Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Wed, 21 Oct 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it Due cani uccisi a fucilate: crudeltà o assenza di necessità? Wed, 21 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Filippo Portoghese. Considerazioni giuridiche attorno ad un delitto ancora non riconosciuto da tanti. La vicenda è di quelle che, sul piano fattuale, sembrano non lasciare spazio a dubbi. Meno su quello meramente giuridico. A dispetto del tribunale mediatico, per il quale la condanna deve essere peggiore del delitto. Due cani vengono uccisi con altrettanti colpi di fucile. L'imputato viene condannato nei primi due gradi di giudizio per il delitto di uccisione di animali. In Cassazione, però, la difesa non si limita a contestare l'attribuzione del fatto, ponendo proprio quel problemino ...
Evizione e distanze legali: la transazione col vicino non estingue la garanzia del venditore Tue, 20 Oct 2026 06:45:00 +0100

Avv. Anna Andreani. La Cassazione con la sentenza n. 26486/2026 ha stabilito che l'accordo con cui l'acquirente evita l'arretramento dell'immobile, ottenendo dal vicino una servitù non aedificandi, non esclude la garanzia per evizione; la somma dovuta dal venditore va però commisurata alla perdita effettivamente subita, senza arricchimenti indebiti. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di operatività della transazione stipulata dall'acquirente con il vicino che pretendeva l'arretramento del fabbricato: l'accordo non neutralizza l'evizione e non libera il venditore, ma ...
Frontalino del balcone e terrazzo di copertura: riparto delle spese tra proprietario e condominio Tue, 20 Oct 2026 05:00:00 +0100

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26533 del 09/10/2026. La Cassazione ha stabilito che il frontalino, se svolge funzione strutturale di deflusso delle acque e non prevalentemente decorativa, non è parte comune; se il terrazzo di uso esclusivo funge da copertura, le spese si ripartiscono ex art. 1126 c. c. Qualificazione e funzione sono accertamenti di fatto, insindacabili in legittimità. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di qualificazione dei frontalini dei balconi, richiamando da ultimo precedenti recenti della stessa sezione. Il passaggio di maggiore ...
Fondo patrimoniale: quando per la vendita non è necessario il consenso dell'altro coniuge Tue, 20 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 26531/2026, pubblicata il 9 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla validità della vendita di un bene compreso in un fondo patrimoniale di proprietà di uno solo dei coniugi senza la partecipazione dell'altro coniuge, se l'atto costitutivo del fondo contiene clausole di riserva di proprietà e di deroga al regime legale dell'art. 169 del Codice civile. E quale rimedio è esperibile dall'altro coniuge (nullità/inefficacia o annullabilità soggetta a prescrizione). ...
Condominio, danno da cosa comune e vendita dell'immobile: risponde il proprietario all'epoca del fatto Mon, 19 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26902 del 15/10/2026. Danno da cosa comune (art. 2051 c. c. ): la Cassazione ha stabilito che l'obbligo risarcitorio verso il condomino danneggiato non è propter rem e non passa all'acquirente dell'immobile. Ne risponde chi era proprietario al momento del fatto illecito, anche nei rapporti interni con l'alienante, salvo diversa pattuizione contrattuale. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra gli oneri condominiali regolati dall'art. 63 disp. att. c. c. e le poste di natura risarcitoria ripartite dall'assemblea: queste ultime, pur deliberate e ...
Difetti di costruzione: la prescrizione dell'azione speciale esclude davvero il risarcimento del danno? Mon, 19 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Michela Guerrini. Cassazione civile, Sez. III, ordinanza interlocutoria n. 26951 del 15 ottobre 2026. Torna in discussione il rapporto tra gli artt. 1669 e 2043 c. c. e la possibilita' di esercitare l'azione generale di responsabilita' anche dopo la prescrizione di quella speciale. La questione sottoposta alla Cassazione La prescrizione dell'azione prevista dall'art. 1669 c. c. per i gravi difetti di costruzione comporta anche l'impossibilita' di agire per il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 2043 c. c. ? E' questo l'interrogativo al centro dell'ordinanza interlocutoria n. 26951/2026, con la quale ...
D.I. notificato ad una pec non autorizzata ma riferibile al destinatario: conseguenze Fri, 16 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Nulla, non inesistente, la notifica del decreto ingiuntivo ad un ente via PEC a indirizzo non autorizzato ma riferibile al destinatario. Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notificazione di un decreto ingiuntivo eseguita a mezzo pec nei confronti di un ente a un indirizzo non autorizzato o non corretto dell'ente destinatario ma riferibile allo stesso. IL CASO: La controversia esaminata traeva origine da un credito vantato da un Consorzio nei confronti di un Comune per lavori ...
Patrocinio infedele: quando la condotta dell'avvocato diventa reato ex art. 380 c.p. Thu, 15 Oct 2026 06:00:00 +0100

Redazione. Cassazione: sentenza n. 32866 del 04/09/2026. Patrocinio infedele: la Cassazione ha stabilito che il reato di cui all'art. 380 c. p. richiede la violazione consapevole dei doveri professionali (dolo generico) e un nocumento per l'assistito, anche solo morale o come perdita di chances, legato alla condotta da un nesso causale, senza che occorra che sia l'unica causa. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di patrocinio infedele, ribadendo che la fattispecie si regge su due elementi distinti: la violazione consapevole dei doveri professionali e un nocumento ...
Condominio, biciclette nel cortile comune: sì alla collocazione ordinata se non lede il pari uso Thu, 15 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26539 del 09/10/2026. Biciclette nel cortile comune: la Cassazione ha respinto il ricorso del condomino che ne contestava la collocazione. L'appello che individua il capo impugnato e oppone ragioni di dissenso è specifico (art. 342 c. p. c. ) e l'uso della cosa comune resta lecito (art. 1102 c. c. ) se non altera la destinazione né limita il pari uso, a prescindere dalle autorizzazioni amministrative. Premessa Il passaggio di maggiore interesse riguarda il rapporto tra specificità dell'appello e uso della cosa comune: la Cassazione precisa che ...
La comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria e motivi di impugnazione Tue, 13 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25944/2026, la Corte di Cassazione, Sezione tributaria, si è pronunciata sul contenuto della comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria e, in particolare, sulla questione se la stessa debba ritenersi legittima e sufficientemente motivata quando richiami cartelle di pagamento già notificate al contribuente, nonché sulla possibilità di far valere, in sede di impugnazione del preavviso, vizi delle cartelle non tempestivamente impugnate. IL CASO: la vicenda esaminata traeva origine da una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria ...
Separazione, spese straordinarie senza accordo: cognizione e fase esecutiva Tue, 13 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Avv. Michela Guerrini. L'ordinanza 23 luglio 2026, n. 23946 della Prima Sezione Civile della Cassazione interviene a conferma dell'orientamento consolidato secondo cui il mancato previo accordo tra genitori non preclude, in sede di cognizione, il rimborso delle spese straordinarie sostenute nell'interesse dei figli, rimettendo al giudice di merito la valutazione di utilita' e sostenibilita' economica. Il contributo dell'ordinanza sta pero' altrove: nel tracciare una linea di demarcazione tra il giudizio ordinario, dove tale valutazione resta sempre possibile, e la sede esecutiva, dove il previo accordo pattuito nel ...
Danno morale e lieve danno biologico: nessuna proporzionalità rigida in caso di aggressione fisica Mon, 12 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26419 del 07/10/2026. La Cassazione ha stabilito che, in caso di aggressione fisica volontaria, la valutazione del danno morale non può essere legata in modo rigidamente proporzionale all'entità del danno biologico, ma deve considerare mortificazione psicologica, frustrazione e vergogna per i segni visibili della violenza, specie se di genere. Premessa. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di operatività del principio secondo cui, in presenza di un danno biologico di lieve entità, le conseguenze psicologiche - ...
Clausole di predeterminazione de danno, vessatorietà e onere probatorio Fri, 09 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 26208/2026, pubblicata il 4 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della validità e del regime delle clausole contrattuali di limitazione o predeterminazione del danno nel rapporto tra imprese, con specifico riferimento alla loro eventuale qualificazione come clausole vessatorie ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c. c. IL CASO: La controversia traeva origine dall'azione promossa da una società a responsabilità limitata nei confronti di un operatore telefonico con domanda di risarcimento del danno per gravi ...
Usucapione: il mero godimento ultraventennale del bene non e' sufficiente Thu, 08 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Avv. Michela Guerrini. Con l'ordinanza 1° ottobre 2026, n. 26075, la Seconda Sezione civile della Corte di Cassazione torna sui presupposti probatori dell'usucapione, ribadendo che il mero godimento ultraventennale del bene non e' sufficiente a determinarne l'acquisto. Chi agisce per l'accertamento dell'usucapione deve allegare e provare rigorosamente tutti gli elementi costitutivi della fattispecie acquisitiva e, in particolare, il momento e le modalita' di inizio del possesso "uti dominus". La pronuncia offre l'occasione per esaminare, alla luce dei piu' recenti arresti della giurisprudenza di legittimita', ...
Interruzione del processo in trattazione scritta: il termine decorre dall'udienza cartolare Thu, 08 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26265 del 05/10/2026. La Cassazione ha stabilito che, in trattazione scritta, la dichiarazione del decesso nelle note depositate per l'udienza cartolare equivale a quella resa in udienza. L'interruzione opera da quella data e da allora decorrono i tre mesi per riassumere, anche se il giudice rinvia d'ufficio o dichiara l'interruzione in ritardo. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di rilevanza dei disguidi organizzativi dell'ufficio giudiziario rispetto al termine di riassunzione: né il rinvio d'ufficio per sovrannumero di ruolo né ...
Infiltrazioni da vizi originari: il condominio risponde se non esegue la manutenzione necessaria Wed, 07 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26117 del 02/10/2026. Infiltrazioni e muffe: la Cassazione ha stabilito che il condominio risponde ex art. 2051 c. c. anche se il difetto delle parti comuni è originario, quando omette gli interventi necessari a eliminarlo. L'illecito è permanente: la prescrizione dei danni decorre de die in diem, man mano che si verificano, e non dalla consapevolezza della causa. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di responsabilità del condominio per i danni da custodia delle parti comuni, precisando il rapporto tra l'azione contro ...
Servitù di uso pubblico: lo slargo che serve solo ai residenti non è uso uti cives Wed, 07 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26049 del 01/10/2026. Servitù di uso pubblico: la Cassazione ha stabilito che non può configurarsi su uno slargo privato che non conduce ad alcun luogo pubblico e serve alla sosta dei veicoli dei residenti, mancando l'uso uti cives di una collettività indeterminata e l'idoneità a soddisfare un interesse generale; la presunzione di demanialità cede alla natura privata dell'area. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di requisiti della servitù di uso pubblico: l'uso uti cives da parte di una ...
Assegno divorzile: il sacrificio professionale del coniuge si può provare con presunzioni Tue, 06 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 24718 del 20/08/2026. Assegno divorzile: la Cassazione ha stabilito che il giudice di merito può desumere in via presuntiva il sacrificio professionale del coniuge che ha lasciato il lavoro per la cura dei figli, ritenendo condivisa la scelta in assenza di elementi contrari; tale ragionamento, se fondato su fatti acquisiti, non integra motivazione apparente. La sentenza aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata sull'assegno divorzile con funzione perequativo-compensativa, chiarendo come possa essere provato il contributo dato dal coniuge ...
Condominio e appalto: l'amministratore può agire anche per i danni alle parti private Tue, 06 Oct 2026 06:30:00 +0100

Redazione. La Cassazione con l'ordinanza n. 25657/2026 ha stabilito che l'amministratore è legittimato ad agire per il risarcimento dei danni alle parti comuni anche se incidono di riflesso sulle proprietà esclusive, perché agisce a tutela dell'edificio unitario; senza mandato dei condomini non può invece far valere crediti distinti dei singoli. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di legittimazione dell'amministratore, precisandone il criterio applicativo: ciò che conta non è la natura, comune o esclusiva, del bene danneggiato, ma ...
L'onere della prova in caso di contestazione delle letture dei contatori Tue, 06 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25858/2026, pubblicata il 27 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull'importante e sempre attuale questione relativa alla ripartizione dell'onere della prova in caso di contestazioni delle rilevazioni dei consumi effettuate mediante contatori nell'ambito della somministrazione di gas, energia elettrica ed acqua. In particolare se, il disconoscimento dell'autolettura non verificata impedisca in radice di accertare il credito del gestore, oppure se tale credito possa essere ritenuto comunque provato sulla base di altre ...