Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Mon, 06 Apr 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Pensione di reversibilità: la durata del matrimonio è criterio primario Wed, 01 Apr 2026 06:00:00 +0100

Pensione di reversibilità: la durata del matrimonio è criterio primario

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 3955 del 22/02/2026. La Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, il criterio della durata dei rispettivi rapporti matrimoniali riveste carattere primario e non può essere pretermesso a favore della sola entità dell'assegno divorzile, che ha valore meramente correttivo. I precedenti gradi di giudizio La vicenda origina dalla contesa tra la coniuge superstite (Mevia) e l'ex moglie divorziata (Livia) del de cuius (Caio) in merito alla ripartizione ...
Soffitte trasformate in locali abitabili: sì alla revisione delle tabelle millesimali Tue, 31 Mar 2026 06:00:00 +0100

Soffitte trasformate in locali abitabili: sì alla revisione delle tabelle millesimali

Geom. Geom. Luigi Spina. La ripartizione delle spese condominiali è da sempre uno dei terreni più fertili per discussioni tra proprietari. Tra i temi più ricorrenti spiccano le spese relative a scale e illuminazione, spesso percepite come ”ingiuste“ da chi ritiene di non utilizzare tali beni comuni. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione — la sentenza n. 4827/2026 — offre però un quadro più nitido, chiarendo quando i condomini sono effettivamente tenuti a contribuire e in quali casi possono esserne esclusi. La vicenda: soffitte trasformate e ...
L'inesistenza della notifica del decreto ingiuntivo impedisce l'esame nel merito Tue, 31 Mar 2026 05:00:00 +0100

L'inesistenza della notifica del decreto ingiuntivo impedisce l'esame nel merito

Avv. Giovanni Iaria. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria. La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 c. p. c. , precludendo la conversione del giudizio di opposizione in un ordinario giudizio di cognizione sulla fondatezza del credito. Lo ha chiarito la Terza Sezione Civile della Corte ...
Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee Mon, 30 Mar 2026 06:30:00 +0100

Rendita INAIL ai superstiti e danno da perdita parentale: vietata la compensazione tra voci eterogenee

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026. La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste meramente omogenee. Il caso Tizio, lavoratore portuale alle dipendenze dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico ...
La liquidazione giudiziale delle società in liquidazione volontaria: presupposti Fri, 27 Mar 2026 05:00:00 +0100

La liquidazione giudiziale delle società in liquidazione volontaria: presupposti

Avv. Giovanni Iaria. Con la recente ordinanza n. 6666 del 20 marzo 2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società posta in liquidazione volontaria, offrendo un'importante precisazione sui limiti di applicazione del cosiddetto criterio dell'insolvenza "statica". IL CASO. Il caso trae origine dal ricorso proposto da un creditore per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale di una società a responsabilità limitata. Dopo la notifica del ricorso ...
Distacco dal riscaldamento centralizzato: il regolamento condominiale non può vietarlo Wed, 25 Mar 2026 06:30:00 +0100

Distacco dal riscaldamento centralizzato: il regolamento condominiale non può vietarlo

Avv. Anna Andreani. Cassazione: sentenza n. 6490/2026 del 18/03/2026. Con sentenza n. 6490/2026 del 18 marzo 2026, la Cassazione afferma che il regolamento condominiale, anche contrattuale, non può vietare al condomino il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento, né subordinarlo ad autorizzazione dell'amministratore, purché il condomino provi l'assenza di pregiudizi per gli altri. Il caso. Mevia, acquirente di un appartamento in un condominio, chiedeva all'amministratore il consenso al distacco dal riscaldamento centralizzato, allegando una perizia tecnica che attestava la ...
Sezioni Unite: la notifica nulla non pregiudica l'interruzione della prescrizione Tue, 24 Mar 2026 05:00:00 +0100

Sezioni Unite: la notifica nulla non pregiudica l'interruzione della prescrizione

Avv. Giovanni Iaria. Con la sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un annoso e significativo contrasto giurisprudenziale concernente gli effetti, sul piano del diritto sostanziale, della rinnovazione di una notificazione nulla dell'atto introduttivo del giudizio, ai fini dell'interruzione della prescrizione. Il quesito posto alla Corte è se la sanatoria con efficacia ex tunc (retroattiva) della nullità della notificazione, prevista dall'art. 291 c. p. c. si estenda anche all'effetto interruttivo della prescrizione, oppure se tale effetto si ...
Assegnazione casa coniugale: nessuna tutela senza titolo originario Mon, 23 Mar 2026 06:30:00 +0100

Assegnazione casa coniugale: nessuna tutela senza titolo originario

Avv. Anna Andreani. Corte d'Appello di Messina: sentenza n. 116 del 16/02/2026. Il provvedimento di assegnazione della casa coniugale non attribuisce al coniuge assegnatario un diritto opponibile ai terzi quando manca qualsiasi titolo originario che legittimi l'occupazione dell'immobile. Se il diritto del coniuge assegnatario deriva da chi era già privo di titolo, l'opposizione di terzo ex art. 404 c. p. c. è inammissibile. La vicenda giudiziaria Mevia, proprietaria di un immobile, conveniva in giudizio Tizio chiedendone la condanna al rilascio, essendo questi privo di qualsiasi titolo ...
Diritto all'oblio e risarcimento del danno: criteri di valutazione della prova Mon, 23 Mar 2026 06:00:00 +0100

Diritto all'oblio e risarcimento del danno: criteri di valutazione della prova

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 6433 del 18/03/2026. Accertata la violazione del diritto all'oblio per omessa deindicizzazione di articoli relativi a un procedimento penale conclusosi con prescrizione, il giudice non può negare il risarcimento con motivazione meramente apodittica. È tenuto a valutare la prova del danno anche tramite presunzioni semplici, considerando diffusione della notizia, contenuto offensivo e posizione sociale della vittima. Il caso. Tizio era stato imputato per i reati di cui agli artt. 110 e 648 c. p. Il procedimento penale si era concluso nel marzo 2022 con ...
Casa coniugale non rilasciata per sette anni: revisione della separazione per fatto sopravvenuto Fri, 20 Mar 2026 06:30:00 +0100

Casa coniugale non rilasciata per sette anni: revisione della separazione per fatto sopravvenuto

Avv. Anna Andreani. Il mancato rilascio della casa coniugale, protrattosi per oltre sette anni in contrasto con gli accordi di separazione omologati, integra un fatto sopravvenuto idoneo a giustificare la revisione delle condizioni della separazione ai sensi dell'art. 156 c. c. Il radicamento dell'habitat familiare dei figli, consolidatosi nel tempo, impone al giudice di rivalutare l'assetto patrimoniale complessivo. Le decisioni dei giudici di merito Mevia conveniva in giudizio Tizio dinanzi al Tribunale di Palermo chiedendo la modifica delle condizioni della separazione consensuale omologata nel 2017. Le ...
Notifica atti giudiziari: natura giuridica e probatoria del C.A.D. Fri, 20 Mar 2026 05:00:00 +0100

Notifica atti giudiziari: natura giuridica e probatoria del C.A.D.

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 5437, pubblicata l'11 marzo 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla disciplina della notificazione degli atti giudiziari eseguita ai sensi dell'art. 140 c. p. c. , soffermandosi, in particolare, sul regime giuridico e probatorio della raccomandata informativa (c. d. C. A. D. - Comunicazione di Avvenuto Deposito). La pronuncia offre l'occasione per una disamina approfondita di un profilo di notevole rilevanza pratica: le conseguenze derivanti dall'omessa indicazione, sull'avviso di ricevimento della raccomandata informativa, della ...
Affidamento dei minori: no a collocamento presso la madre sulla base solo dell'età Thu, 19 Mar 2026 06:00:00 +0100

Affidamento dei minori: no a collocamento presso la madre sulla base solo dell'età

Redazione. Cassazione, ordinanza n. 6078/2026 del 17 marzo 2026. La Cassazione ribadisce che le statuizioni su affidamento, collocamento e frequentazione dei figli devono fondarsi su una valutazione in concreto dell'interesse morale e materiale della prole, finalizzata a conservare un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. Non è lecito adottare provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione con uno dei genitori applicando criteri astratti — come la sola tenera età — non misurati con la specifica realtà familiare. Il caso. Mevia deposita ricorso avanti ...
Le astreintes nel danno da infiltrazione in una recente pronuncia della Cassazione Thu, 19 Mar 2026 05:00:00 +0100

Le astreintes nel danno da infiltrazione in una recente pronuncia della Cassazione

Avv. Mario Barone. Corte di Cassazione ordinanza n° 2582 del 2026. La Corte cassa con rinvio ravvisando un vizio in procedendo (omessa pronuncia): l'ordinanza presta il fianco a considerazioni sull'istituto della coercizione indiretta, anche alla luce della c. d. Riforma Cartabia. La Corte di Appello di Roma accertava che condutture non correttamente incanalate avessero accentuato il problema dell'umidità nel muro di confine e condannava al ripristino dello stato dei luoghi. Il danneggiato ricorreva in Cassazione, dolendosi tra l'altro della mancata pronuncia sulla domanda di condanna al ...
Patrocinio a spese dello Stato: il codice fiscale dei familiari è condizione di ammissibilità Wed, 18 Mar 2026 06:30:00 +0100

Patrocinio a spese dello Stato: il codice fiscale dei familiari è condizione di ammissibilità

Redazione. Cassazione, Ordinanza n. 5126/2026 del 6 marzo 2026. La Corte di Cassazione ribadisce che l'indicazione del codice fiscale del richiedente e dei componenti la famiglia anagrafica costituisce condizione di ammissibilità dell'istanza di patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell'art. 79, comma 1, lett. b), d. P. R. n. 115/2002. L'omissione determina l'inammissibilità dell'istanza e non è sanabile, neppure qualora il giudice potesse ricavare il dato dalla documentazione allegata. Il caso Tizio instaurava un giudizio davanti alla Corte di giustizia tributaria di primo ...
Condominio: chi ha più millesimi può utilizzare la piscina in maniera più intensa Wed, 18 Mar 2026 06:00:00 +0100

Condominio: chi ha più millesimi può utilizzare la piscina in maniera più intensa

Avv. Anna Andreani. La Cassazione nella sentenza n. 4966 del 5 marzo 2026 ha chiarito che l'assemblea condominiale può, con delibera adottata con la maggioranza prevista dall'art. 1138 c. c. e dall'art. 1136 c. c. , limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell'art. 1117 c. c. in misura proporzionale al valore della quota di singoli partecipanti alla comunione purché non impedisca agli altri partecipanti di farne uso. Il caso. Tizio e Mevia, proprietari di due distinte unità immobiliari all'interno del Condominio Residence Alfa, impugnavano ...
Danno biologico terminale: criteri equitativi autonomi, distinti dal danno permanente Tue, 17 Mar 2026 05:00:00 +0100

Danno biologico terminale: criteri equitativi autonomi, distinti dal danno permanente

Avv. Anna Andreani. Cassazione, ord. n. 5677/2026 del 4 marzo 2026. La Cassazione stabilisce che il danno biologico terminale — pregiudizio alla salute tra la lesione mortale e il decesso — non può essere liquidato con i parametri tabellari del danno permanente; la quantificazione, necessariamente equitativa, deve valorizzare l'intensità e la progressività della sofferenza fino all'exitus. Il danno morale catastrofale va valutato separatamente, con criteri chiari e motivati. Il caso. Una donna affetta da grave obesità e ipertensione veniva sottoposta a un intervento di ...
Notifica da un indirizzo pec non risultante dai pubblici registri: conseguenze Mon, 16 Mar 2026 06:00:00 +0100

Notifica da un indirizzo pec non risultante dai pubblici registri: conseguenze

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4703 del 2 marzo 2026 ha ribadito che la notifica effettuata a mezzo PEC da una P. A. , utilizzando un indirizzo di posta elettronica istituzionale, rinvenibile sul proprio sito "internet", ma non risultante nei pubblici elenchi, non è nulla, ove la stessa abbia consentito, comunque, al destinatario di svolgere compiutamente le proprie difese. Il caso. Il Tribunale di Foggia dichiarava inammissibile l'opposizione ad avviso di addebito a seguito di verbale ispettivo, proposta da Mevia, per il mancato pagamento della somma di € 154. ...
La gestione del conto cointestato dopo la morte di uno dei cointestatari Mon, 16 Mar 2026 05:00:00 +0100

La gestione del conto cointestato dopo la morte di uno dei cointestatari

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 5009 del 5 marzo 2026, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla sempre attuale ed importante questione e fonte di contenzioso tra eredi relativa alla sorte delle somme giacenti su un conto corrente cointestato al momento della morte di uno dei titolari. IL CASO. La vicenda processuale approdata all'esame dei giudici di legittimità trae origine da una controversia successoria insorta a seguito del decesso di un soggetto, avvenuto senza testamento. Uno degli eredi legittimi (fratello del defunto) conveniva ...
Condominio: vietato collocare mobili privati sul pianerottolo o nel vano scale Thu, 12 Mar 2026 06:30:00 +0100

Condominio: vietato collocare mobili privati sul pianerottolo o nel vano scale

Redazione. Con l'ordinanza n. 5264 del 9 marzo 2026 la Corte di Cassazione conferma l'obbligo per i condomini che abbiano collocato mobili a loro uso esclusivo nel pianerottolo comune e/o nel vano scale del condominio di rimuoverli, per consentire il pari uso da parte degli altri condomini. Il caso. Tizio, proprietario di due unità immobiliari ubicate al piano terra e terzo di un fabbricato, conveniva in giudizio Caio e Mevio, proprietari, rispettivamente, il primo di due unità immobiliari ubicate ai piani terra e secondo e il secondo di due unità immobiliari site al piano terra e ...
Il valore probatorio della mancata risposta all'interrogatorio formale Thu, 12 Mar 2026 05:00:00 +0100

Il valore probatorio della mancata risposta all'interrogatorio formale

Avv. Giovanni Iaria. L'interrogatorio formale, disciplinato dagli articoli 230 e seguenti del Codice di Procedura Civile, è un mezzo di prova finalizzato a provocare la confessione giudiziale della parte cui è deferito. A differenza della testimonianza, che proviene da un soggetto terzo estraneo alla causa, l'interrogatorio formale è rivolto a una delle parti in giudizio e verte su fatti ad essa sfavorevoli e favorevoli alla controparte. L'eventuale confessione ottenuta ha valore di prova legale, vincolando il giudice nella sua decisione, salvo che non verta su diritti indisponibili. Di ...