Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Sun, 20 Sep 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Malpratica veterinaria e danno non patrimoniale da sofferenza dell'animale. Thu, 10 Sep 2026 06:00:00 +0100

Malpratica veterinaria e danno non patrimoniale da sofferenza dell'animale.

Avv. Filippo Portoghese. Quando si dice giurisprudenza illuminata. Una pronuncia, quella della Corte d'Appello di Firenze che, nel contenzioso da malpractice veterinaria, sempre ricorsivo nelle aule di giustizia, punta il ”codice“ sulla gestione del dolore che ha sofferto l'animale, amplia la legittimazione ad agire oltre il proprietario formale (qualcuno dovrà farsene una ragione!) e riconosce il danno non patrimoniale per la sofferenza patita nel vedere l'animale subire dolori evitabili. La sentenza, n. 2634 del 29 luglio 2026, non può non segnalarsi come una pronuncia di ...
Malpractice veterinaria e consenso informato: due sentenze, due esiti opposti Fri, 04 Sep 2026 06:00:00 +0100

Malpractice veterinaria e consenso informato: due sentenze, due esiti opposti

Avv. Filippo Portoghese. Due aspetti fondamentali per chi si occupa di malpratica veterinaria. La consulenza medico legale e il consenso informato Sotto il riflettore, anzi i riflettori, due storie di presunta malasanità vaterinaria. Un cavallo, affetto da una grave patologia respiratoria cronica e sottoposto a laringoplastica, muore circa un'ora dopo l'operazione. Un cane viene operato per il prolasso della ghiandola della terza palpebra dell'occhio sinistro. Nella fase postoperatoria insorge un'ulcera corneale che progredisce sino alla perforazione della cornea, rendendo inevitabile ...
Il cane è intestato a lui, ma se ne occupa lei: chi può decidere del suo futuro? Mon, 24 Aug 2026 06:00:00 +0100

Il cane è intestato a lui, ma se ne occupa lei: chi può decidere del suo futuro?

Avv. Filippo Portoghese. Una sentenza dalla quale si possono trarre non trascurabili insegnamenti. Il decreto del Tribunale qui in commento (anno 2022) lo ritengo importante per una serie di motivi di cui dirò. La peculiarità del caso è che LEI non ha alcun interesse a gestire il cane intestato a LUI se non nella misura di poterlo cedere a terzi. Ma veniamo al fatto. Caia vive con il figlio di dieci anni e con un Dogo argentino che Tizio, suo ex convivente, aveva regalato proprio al bambino. Il cane all'anagrafe canina risulta intestato a Tizio che nel frattempo si trova in stato di ...
Cane affidato a una pensione: profili di responsabilità in caso di morte o lesioni dell'animale Thu, 20 Aug 2026 06:00:00 +0100

Cane affidato a una pensione: profili di responsabilità in caso di morte o lesioni dell'animale

Avv. Filippo Portoghese. Molto spesso in questo periodo si ricorre ad una pensione per cani. Spesso senza avere le precise e non sottovalutabili cognizioni Un tema che non sempre viene adeguatamente sviscerato è quello della responsabilità della pensione per cani nei confronti del proprietario dell'animale affidato nell'ipotesi in cui durante la permanenza nella struttura il cane subisca un incidente, si ferisca o addirittura muoia. Non meno importante, e forse altrettanto trascurato, è il tema della responsabilità verso i terzi, quando sia invece il cane affidato alla pensione a ...
Cane in spiaggia e morso alla vicina di ombrellone: profili di responsabilità Wed, 19 Aug 2026 05:00:00 +0100

Cane in spiaggia e morso alla vicina di ombrellone: profili di responsabilità

Avv. Filippo Portoghese. Una sentenza che racconta molto di più di quelle che sono le decisioni assunte. Quale periodo migliore dell'anno per raccontar questa sentenza, la n. n. 54 /2025 riconducibile alla Corte di appello di Milano. Mevia sostiene di avere subito un morso alla coscia destra infertole dal cane di proprietà di Caio. Quest'ultimo replica di aver avuto un alterco con Mevia in spiaggia e che quest'ultima avrebbe colpito con un calcio il suo cane che poi avrebbe reagito con un morso. Si palesa, a dire di Caio, l'esonero da responsabilità per il c. d. fortuito, ...
Malattia del cane non comunicata all'adottante: la responsabilità del canile o dell'associazione Mon, 17 Aug 2026 05:00:00 +0100

Malattia del cane non comunicata all'adottante: la responsabilità del canile o dell'associazione

Avv. Filippo Portoghese. Un tema poco frequentato ma con conseguenze notevoli per l'animale e per l'umano di riferimento. È un tema, credo, ancora poco frequentato quello della responsabilità del canile o dell'associazione che affida in adozione un animale affetto da una patologia preesistente, nota o conoscibile, ma non comunicata all'adottante. Non mi consta, peraltro, che esista sul punto un'ampia giurisprudenza. Quella che comunemente chiamiamo adozione di un cane o di un gatto di regola una cessione gratuita e non una vendita. Quando l'associazione cede l'animale senza ...
Tutor o non tutor di colonia felina, non sei penalmente responsabile Thu, 13 Aug 2026 06:00:00 +0100

Tutor o non tutor di colonia felina, non sei penalmente responsabile

Avv. Filippo Portoghese. Un tema interessante e una pronuncia interessante riferita ad un tema, quello delle colonie feline, che interessa tantissime persone Una sentenza importante. Per tanti motivi. Come sempre, partiamo dal fatto. Caia, da anni impegnata ad alimentare e accudire una colonia di gatti randagi, viene chiamata a rispondere delle molestie provocate dalla presenza degli animali. Secondo l'accusa, infatti, avendo scelto di nutrirli, curarli e persino provvedere alla loro sterilizzazione, avrebbe finito per assumerne la custodia, diventando così responsabile anche delle conseguenze ...
I cani non sono tutti uguali: riflessioni su alcuni casi di cronaca Tue, 21 Jul 2026 06:00:00 +0100

I cani non sono tutti uguali: riflessioni su alcuni casi di cronaca

Avv. Filippo Portoghese. Il cane non è il problema. Ma non raccontiamoci nemmeno che siano tutti uguali. La cronaca, sempre più tragica, impone alcune riflessioni circa la scelta di condividere un pezzo della nostra vita con un cane. Partiamo dalla cronaca meno recente. Tre cani scavano sotto una recinzione e uccidono un piccolo cane nel giardino della casa in cui vive. In un altro episodio un uomo perde una falange nel tentativo di difendere il figlio e l'oca di famiglia dall'attacco di un pitbull penetrato nella proprietà. Siamo nel 2021-2022. Un pitbull fugge da una villa, aggredisce tre ...
Cane aggressivo e prevedibilità dell'evento lesivo Thu, 11 Jun 2026 06:00:00 +0100

Cane aggressivo e prevedibilità dell'evento lesivo

Avv. Filippo Portoghese. Cass. pen. , sez. IV, n. 9620/2025. La Cassazione individua la regola cautelare nella conoscenza concreta dell'animale: non è vero che le aree cani sono terra di nessuno. Il diritto vi entra insieme al tuo cane. La sentenza della Corte di Cassazione n. 9620 del 2025 affronta una questione di particolare interesse in materia di responsabilità del proprietario di animali: in base a quali elementi è possibile qualificare, prima del verificarsi dell'evento, un cane come potenzialmente aggressivo e, conseguentemente, pretendere dal proprietario l'adozione di specifiche ...
Esposizione canina e benessere animale, forse un ossimoro? Tue, 09 Jun 2026 06:30:00 +0100

Esposizione canina e benessere animale, forse un ossimoro?

Avv. Filippo Portoghese. La tragedia di Bologna come punto di ripartenza per considerazioni non solo meramente giuridiche ma anche e soprattutto etiche. Tutti sanno cosa è accaduto a Bologna durante il World Dog Show, una manifestazione cinofila internazionale, riconosciuta da Enci e Fci e patrocinata dal Ministero dell'Agricoltura. Manifestazione che davanti alla morte orribile di tre esseri viventi si è appellata allo ” the show must go on“ invece di spegnere le luci, chiudere i cancelli e riflettere su quello che era accaduto. La tragedia, perchè di questo si tratta, poteva ...
Responsabilita' di danni cagionati da fauna selvatica: la domanda e' “perche?” Thu, 07 May 2026 06:00:00 +0100

Responsabilita' di danni cagionati da fauna selvatica: la domanda e' “perche?”

Avv. Filippo Portoghese. Errare è umano, perseverare è diabolico. La Cassazione tira le orecchie al Tribunale. La configurabilità dell'art. 2052 c. c. non esonera affatto il danneggiato dall'onere di provare l'esatta e completa dinamica dell'incidente dimostrando che il comportamento dell'animale sia stato la causa, quanto meno concorrente, dell'evento; è la Regione a dovere provare il caso fortuito o l'incidenza assorbente della condotta del conducente il veicolo. Il perchè non è riferito all'impatto con la fauna selvatica, quale ne sia la ...
L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc Mon, 27 Apr 2026 05:00:00 +0100

L'esatto adempimento dell'onere probatorio nelle ipotesi di cui all'art. 2052 cc

Avv. Filippo Portoghese. In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell'animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso. Quando la (sola) testimonianza non e' sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026. Ancora una volta teatro della vicenda che vi racconto è il condominio. Anzi un pianerottolo, quello dove Tizia e Caio attendono l'ascensore con il proprio cane nel condominio ove entrambi risiedono. ...
Abbandono di animali: il mancato ritiro dal canile integra il reato se reiterato Wed, 22 Apr 2026 06:30:00 +0100

Abbandono di animali: il mancato ritiro dal canile integra il reato se reiterato

Avv. Anna Andreani. Cassazione: sentenza n. 10804 del 20/03/2026. L'abbandono di animali punito dall'art. 727 c. p. non richiede un distacco volontario e consapevole dall'animale: la Cassazione ha ribadito che integra la contravvenzione anche la condotta colposa caratterizzata da indifferenza o inerzia prolungata, come il reiterato mancato ritiro del cane dal canile nonostante numerosi appuntamenti concordati. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di abbandono di animali, precisando che la nozione penalmente rilevante di "abbandono" abbraccia condotte ben più ampie del semplice ...
Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c Mon, 13 Apr 2026 16:00:00 +0100

Danno da animale: responsabili il proprietario ex art. 2052 c.c e l'affidatario ex art. 2043 c.c

Avv. Filippo Portoghese. Per la Cassazione, il danneggiato può agire contro il proprietario dell'animale ai sensi dell'art. 2052 c. c. anche se, al momento del fatto, l'animale era affidato a terzi: l'affidamento rileva solo nei rapporti interni, salvo che il fatto del terzo integri caso fortuito. Resta inoltre possibile l'azione contro l'affidatario ex art. 2043 c. c. se la sua condotta ha agevolato l'evento dannoso. Alcuni chiarimenti importanti da parte della Cassazione sui destinatari di una richiesta di risarcimento danni ai sensi dell'art. 2052 cc Il fatto che ...
Portata e finalità dell'iscrizione all'anagrafe canina Wed, 18 Feb 2026 06:00:00 +0100

Portata e finalità dell'iscrizione all'anagrafe canina

Avv. Filippo Portoghese. Parlare di proprietà di un animale domestico significa necessariamente parlare di quello che è oggi lo status degli animali nel nostro ordinamento. Già lo stesso termine, proprietà, stride se riferito ad un essere vivente. Eppure alle controversie riferibili ai vizi di un animale domestico compravenduto, da un allevatore o da un negozio, si applica la disciplina del codice del consumo. Se la vendita è tra privati si applica invece ancora il codice civile, meno tutelante per chi acquista l'animale. L'articolo 2052 del codice civile, quello che ...
L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi Wed, 11 Feb 2026 06:30:00 +0100

L'onere della prova del danneggiato in caso di danni causati da cani randagi

Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l'art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. La Corte precisa inoltre che l'art. 2052 c. c. è applicabile solo nel caso di animali domestici e nel caso di specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992, in ...
L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative Mon, 26 Jan 2026 06:00:00 +0100

L'art. 2052 c.c.: una norma che nasconde non poche insidie interpretative

Avv. Filippo Portoghese. Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti. Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall'ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna. La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso impattando con il muso il suo volto provocandole importanti lesioni all'arcata dentaria. Il tutto all'esterno dell'ambulatorio, nei pressi dell'entrata dello stesso. ...
Condominio: legittimo il divieto di tenere animali inserito nel regolamento contrattuale Fri, 16 Jan 2026 06:00:00 +0100

Condominio: legittimo il divieto di tenere animali inserito nel regolamento contrattuale

Avv. Filippo Portoghese. Il regolamento condominiale contrattuale, a differenza di quello assembleare, può legittimamente vietare la detenzione di animali nelle unità di proprietà esclusiva; tale divieto è opponibile ai successivi acquirenti che abbiano accettato il regolamento anche per mero rinvio nell'atto di acquisto. Siamo all'interno di una multiproprietà residenziale ad uso turistico. Caia, titolare di una multiproprietà all'interno di un complesso condominiale occupa l'unità immobiliare di propria competenza -per i periodi deputati- con il proprio cane. E tanto in ...
“Guerra” tra educatori cinofili: gogna mediatica e ricorso d'urgenza Tue, 13 Jan 2026 06:30:00 +0100

“Guerra” tra educatori cinofili: gogna mediatica e ricorso d'urgenza

Avv. Filippo Portoghese. In una controversia tra educatori cinofili, il Tribunale ha adottato un'inibitoria cautelare contro la pubblicazione di video denigratori su Facebook, ritenendo integrata la concorrenza sleale per denigrazione anche in presenza di fatti veri, per i toni offensivi e le modalità espressive utilizzate. Tizio e Caio sono due educatori-addestratori cinofili. Tizio chiede con ricorso d'urgenza la rimozione immediata di alcuni video e di un post pubblicati sulla propria pagina Facebook da Caio. In particolare in un video, che aveva in precedenza pubblicato Tizio, si vedrebbe ...
Una sentenza profondamente “ancora” ingiusta Fri, 02 Jan 2026 05:00:00 +0100

Una sentenza profondamente “ancora” ingiusta

Avv. Filippo Portoghese. La vicenda riguarda la sentenza n. 926/2025 resa dal Tribunale di Civitavecchia che ho definito profondamente ingiusta nonostante l'accoglimento (parziale) della domanda di parte attrice. Un cane dopo avere subito una ovarioistectomia ha delle perdite ematiche che fuoriescono dalla ferita chirurgica una volta riportato a casa. Morirà di lì a breve per una emorragia interna causata dal cedimento della sutura applicata a livello del moncone per l'emostasi delle arterie uterine destra e sinistra. Il veterinario che ha eseguito l'intervento è ritenuto ...