Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Fri, 09 Oct 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Movida e rumore: il Comune risponde delle immissioni provenienti dalle strade pubbliche Thu, 08 Oct 2026 06:00:00 +0100

Movida e rumore: il Comune risponde delle immissioni provenienti dalle strade pubbliche

Redazione. Tribunale di Torino: sentenza n. 4667 del 11/08/2026. Il Tribunale di Torino ha stabilito che il Comune, in quanto proprietario delle strade da cui provengono i rumori, è legittimato passivo nell'azione ex art. 844 c. c. , anche se il disturbo è causato da terzi avventori; può essere condannato a un facere, con ampia libertà sulle misure, e al risarcimento. La sentenza conferma un orientamento che incide direttamente sulla scelta del convenuto nelle cause per rumori da aggregazione notturna: per l'azione ex art. 844 c. c. basta che le immissioni siano riferibili a ...
Interruzione del processo in trattazione scritta: il termine decorre dall'udienza cartolare Thu, 08 Oct 2026 05:00:00 +0100

Interruzione del processo in trattazione scritta: il termine decorre dall'udienza cartolare

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26265 del 05/10/2026. La Cassazione ha stabilito che, in trattazione scritta, la dichiarazione del decesso nelle note depositate per l'udienza cartolare equivale a quella resa in udienza. L'interruzione opera da quella data e da allora decorrono i tre mesi per riassumere, anche se il giudice rinvia d'ufficio o dichiara l'interruzione in ritardo. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di rilevanza dei disguidi organizzativi dell'ufficio giudiziario rispetto al termine di riassunzione: né il rinvio d'ufficio per sovrannumero di ruolo né ...
Infiltrazioni da vizi originari: il condominio risponde se non esegue la manutenzione necessaria Wed, 07 Oct 2026 06:00:00 +0100

Infiltrazioni da vizi originari: il condominio risponde se non esegue la manutenzione necessaria

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26117 del 02/10/2026. Infiltrazioni e muffe: la Cassazione ha stabilito che il condominio risponde ex art. 2051 c. c. anche se il difetto delle parti comuni è originario, quando omette gli interventi necessari a eliminarlo. L'illecito è permanente: la prescrizione dei danni decorre de die in diem, man mano che si verificano, e non dalla consapevolezza della causa. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di responsabilità del condominio per i danni da custodia delle parti comuni, precisando il rapporto tra l'azione contro ...
Servitù di uso pubblico: lo slargo che serve solo ai residenti non è uso uti cives Wed, 07 Oct 2026 04:30:00 +0100

Servitù di uso pubblico: lo slargo che serve solo ai residenti non è uso uti cives

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26049 del 01/10/2026. Servitù di uso pubblico: la Cassazione ha stabilito che non può configurarsi su uno slargo privato che non conduce ad alcun luogo pubblico e serve alla sosta dei veicoli dei residenti, mancando l'uso uti cives di una collettività indeterminata e l'idoneità a soddisfare un interesse generale; la presunzione di demanialità cede alla natura privata dell'area. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di requisiti della servitù di uso pubblico: l'uso uti cives da parte di una ...
Condominio e appalto: l'amministratore può agire anche per i danni alle parti private Tue, 06 Oct 2026 06:30:00 +0100

Condominio e appalto: l'amministratore può agire anche per i danni alle parti private

Redazione. La Cassazione con l'ordinanza n. 25657/2026 ha stabilito che l'amministratore è legittimato ad agire per il risarcimento dei danni alle parti comuni anche se incidono di riflesso sulle proprietà esclusive, perché agisce a tutela dell'edificio unitario; senza mandato dei condomini non può invece far valere crediti distinti dei singoli. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di legittimazione dell'amministratore, precisandone il criterio applicativo: ciò che conta non è la natura, comune o esclusiva, del bene danneggiato, ma ...
Assegno divorzile: il sacrificio professionale del coniuge si può provare con presunzioni Tue, 06 Oct 2026 06:30:00 +0100

Assegno divorzile: il sacrificio professionale del coniuge si può provare con presunzioni

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 24718 del 20/08/2026. Assegno divorzile: la Cassazione ha stabilito che il giudice di merito può desumere in via presuntiva il sacrificio professionale del coniuge che ha lasciato il lavoro per la cura dei figli, ritenendo condivisa la scelta in assenza di elementi contrari; tale ragionamento, se fondato su fatti acquisiti, non integra motivazione apparente. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata sull'assegno divorzile con funzione perequativo-compensativa, chiarendo come possa essere provato il contributo dato dal coniuge ...
L'onere della prova in caso di contestazione delle letture dei contatori Tue, 06 Oct 2026 06:00:00 +0100

L'onere della prova in caso di contestazione delle letture dei contatori

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25858/2026, pubblicata il 27 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull'importante e sempre attuale questione relativa alla ripartizione dell'onere della prova in caso di contestazioni delle rilevazioni dei consumi effettuate mediante contatori nell'ambito della somministrazione di gas, energia elettrica ed acqua. In particolare se, il disconoscimento dell'autolettura non verificata impedisca in radice di accertare il credito del gestore, oppure se tale credito possa essere ritenuto comunque provato sulla base di altre ...
Canone concordato, l'associazione che attesta la conformità risponde dell'errore sul canone Mon, 05 Oct 2026 06:00:00 +0100

Canone concordato, l'associazione che attesta la conformità risponde dell'errore sul canone

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26029 del 01/10/2026. Locazioni a canone concordato: la Cassazione ha ritenuto insindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito secondo cui l'associazione firmataria dell'accordo territoriale, nell'attestare la conformità del canone, non recepisce passivamente i dati delle parti ma ne verifica la corrispondenza ai criteri dell'accordo, rispondendo dell'errore. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di limiti del sindacato di legittimità: la qualificazione dell'incarico conferito all'associazione di categoria ...
Notifica al debitore della cessione del credito e decorrenza della prescrizione Fri, 02 Oct 2026 06:00:00 +0100

Notifica al debitore della cessione del credito e decorrenza della prescrizione

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25885/2026, pubblicata il 28 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione di particolare rilievo pratico e sistematico se, e a quali condizioni, la notificazione al debitore della cessione del credito e la successiva trasmissione di documentazione contabile relativa alla posizione debitoria possano integrare atti idonei a interrompere il decorso della prescrizione. IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame della Suprema Corte traeva origine da un decreto ingiuntivo ottenuto da una banca, quale cessionaria di crediti ...
Foro del consumatore escluso se il contratto con l'avvocato è legato all'attività d'impresa Thu, 01 Oct 2026 06:00:00 +0100

Foro del consumatore escluso se il contratto con l'avvocato è legato all'attività d'impresa

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 25839 del 26/09/2026. Foro del consumatore: la Cassazione ha stabilito che non basta essere convenuti come persona fisica; il contratto deve essere stato stipulato per finalità estranee all'attività d'impresa, anche sotto il profilo del nesso funzionale. Il socio accomandatario che affida la difesa in cause tributarie della società non è consumatore. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di qualifica di consumatore, precisandone l'effetto sulla competenza territoriale nel giudizio di opposizione a decreto ...
Quando il mobbing non è necessario: la responsabilità datoriale per l'“ambiente tossico” Thu, 01 Oct 2026 06:00:00 +0100

Quando il mobbing non è necessario: la responsabilità datoriale per l'“ambiente tossico”

Avv. Prof. Andrea Ravelli. Cass. civ. , Sez. Lav. , 15 giugno 2026, n. 20005. La Cassazione amplia ancora una volta la prospettiva dell'art. 2087 c. c. : anche in assenza di mobbing, la reiterazione di condotte disciplinari ingiustificate, l'inosservanza delle condizioni di salute del lavoratore e un'organizzazione capace di generare stress e grave disagio possono fondare la responsabilità datoriale per il danno alla salute. La pronuncia della Corte di cassazione n. 20005 del 15 giugno 2026 segna un passaggio di particolare interesse nella progressiva evoluzione della responsabilità ...
Incarico conferito da avvocato a collega: la procura alle liti non decide chi paga il compenso Wed, 30 Sep 2026 06:30:00 +0100

Incarico conferito da avvocato a collega: la procura alle liti non decide chi paga il compenso

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 25868 del 28/09/2026. Compenso dell'avvocato: la Cassazione ha stabilito che accertare se il mandato sia stato conferito dal cliente o dal collega che ha contattato di sua iniziativa il legale è questione di fatto, insindacabile se motivata. La procura alle liti, che non va confusa con il contratto di patrocinio, non vincola il giudice nell'individuare chi deve pagare. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata sul compenso dell'avvocato che lavora per conto di un collega. Il passaggio di maggiore interesse riguarda la ...
Morte del contribuente: gli eredi pagano solo il tributo, non le sanzioni Tue, 29 Sep 2026 05:00:00 +0100

Morte del contribuente: gli eredi pagano solo il tributo, non le sanzioni

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25755/2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla sorte delle sanzioni tributarie in caso di morte del contribuente durante il giudizio relativo ad avvisi di accertamenti emessi dall'amministrazione finanziaria. Gli eredi, subentrando nel rapporto processuale e patrimoniale del de cuius, sono tenuti anche al pagamento delle sanzioni irrogate con l'avviso di accertamento, oppure tali sanzioni restino escluse dalla successione passiva? A tale domanda la Cassazione ha risposto affermando il principio secondo cui in tema di tributi ...
Spese di lite liquidate dal giudice di pace: nessun appello anche se sproporzionate Fri, 25 Sep 2026 06:30:00 +0100

Spese di lite liquidate dal giudice di pace: nessun appello anche se sproporzionate

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 25698 del 22/09/2026. Per la Cassazione, la sentenza del giudice di pace resa secondo equità è inappellabile anche se la parte lamenta una liquidazione delle spese legali erronea o sproporzionata: tale quantificazione è essa stessa espressione del principio di equità e non integra violazione delle norme sul procedimento ex art. 339, comma 3, c. p. c. Premessa La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di appellabilità delle sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità. La Cassazione ...
Notifica a destinatario dichiarato irreperibile: no alla querela di falso Fri, 25 Sep 2026 06:00:00 +0100

Notifica a destinatario dichiarato irreperibile: no alla querela di falso

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25441, pubblicata il 16 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul rapporto tra il giudizio di querela di falso (artt. 221 ss. c. p. c. ) e la fede privilegiata dell'atto pubblico (art. 2700 c. c. ), chiarendone oggetto e limiti probatori. In linea generale, la querela di falso costituisce un rimedio eccezionale e a contenuto oggettivo, predisposto dall'ordinamento al fine esclusivo di rimuovere la fede privilegiata di cui gode il documento pubblico (o la scrittura privata legalmente riconosciuta o verificata) con efficacia erga omnes, ...
Le SU sulle fideiussioni con clausole dello schema A.B.I. censurate da Banca d'Italia Thu, 24 Sep 2026 06:00:00 +0100

Le SU sulle fideiussioni con clausole dello schema A.B.I. censurate da Banca d'Italia

Avv. Sergio Amicarelli. Nota a Cass. , Sez. Unite Civili, sent. n. 24825 del 28 agosto 2026. 1. Natura del procedimento e oggetto Si tratta di una pronuncia resa su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c. p. c. , sollevato dal Tribunale di Siracusa con ordinanza del 1° agosto 2025 e dichiarato ammissibile con decreto del Primo Presidente dell'11 novembre 2025. La Corte non decide dunque il merito della controversia, ma enuncia principî di diritto e dispone la restituzione degli atti al giudice remittente [Sez. Unite Civile, Sentenza n. 24825 del 28_08_2026 (1). pdf]. Fatti di causa. Due garanti si ...
Fornitura di infissi con progettazione ad hoc: appalto, non vendita Thu, 24 Sep 2026 04:30:00 +0100

Fornitura di infissi con progettazione ad hoc: appalto, non vendita

Avv. Anna Andreani. Cassazione: sentenza n. 25692 del 22/09/2026. Per la Cassazione, quando la fornitura di beni comporta la progettazione e realizzazione di prodotti su misura per le specifiche esigenze del cliente, il contratto va qualificato come appalto e non come vendita, perché l'attività di produzione prevale sulla semplice fornitura del materiale. Ne consegue che il consumatore non può invocare il diritto di recesso previsto dal codice del consumo, espressamente escluso per i beni confezionati su misura o personalizzati. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza ...
Decreto ingiuntivo: il pagamento parziale non esclude la soccombenza integrale alle spese Wed, 23 Sep 2026 06:00:00 +0100

Decreto ingiuntivo: il pagamento parziale non esclude la soccombenza integrale alle spese

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 10329 del 20/04/2026. Per la Cassazione, l'adempimento parziale del debito nel corso dell'opposizione a decreto ingiuntivo, pur comportando la revoca parziale, non esclude la soccombenza integrale del debitore ai fini delle spese di lite, da regolare secondo l'esito complessivo della causa; il condomino moroso non può inoltre eccepire l'inadempimento dell'appaltatore dei lavori condominiali. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di spese processuali nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo: il pagamento parziale intervenuto ...
L'onere della prova del credito da mutuo nell'ammissione al passivo Tue, 22 Sep 2026 05:00:00 +0100

L'onere della prova del credito da mutuo nell'ammissione al passivo

Avv. Giovanni Iaria. In sede di ammissione al passivo, il creditore che faccia valere un credito derivante da mutuo non è tenuto, quale requisito indefettibile della prova, a produrre il piano di ammortamento, purché fornisca la prova dell'esistenza del titolo, della sua anteriorità al fallimento e della disciplina dell'ammortamento, con indicazione dei criteri contrattuali di calcolo del debito. Ne consegue che il giudice non può rigettare la domanda sul solo presupposto della mancata produzione del piano di ammortamento, né attribuire a tale documento un valore ...
Verbale d'assemblea completato in un secondo momento: non invalida la delibera condominiale Mon, 21 Sep 2026 06:00:00 +0100

Verbale d'assemblea completato in un secondo momento: non invalida la delibera condominiale

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Roma: sentenza 12493 del 26/08/2026. Per il Tribunale di Roma, il verbale dell'assemblea condominiale ha natura meramente ricognitiva e non costitutiva della delibera: può quindi essere trascritto e completato in un momento successivo alla riunione, senza che ciò comporti l'invalidità della decisione assunta, purché il testo definitivo resti fedele a quanto realmente deliberato in sede assembleare. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di formazione del verbale assembleare, ribadendo che la redazione successiva alla riunione ...