrenza del termine per impugnare le delibere condominiali

Avv. Anna Andreani. Si segnala la sentenza n. 3743/2024 del Tribunale di Napoli nella quale è stata affrontata la questione degli effetti, interruttivi o sospensivi, della domanda di mediazione ai fini della decadenza della domanda giudiziale. Il caso: La società Delta impugnava una serie di delibere adottate dall'assemblea dei condomini nel corso della riunione alla quale non aveva partecipato la società istante; si costituiva il Condominio, nella persona dell'amministratore, eccependo la tardività della proposizione dell'opposizione, in quanto: la procedura di mediazione aveva ...
Presunzione di pari responsabilità ex art. 2054 c.c: quando può essere esclusa Mon, 15 Jul 2024 06:00:00 +0100

Presunzione di pari responsabilità ex art. 2054 c.c: quando può essere esclusa

Avv. Anna Andreani. Con l'ordinanza n. 16404/2024 la Corte di Cassazione si pronuncia su due questioni: i criteri di individuazione del giudice competente per valore in caso di sinistri stradali allorchè in corso di causa venga modificata la somma richiesta a titolo di risarcimento; i presupposti per superare la presunzione di pari responsabilità dei due conducenti i veicoli coinvolti nel sinistro. Il caso: Tizio mentre percorreva a bordo di un ciclomotore la statale, rimaneva vittima di un incidente stradale provocato dall'autovettura condotta da Mevia, che, procedendo in direzione inversa ...
Titolo esecutivo giudiziale non specifica gli interessi da calcolare sul capitale: conseguenze Mon, 13 May 2024 06:00:00 +0100

Titolo esecutivo giudiziale non specifica gli interessi da calcolare sul capitale: conseguenze

Avv. Anna Andreani. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024 hanno risolto il contrasto giurisprudenziale in merito alla possibilità o meno per il giudice dell'esecuzione di riconoscere gli interessi di mora ex art. 1284 comma 4 c. c, nell'ipotesi in cui il titolo esecutivo giudiziale non contenga espressamente la condanna al pagamento degli stessi. Il caso: La società Delta proponeva opposizione al precetto, notificato sulla base di sentenza emessa dal Tribunale, per il pagamento della somma di 116. 819,15, oltre agli interessi maturandi sulla sorte ...
Avvocati: il diritto al rimborso delle spese generali Wed, 01 May 2024 05:00:00 +0100

Avvocati: il diritto al rimborso delle spese generali

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 6902/2024 torna ad occuparsi del diritto dell'avvocato a vedersi riconosciute le spese forfettarie anche in mancanza di specifica domanda. Il caso: Caia proponeva opposizione avverso il precetto - notificatole dall'avvocato Catullo e con cui si intimava il pagamento della somma di Euro 38. 524,75 a titolo di compenso professionale - emesso in forza di decreto ingiuntivo divenuto esecutivo in esito al rigetto dell'opposizione pronunciata dal Tribunale di Roma, deducendo che le somme richieste non erano dovute in ragione dell'erronea applicazione di I. ...
Contenuto non formale della clausola “somma maggiore o minore che risulti di giustizia”. Tue, 19 Mar 2024 06:00:00 +0100

Contenuto non formale della clausola “somma maggiore o minore che risulti di giustizia”.

Avv. Giovanni Iaria. Nella stragrande maggioranza delle cause civili, l'attore nel richiedere la condanna del convenuto al pagamento di una somma di denaro utilizza la formula ”o in quella maggiore o minore somma che risulti di giustizia“. Tale formula è meramente di stile? Sulla questione è tornata nuovamente a pronunciarsi la Corte di Cassazione con l'ordinanza 5854/2024, pubblicata il 5 marzo 2024. IL CASO: Il promittente acquirente di un'unità abitativa posta all'interno di un complesso residenziale in corso di costruzione agiva in giudizio contro la ...
Giudice rigetta la domanda attorea per prescrizione: parcella liquidata in base al disputatum Fri, 22 Dec 2023 05:00:00 +0100

Giudice rigetta la domanda attorea per prescrizione: parcella liquidata in base al disputatum

Avv. Anna Andreani. In caso di rigetto della domanda, nei giudizi per pagamento di somme o risarcimento di danni, il valore della controversia, ai fini della liquidazione degli onorari di avvocato a carico dell'attore soccombente, è quello corrispondente alla somma da quest'ultimo domandata, dovendosi seguire soltanto il criterio del disputatum, e non il decisum. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32550/2023. Il caso: l'avv. Lucilla chiedeva la condanna dell'avv. Mevio al pagamento della somma di Euro 390. 659,12, oltre interessi e rivalutazione, a titolo di ...
Opposizione a decreto ingiuntivo e lo ius variandi del convenuto opposto Fri, 01 Dec 2023 05:00:00 +0100

Opposizione a decreto ingiuntivo e lo ius variandi del convenuto opposto

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32933/2023 torna sulla questione della possibilità per il convenuto opposto in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo di formulare domande nuove e diverse rispetto a quella già introdotta con il ricorso. Il caso: La società Delta otteneva un provvedimento monitorio che ingiungeva alla società di pubblicità Alfa il pagamento della somma complessiva di € 157. 271,52, in forza di due fatture emesse da essa Delta nell'ambito del rapporto contrattuale con la stessa corrente dal 2001; in base a tale ...
Sinistri stradali: una domanda di risarcimento di tutti i danni non deve specificare la natura di ciascuno di essi. Wed, 30 Aug 2023 05:00:00 +0100

Sinistri stradali: una domanda di risarcimento di tutti i danni non deve specificare la natura di ciascuno di essi.

Avv. Anna Andreani. In tema di responsabilita' civile, la domanda con la quale un soggetto chiede il risarcimento dei danni a lui cagionati da un dato comportamento del convenuto, senza ulteriori specificazioni, si riferisce a tutte le possibili voci di danno originate da quella condotta. Questo principio è stato affermato dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 24647 del 16 agosto 2023. Il caso: Lucilla, all'epoca dei fatti minorenne, si trovava sull'automobile del padre, guidata in quel momento dalla madre, quando si verificava un incidente (la vettura si e' scontrata con un'altra) che comportava ...
Spese di lite: la rilevanza della “clausole di stile” nelle domande di risarcimento danni Tue, 08 Nov 2022 05:00:00 +0100

Spese di lite: la rilevanza della “clausole di stile” nelle domande di risarcimento danni

Avv. Anna Andreani. Nell'ordinanza n. 32443/2022 la Corte di Cassazione chiarisce la natura dell' espressione contenuta in una domanda di risarcimento danni - ”o al pagamento di quella maggiore o minore somma che sarà accertata in corso di causa“ - ai fini della liquidazione delle spese di lite a carico dell'attore soccombente. Il caso: La carrozzeria Delta, cessionaria da Caio del credito per risarcimento dei danni subiti da un veicolo all'esito di un sinistro stradale, chiedeva al Giudice di pace di Roma la condanna solidale di Mevio e della Compagnia di Assicurazioni S. p. A. , al ...
Clausole di stile e valore indeterminabile della domanda di risarcimento danni. Tue, 12 Apr 2022 05:00:00 +0100

Clausole di stile e valore indeterminabile della domanda di risarcimento danni.

Redazione. Con l'ordinanza n. 11213/2022 la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata degli effetti sulla competenza della clausola, inserita nella domanda di condanna ad una somma determinata, recante la seguente dicitura : ”o di quella maggiore o minore che riterrà di giustizia. . “ Il caso: Tizia citava in giudizio la società X spa davanti al Tribunale di Roma, con il rito sommario di cui all'articolo 702 codice di procedura civile, assumendo che la società fornitrice del gas aveva illegittimamente asportato il contatore e deciso l'interruzione arbitraria ...
Separazione consensuale e decorrenza dell'assegno di mantenimento. Tue, 28 Dec 2021 04:30:00 +0100

Separazione consensuale e decorrenza dell'assegno di mantenimento.

Avv. Anna Andreani. Con la sentenza n. 41232/2021 la Corte di Cassazione affronta nuovamente la questione della decorrenza dell'assegno di mantenimento nell'importo stabilito in sede di separazione consensuale. Il caso: Caia notificava a Tizio, coniuge in regime di separazione consensuale, due precetti, per un importo complessivo di € 82. 511,58 relativi agli assegni previsti nei relativi accordi trasfusi nel ricorso di separazione oggetto di omologa in data 08/05/2013. Tizio proponeva opposizione avanti al tribunale, che, nell'accoglierla, rilevava quanto segue: - nessuna decorrenza era stata indicata ...
Risarcimento del danno, domanda specificata nel quantum e vizio di ultrapetizione. Tue, 11 May 2021 04:30:00 +0100

Risarcimento del danno, domanda specificata nel quantum e vizio di ultrapetizione.

Avv. Anna Andreani. Con la sentenza n. 12159 del 7 maggio 2021 la Corte di Cassazione chiarisce quando si delinea il vizio di ultrapetizione in relazione ad una domanda di risarcimento del danno esattamente quantificata nel suo ammontare. Il caso: La Corte d'Appello di Palermo respingeva il gravame interposto dall'Azienda Delta in relazione alla pronunzia del Tribunale di Palermo di accoglimento della domanda nei suoi confronti proposta dalla sig. ra G. C. di risarcimento dei danni lamentati - in conseguenza della caduta avvenuta nell'area antistante il Pronto Soccorso, a causa del dissesto del manto ...
La domanda giudiziale non corrisponde all'istanza di mediazione: conseguenze Wed, 20 Jan 2021 04:30:00 +0100

La domanda giudiziale non corrisponde all'istanza di mediazione: conseguenze

Redazione. Si segnala la sentenza n. 1064 del 28 dicembre 2020 del Tribunale di Potenza in cui vengono evidenziate le conseguenze nell'ipotesi in cui non vi sia corrispondenza tra l'istanza di mediazione e la successiva domanda giudiziale. Il caso: Con atto di citazione la società Alfa s. r. l. agiva in giudizio nei confronti della Delta s. p. a. al fine di ottenere il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito a causa dell'inadempimento della società convenuta. In particolare la società attrice, che opera nel servizio delle telecomunicazioni e, in particolare, ...
Domanda di accertamento negativo del credito e interruzione della prescrizione. Fri, 24 Jul 2020 03:30:00 +0100

Domanda di accertamento negativo del credito e interruzione della prescrizione.

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 15292/2020, pubblicata il 17 luglio 2020, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull'idoneità o meno della domanda giudiziale di accertamento negativo del credito ai fini dell'interruzione della prescrizione. IL CASO: La vicenda trae origine dalla sentenza con la quale il Tribunale aveva accolto parzialmente la domanda proposta da un assistito nei confronti dell'INAIL e dell'INPS tesa ad accertare l'intervenuta prescrizione dei crediti contenuti in alcune cartelle di pagamento. L'appello proposto dagli Enti avverso ...
Cessazione della convivenza: da quando decorre l'obbligo di mantenere il figlio naturale? Thu, 14 May 2020 04:30:00 +0100

Cessazione della convivenza: da quando decorre l'obbligo di mantenere il figlio naturale?

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8816 del 12 maggio 2020 chiarisce da quando comincia a decorrere l'obbligo di mantenere il figlio naturale da parte del genitore non affidatario nel caso in cui venga a cessare la coabitazione con l'altro genitore. Il caso: In data 8 maggio 2009, E. C. , al termine della convivenza con U. C. proponeva ricorso avanti al Tribunale per i minorenni di Milano chiedendo un contributo per il mantenimento del loro figlio, pari a 2. 000,00 euro mensili, oltre alla metà delle spese sportive, ricreative, di istruzione e mediche; il Tribunale con decreto ...
Domanda giudiziale trascritta prima del pignoramento ma dopo l'iscrizione di ipoteca: effetti nei confronti dell'aggiudicatario Fri, 10 Apr 2020 04:30:00 +0100

Domanda giudiziale trascritta prima del pignoramento ma dopo l'iscrizione di ipoteca: effetti nei confronti dell'aggiudicatario

Avv. Avv. Fabio Olivieri. Il caso In un primo momento viene iscritta ipoteca su un immobile a favore di un creditore. In un secondo momento, l'immobile ipotecato viene gravato da trascrizione di domanda giudiziale - ad esempio rivendica, simulazione, nullità/annullamento, ovvero esecuzione in forma specifica dell'obbligo di contrarre ex art. 2932 c. c. Etc. . In un terzo momento, il creditore ipotecario pignora l'immobile ipotecato. Il procedimento di espropriazione forzata prosegue fino all'aggiudicazione. In ultimo viene accolta la domanda giudiziale trascritta. Il ...