Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Fri, 06 Nov 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Revocato l'amministratore che non inserisce all'ordine del giorno i punti decisi dall'assemblea Mon, 02 Nov 2026 04:30:00 +0100

Revocato l'amministratore che non inserisce all'ordine del giorno i punti decisi dall'assemblea

Redazione. Tribunale di Chieti: decreto n. 1198/2026 del 12/10/2026. Il Tribunale di Chieti ha stabilito che l'amministratore che non inserisce all'ordine del giorno dell'assemblea successiva i punti che i condomini, all'unanimità, avevano rinviato a una «prossima assemblea», pur senza indicarne la data, non esegue la delibera e incorre in grave irregolarità che ne giustifica la revoca. Il passaggio di maggiore interesse riguarda il modo in cui il Tribunale legge il rinvio di una questione a una generica «prossima assemblea»: l'assenza di una data o di ...
Condominio minimo: telecamere sulle parti comuni solo con il consenso di entrambi i partecipanti Tue, 27 Oct 2026 05:00:00 +0100

Condominio minimo: telecamere sulle parti comuni solo con il consenso di entrambi i partecipanti

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Aversa: sentenza n. 2977 del 22/09/2026. Condominio minimo e videosorveglianza: il Tribunale di Napoli Nord ha stabilito che nell'edificio con due soli partecipanti l'impianto sulle parti comuni richiede il consenso unanime; le riprese delle aree comuni sono illecite e comportano rimozione e risarcimento del danno, se provato. La pronuncia si segnala perché chiarisce come si traduce, nel condominio minimo, la regola dell'art. 1122-ter c. c. sull'installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni: la maggioranza qualificata prevista per l'assemblea diventa, ...
Condominio: il condomino in regola coi pagamenti non può essere escusso prima dei morosi Mon, 26 Oct 2026 06:45:00 +0100

Condominio: il condomino in regola coi pagamenti non può essere escusso prima dei morosi

Redazione. Tribunale di Milano: sentenza n. 7023 del 10/09/2026. Il Tribunale di Milano ha stabilito che il creditore del condominio non può agire contro il condomino in regola coi pagamenti senza aver prima escusso i morosi; il solvente può opporsi al precetto ex art. 615 c. p. c. e, in assenza di prova dell'incapienza dei morosi, l'opposizione è fondata. La sentenza conferma un orientamento che incide direttamente su un'ipotesi frequente nella prassi: il creditore munito di titolo contro il condominio che intima precetto ai singoli partecipanti senza aver previamente escusso i ...
Condominio, infiltrazioni tra piani: l'art. 1125 c.c. non esclude la responsabilità ex art. 2051 c.c. Thu, 22 Oct 2026 06:00:00 +0100

Condominio, infiltrazioni tra piani: l'art. 1125 c.c. non esclude la responsabilità ex art. 2051 c.c.

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Trani: sentenza n. 1004 del 15/09/2026. Infiltrazioni dal piano sovrastante: il Tribunale di Trani ha stabilito che l'art. 1125 c. c. , che regola il riparto delle spese di manutenzione di solai e soffitti, non esclude la responsabilità da cosa in custodia ex art. 2051 c. c. Il custode risponde dei danni al piano sottostante, salvo prova del caso fortuito. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di applicabilità dell'art. 1125 c. c. : il criterio di riparto delle spese tra proprietari di piani sovrapposti regola il rapporto contributivo, ma non ...
Frontalino del balcone e terrazzo di copertura: riparto delle spese tra proprietario e condominio Tue, 20 Oct 2026 05:00:00 +0100

Frontalino del balcone e terrazzo di copertura: riparto delle spese tra proprietario e condominio

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26533 del 09/10/2026. La Cassazione ha stabilito che il frontalino, se svolge funzione strutturale di deflusso delle acque e non prevalentemente decorativa, non è parte comune; se il terrazzo di uso esclusivo funge da copertura, le spese si ripartiscono ex art. 1126 c. c. Qualificazione e funzione sono accertamenti di fatto, insindacabili in legittimità. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di qualificazione dei frontalini dei balconi, richiamando da ultimo precedenti recenti della stessa sezione. Il passaggio di maggiore ...
Condominio, danno da cosa comune e vendita dell'immobile: risponde il proprietario all'epoca del fatto Mon, 19 Oct 2026 05:00:00 +0100

Condominio, danno da cosa comune e vendita dell'immobile: risponde il proprietario all'epoca del fatto

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26902 del 15/10/2026. Danno da cosa comune (art. 2051 c. c. ): la Cassazione ha stabilito che l'obbligo risarcitorio verso il condomino danneggiato non è propter rem e non passa all'acquirente dell'immobile. Ne risponde chi era proprietario al momento del fatto illecito, anche nei rapporti interni con l'alienante, salvo diversa pattuizione contrattuale. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra gli oneri condominiali regolati dall'art. 63 disp. att. c. c. e le poste di natura risarcitoria ripartite dall'assemblea: queste ultime, pur deliberate e ...
Condominio, biciclette nel cortile comune: sì alla collocazione ordinata se non lede il pari uso Thu, 15 Oct 2026 05:00:00 +0100

Condominio, biciclette nel cortile comune: sì alla collocazione ordinata se non lede il pari uso

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26539 del 09/10/2026. Biciclette nel cortile comune: la Cassazione ha respinto il ricorso del condomino che ne contestava la collocazione. L'appello che individua il capo impugnato e oppone ragioni di dissenso è specifico (art. 342 c. p. c. ) e l'uso della cosa comune resta lecito (art. 1102 c. c. ) se non altera la destinazione né limita il pari uso, a prescindere dalle autorizzazioni amministrative. Premessa Il passaggio di maggiore interesse riguarda il rapporto tra specificità dell'appello e uso della cosa comune: la Cassazione precisa che ...
Infiltrazioni da vizi originari: il condominio risponde se non esegue la manutenzione necessaria Wed, 07 Oct 2026 06:00:00 +0100

Infiltrazioni da vizi originari: il condominio risponde se non esegue la manutenzione necessaria

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26117 del 02/10/2026. Infiltrazioni e muffe: la Cassazione ha stabilito che il condominio risponde ex art. 2051 c. c. anche se il difetto delle parti comuni è originario, quando omette gli interventi necessari a eliminarlo. L'illecito è permanente: la prescrizione dei danni decorre de die in diem, man mano che si verificano, e non dalla consapevolezza della causa. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di responsabilità del condominio per i danni da custodia delle parti comuni, precisando il rapporto tra l'azione contro ...
Servitù di uso pubblico: lo slargo che serve solo ai residenti non è uso uti cives Wed, 07 Oct 2026 04:30:00 +0100

Servitù di uso pubblico: lo slargo che serve solo ai residenti non è uso uti cives

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26049 del 01/10/2026. Servitù di uso pubblico: la Cassazione ha stabilito che non può configurarsi su uno slargo privato che non conduce ad alcun luogo pubblico e serve alla sosta dei veicoli dei residenti, mancando l'uso uti cives di una collettività indeterminata e l'idoneità a soddisfare un interesse generale; la presunzione di demanialità cede alla natura privata dell'area. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di requisiti della servitù di uso pubblico: l'uso uti cives da parte di una ...
Condominio e appalto: l'amministratore può agire anche per i danni alle parti private Tue, 06 Oct 2026 06:30:00 +0100

Condominio e appalto: l'amministratore può agire anche per i danni alle parti private

Redazione. La Cassazione con l'ordinanza n. 25657/2026 ha stabilito che l'amministratore è legittimato ad agire per il risarcimento dei danni alle parti comuni anche se incidono di riflesso sulle proprietà esclusive, perché agisce a tutela dell'edificio unitario; senza mandato dei condomini non può invece far valere crediti distinti dei singoli. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di legittimazione dell'amministratore, precisandone il criterio applicativo: ciò che conta non è la natura, comune o esclusiva, del bene danneggiato, ma ...
Comunione ordinaria: quando non è obbligatoria la mediazione Fri, 02 Oct 2026 05:00:00 +0100

Comunione ordinaria: quando non è obbligatoria la mediazione

Redazione. Tribunale di Perugia: sentenza n. 1077 del 01/09/2025. Mediazione obbligatoria: il Tribunale di Perugia ha stabilito che, nella comunione ordinaria, la mediazione è richiesta solo per la divisione del bene o lo scioglimento della comunione; non si applica quindi all'impugnazione della delibera con cui un comproprietario al 50% decide di locare il bene comune, non configurandosi un condominio. Premessa. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti dell'obbligo di mediazione nelle controversie tra comproprietari: la condizione di procedibilità non si estende alle ...
Condominio: troppi cani in appartamento, il giudice interviene limitando a due Tue, 29 Sep 2026 05:00:00 +0100

Condominio: troppi cani in appartamento, il giudice interviene limitando a due

Avv. Filippo Portoghese. Continuano le incertezze sull'applicazione dell'art. 1138 ultimo comma c. c. Si tratta di un recentissimo provvedimento d'urgenza del Tribunale di Salerno dell'11 settembre 2026, intervenuto in una controversia tra vicini. Alcuni condomini lamentavano rumori intollerabili, cattivi odori e precarie condizioni igieniche. Nel corso del giudizio è stato accertato che nell'appartamento erano detenuti addirittura 17-20 cani. Gli odori erano percepibili già all'ingresso dello stabile e l'abbaiare degli animali risultava continuo, soprattutto quando i ...
Decreto ingiuntivo: il pagamento parziale non esclude la soccombenza integrale alle spese Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0100

Decreto ingiuntivo: il pagamento parziale non esclude la soccombenza integrale alle spese

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 10329 del 20/04/2026. Per la Cassazione, l'adempimento parziale del debito nel corso dell'opposizione a decreto ingiuntivo, pur comportando la revoca parziale, non esclude la soccombenza integrale del debitore ai fini delle spese di lite, da regolare secondo l'esito complessivo della causa; il condomino moroso non può inoltre eccepire l'inadempimento dell'appaltatore dei lavori condominiali. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di spese processuali nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo: il pagamento parziale intervenuto ...
Verbale d'assemblea completato in un secondo momento: non invalida la delibera condominiale Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0100

Verbale d'assemblea completato in un secondo momento: non invalida la delibera condominiale

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Roma: sentenza 12493 del 26/08/2026. Per il Tribunale di Roma, il verbale dell'assemblea condominiale ha natura meramente ricognitiva e non costitutiva della delibera: può quindi essere trascritto e completato in un momento successivo alla riunione, senza che ciò comporti l'invalidità della decisione assunta, purché il testo definitivo resti fedele a quanto realmente deliberato in sede assembleare. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di formazione del verbale assembleare, ribadendo che la redazione successiva alla riunione ...
Convocazione tardiva dell'assemblea: la partecipazione non sana il vizio Thu, 17 Sep 2026 06:30:00 +0100

Convocazione tardiva dell'assemblea: la partecipazione non sana il vizio

Redazione. Corte d'Appello di Torino: sentenza del 03/06/2026. In tema di condominio, la Corte d'Appello di Torino afferma che la violazione del termine di preavviso fissato dal regolamento condominiale per la convocazione, se più ampio di quello legale, rende annullabile la delibera; la partecipazione del condomino dissenziente non ritualmente convocato non sana il vizio, salvo inequivoca accettazione della delibera. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di regolarità della convocazione assembleare, ribadendo che il controllo sulla validità degli avvisi ...
Regolamento condominiale vieta la sopraelevazione: vincola l'acquirente anche senza trascrizione Wed, 09 Sep 2026 06:00:00 +0100

Regolamento condominiale vieta la sopraelevazione: vincola l'acquirente anche senza trascrizione

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Pordenone: sentenza n. 219/2022 del 04/08/2026. Il Tribunale di Pordenone afferma che la clausola del regolamento condominiale contrattuale che vieta in modo assoluto la sopraelevazione integra una servitù "altius non tollendi", opponibile all'acquirente anche senza trascrizione se richiamata nell'atto di compravendita e da questi conosciuta e accettata; qualifica come sopraelevazione, ai sensi dell'art. 1127 c. c. , qualsiasi intervento che crei nuovi volumi, a prescindere da un pregiudizio per statica o estetica. Premessa La pronuncia rafforza un indirizzo già ...
Tubi dello scarico condominiale nel box privato: servitù e tutele Tue, 08 Sep 2026 06:00:00 +0100

Tubi dello scarico condominiale nel box privato: servitù e tutele

Avv. Giovanna Francesca Quattrocchi. Quando c'è la servitù e come tutelarsi dai disagi dello spurgo  Nella quotidiana gestione delle vicende legali legate al condominio, una delle fattispecie più ricorrenti e foriere di contenzioso riguarda la coesistenza, all'interno di proprietà esclusive, di manufatti o impianti destinati al servizio della compagine comune. Il caso classico è rappresentato dal locale interrato, solitamente adibito ad autorimessa o box privato, che risulti attraversato da tubazioni idriche condominiali o che ospiti all'interno pozzetti d'ispezione della rete fognaria comune. La ...
Piante in vaso nell'androne condominiale: annullata la delibera se si riduce lo spazio di passaggio Fri, 04 Sep 2026 04:30:00 +0100

Piante in vaso nell'androne condominiale: annullata la delibera se si riduce lo spazio di passaggio

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Prato: sentenza n. 586 del 04/08/2026. Impugnazione di una delibera condominiale sul riposizionamento di piante ornamentali nell'androne. Il Tribunale di Prato ha stabilito che il godimento paritario delle parti comuni, ex art. 1102 c. c. , impone il mantenimento di uno spazio di transito adeguato e sicuro per tutti i condomini, annullando la delibera che riduceva il passaggio utile al di sotto della soglia di un metro. Premessa La decisione si segnala perché chiarisce i limiti entro cui l'assemblea condominiale può disporre della collocazione di arredi e ...
Lite condominio-appaltatore: la mediazione obbligatoria non si applica Wed, 02 Sep 2026 06:00:00 +0100

Lite condominio-appaltatore: la mediazione obbligatoria non si applica

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Avellino: sentenza n. 1463 del 23/07/2026. Il Tribunale di Avellino chiarisce che la lite tra condominio e appaltatore non rientra nella "materia di condominio" soggetta a mediazione obbligatoria, riguardando il contratto d'appalto e non le norme condominiali; dichiara inoltre inefficace la clausola di foro esclusivo per mancata prova di trattativa individuale con il condominio-consumatore. La pronuncia si segnala perché chiarisce i limiti dell'obbligo di mediazione nelle controversie che coinvolgono il condominio: non ogni lite che vede come parte un condominio rientra ...
Fondo cassa condominiale per i morosi: la Corte d'Appello di Genova ne ribadisce i rigidi limiti Tue, 18 Aug 2026 06:00:00 +0100

Fondo cassa condominiale per i morosi: la Corte d'Appello di Genova ne ribadisce i rigidi limiti

Redazione. Corte d'Appello di Genova: sentenza n. 456 del 30/04/2026. Per la Corte d'Appello di Genova la delibera assembleare che istituisce un fondo cassa per fronteggiare la morosità di alcuni condomini è legittima solo se sorretta da un'urgenza effettiva e attuale, comprovata a verbale, e se prevede la restituzione delle somme anticipate dai condomini in regola con i pagamenti; in assenza di tali presupposti la delibera è nulla, indipendentemente dal fatto che formalizzi ex novo il fondo o ne corregga il riparto. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti entro cui ...