Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Thu, 05 Nov 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Il pre-verbale d'udienza redatto dal difensore è atto inesistente e inammissibile Wed, 04 Nov 2026 06:30:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 23217 del 14/07/2026. La Cassazione ha stabilito che nessuna norma consente alle parti di depositare nel fascicolo telematico, prima dell'udienza, un pre-verbale redatto dal difensore, perché il verbale è atto del cancelliere. Il deposito equivale a una memoria non autorizzata, inammissibile, anche se sorretto da una prassi. Il passaggio di maggiore interesse riguarda una prassi diffusa in alcuni uffici: il deposito telematico, prima dell'udienza, di un ”pre-verbale“ predisposto dal difensore. La Corte lo esclude dagli atti ...
Ricorso in Cassazione depositato via PEC e non dal portale telematico: inammissibile Tue, 03 Nov 2026 06:30:00 +0100

Redazione. Cassazione: sentenza n. 38004 del 08/10/2026. La Cassazione ha stabilito che il ricorso ex art. 311 c. p. p. proposto dal 1 aprile 2026 va depositato esclusivamente con modalità telematiche; la PEC al tribunale è inammissibile, salvo malfunzionamento certificato o accertato ex art. 175-bis, anche se l'atto è giunto al giudice. La causa prevale sulla rinuncia. La sentenza conferma un orientamento che incide direttamente sulla validità degli atti di impugnazione nel processo penale telematico: dal 1 aprile 2026 la PEC non è più una via alternativa per ...
Stato passivo: la valenza probatoria delle buste paga e della certificazione unica Tue, 03 Nov 2026 05:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 27551, pubblicata il 22 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla idoneità probatoria delle buste paga e della certificazione unica ai fini dell'ammissione del credito del lavoratore allo stato passivo nell'ambito delle procedure concorsuali. IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame della Suprema Corte nasceva dall'istanza di ammissione al passivo depositata da un ex lavoratore di un Consorzio nel procedimento di liquidazione coatta amministrativa di ...
Riforma Cartabia: l'improcedibilità prevale sull'esito positivo della messa alla prova Mon, 02 Nov 2026 06:00:00 +0100

Avv. Giancarlo P. Pezzuti. Nota a Cassazione Penale, Sez. VII, Sentenza n. 5589/2024 del 20 marzo 2024 (dep. 5 aprile 2024), Pres. D. Ferranti, Rel. E. Serrao – Patrocinatore Avv. Giancarlo P. Pezzuti. Il presente contributo esamina il rapporto di prevalenza tra la causa di improcedibilità per difetto di querela e la declaratoria di estinzione del reato a seguito del positivo superamento della messa alla prova (art. 464-septies c. p. p. ), alla luce della sentenza n. 5589/2024 della Suprema Corte di Cassazione (Sez. VII Penale). Attraverso l'analisi del regime transitorio introdotto dalla Riforma Cartabia (d. ...
Il danno patrimoniale da lesione della capacità di lavoro domestico Mon, 02 Nov 2026 05:00:00 +0100

Avv. Giovanni Stefano Messuri. Con l'ordinanza n. 24221 del 29 luglio 2026 la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che la lesione della capacità di lavoro domestico è un danno patrimoniale autonomo rispetto al danno biologico. È risarcibile quando risultino accertati lo svolgimento dell'attività domestica e la sua compromissione, anche soltanto parziale. Non serve provare di aver pagato un collaboratore domestico: quella spesa è solo uno dei possibili parametri della liquidazione equitativa (artt. 1226 e 2056 c. c. ). La Corte ha cassato con rinvio la ...
Omesso mantenimento dei figli: regalie o acquisti di generi alimentari non sostituiscono l'assegno Fri, 30 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. La Cassazione con la sentenza n. 36101/2026 ha stabilito che la mera disoccupazione non prova l'impossibilità assoluta di adempiere e che regalie o acquisti di generi alimentari non sostituiscono l'assegno. L'inadempimento protratto esclude la particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c. p. ). La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, ribadendo il rigore dell'onere probatorio gravante sull'obbligato che invoca l'impossibilità di adempiere: le allegazioni generiche e non documentate sulla ...
Assegno di mantenimento onnicomprensivo del canone: la quota per l'affitto è imponibile ai fini Irpef Fri, 30 Oct 2026 04:30:00 +0100

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26608 del 11/10/2026. La Cassazione ha stabilito che, se il giudice fissa un assegno onnicomprensivo per moglie e figli comprensivo del canone di locazione, anche la quota per l'affitto è reddito imponibile del coniuge beneficiario, ridotta alla metà se l'immobile è goduto dai figli, e concorre all'obbligo di dichiarazione. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra assegno di mantenimento onnicomprensivo e quota destinata al canone di locazione: quest'ultima non può essere scorporata per escluderla dalla base imponibile. Il ...
Difensore distrattario, sentenza riformata e domanda di restituzione delle spese di lite Thu, 29 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 26870 pubblicata il 14 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione processuale di particolare interesse pratico: a chi debba essere rivolta la domanda di restituzione delle spese di lite quando la sentenza di primo grado, poi riformata, abbia disposto la condanna alle spese e tali somme siano state corrisposte al difensore della parte vittoriosa, dichiaratosi distrattario. IL CASO: La vicenda approdata all'esame della Suprema Corte trae origine dalla domanda di risarcimento danni proposta dal proprietario di un appartamento posto al ...
Ricorso per cassazione: la sopravvenuta liquidazione giudiziale di una parte non interrompe il giudizio Mon, 26 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. L'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (d. lgs. n. 14 del 2019) e la sostituzione della procedura fallimentare con quella di liquidazione giudiziale hanno posto agli interpreti e alla giurisprudenza il compito di verificare la tenuta degli orientamenti processuali formatisi sotto il vigore della legge fallimentare. Tra le questioni di maggiore rilievo pratico vi è quella relativa alle conseguenze processuali derivanti dall'apertura della procedura concorsuale a carico di una delle parti quando la controversia penda ormai dinanzi ...
Testamento e demenza accertata subito dopo: l'onere della prova del beneficiario Thu, 22 Oct 2026 06:45:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 25855 del 27/09/2026. La Cassazione ha stabilito che, se l'impugnante prova una stabile demenza accertata in epoca immediatamente successiva alla redazione del testamento, l'incapacità naturale si presume e spetta al beneficiario dimostrare che l'atto fu redatto in un lucido intervallo. La valutazione delle prove resta al giudice di merito. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di prova dell'incapacità di testare: la diagnosi di demenza stabile, posta a breve distanza dalla data del testamento, consente al giudice di merito di ...
Due cani uccisi a fucilate: crudeltà o assenza di necessità? Wed, 21 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Filippo Portoghese. Considerazioni giuridiche attorno ad un delitto ancora non riconosciuto da tanti. La vicenda è di quelle che, sul piano fattuale, sembrano non lasciare spazio a dubbi. Meno su quello meramente giuridico. A dispetto del tribunale mediatico, per il quale la condanna deve essere peggiore del delitto. Due cani vengono uccisi con altrettanti colpi di fucile. L'imputato viene condannato nei primi due gradi di giudizio per il delitto di uccisione di animali. In Cassazione, però, la difesa non si limita a contestare l'attribuzione del fatto, ponendo proprio quel problemino ...
Evizione e distanze legali: la transazione col vicino non estingue la garanzia del venditore Tue, 20 Oct 2026 06:45:00 +0100

Avv. Anna Andreani. La Cassazione con la sentenza n. 26486/2026 ha stabilito che l'accordo con cui l'acquirente evita l'arretramento dell'immobile, ottenendo dal vicino una servitù non aedificandi, non esclude la garanzia per evizione; la somma dovuta dal venditore va però commisurata alla perdita effettivamente subita, senza arricchimenti indebiti. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di operatività della transazione stipulata dall'acquirente con il vicino che pretendeva l'arretramento del fabbricato: l'accordo non neutralizza l'evizione e non libera il venditore, ma ...
Frontalino del balcone e terrazzo di copertura: riparto delle spese tra proprietario e condominio Tue, 20 Oct 2026 05:00:00 +0100

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26533 del 09/10/2026. La Cassazione ha stabilito che il frontalino, se svolge funzione strutturale di deflusso delle acque e non prevalentemente decorativa, non è parte comune; se il terrazzo di uso esclusivo funge da copertura, le spese si ripartiscono ex art. 1126 c. c. Qualificazione e funzione sono accertamenti di fatto, insindacabili in legittimità. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di qualificazione dei frontalini dei balconi, richiamando da ultimo precedenti recenti della stessa sezione. Il passaggio di maggiore ...
Fondo patrimoniale: quando per la vendita non è necessario il consenso dell'altro coniuge Tue, 20 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 26531/2026, pubblicata il 9 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla validità della vendita di un bene compreso in un fondo patrimoniale di proprietà di uno solo dei coniugi senza la partecipazione dell'altro coniuge, se l'atto costitutivo del fondo contiene clausole di riserva di proprietà e di deroga al regime legale dell'art. 169 del Codice civile. E quale rimedio è esperibile dall'altro coniuge (nullità/inefficacia o annullabilità soggetta a prescrizione). ...
Condominio, danno da cosa comune e vendita dell'immobile: risponde il proprietario all'epoca del fatto Mon, 19 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26902 del 15/10/2026. Danno da cosa comune (art. 2051 c. c. ): la Cassazione ha stabilito che l'obbligo risarcitorio verso il condomino danneggiato non è propter rem e non passa all'acquirente dell'immobile. Ne risponde chi era proprietario al momento del fatto illecito, anche nei rapporti interni con l'alienante, salvo diversa pattuizione contrattuale. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra gli oneri condominiali regolati dall'art. 63 disp. att. c. c. e le poste di natura risarcitoria ripartite dall'assemblea: queste ultime, pur deliberate e ...
Difetti di costruzione: la prescrizione dell'azione speciale esclude davvero il risarcimento del danno? Mon, 19 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Michela Guerrini. Cassazione civile, Sez. III, ordinanza interlocutoria n. 26951 del 15 ottobre 2026. Torna in discussione il rapporto tra gli artt. 1669 e 2043 c. c. e la possibilita' di esercitare l'azione generale di responsabilita' anche dopo la prescrizione di quella speciale. La questione sottoposta alla Cassazione La prescrizione dell'azione prevista dall'art. 1669 c. c. per i gravi difetti di costruzione comporta anche l'impossibilita' di agire per il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 2043 c. c. ? E' questo l'interrogativo al centro dell'ordinanza interlocutoria n. 26951/2026, con la quale ...
D.I. notificato ad una pec non autorizzata ma riferibile al destinatario: conseguenze Fri, 16 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Nulla, non inesistente, la notifica del decreto ingiuntivo ad un ente via PEC a indirizzo non autorizzato ma riferibile al destinatario. Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notificazione di un decreto ingiuntivo eseguita a mezzo pec nei confronti di un ente a un indirizzo non autorizzato o non corretto dell'ente destinatario ma riferibile allo stesso. IL CASO: La controversia esaminata traeva origine da un credito vantato da un Consorzio nei confronti di un Comune per lavori ...
Patrocinio infedele: quando la condotta dell'avvocato diventa reato ex art. 380 c.p. Thu, 15 Oct 2026 06:00:00 +0100

Redazione. Cassazione: sentenza n. 32866 del 04/09/2026. Patrocinio infedele: la Cassazione ha stabilito che il reato di cui all'art. 380 c. p. richiede la violazione consapevole dei doveri professionali (dolo generico) e un nocumento per l'assistito, anche solo morale o come perdita di chances, legato alla condotta da un nesso causale, senza che occorra che sia l'unica causa. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di patrocinio infedele, ribadendo che la fattispecie si regge su due elementi distinti: la violazione consapevole dei doveri professionali e un nocumento ...
Condominio, biciclette nel cortile comune: sì alla collocazione ordinata se non lede il pari uso Thu, 15 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26539 del 09/10/2026. Biciclette nel cortile comune: la Cassazione ha respinto il ricorso del condomino che ne contestava la collocazione. L'appello che individua il capo impugnato e oppone ragioni di dissenso è specifico (art. 342 c. p. c. ) e l'uso della cosa comune resta lecito (art. 1102 c. c. ) se non altera la destinazione né limita il pari uso, a prescindere dalle autorizzazioni amministrative. Premessa Il passaggio di maggiore interesse riguarda il rapporto tra specificità dell'appello e uso della cosa comune: la Cassazione precisa che ...
La comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria e motivi di impugnazione Tue, 13 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25944/2026, la Corte di Cassazione, Sezione tributaria, si è pronunciata sul contenuto della comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria e, in particolare, sulla questione se la stessa debba ritenersi legittima e sufficientemente motivata quando richiami cartelle di pagamento già notificate al contribuente, nonché sulla possibilità di far valere, in sede di impugnazione del preavviso, vizi delle cartelle non tempestivamente impugnate. IL CASO: la vicenda esaminata traeva origine da una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria ...