Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali https://news.avvocatoandreani.it Le News di AvvocatoAndreani.it Risorse Legali Tue, 27 Oct 2026 00:00:00 +0100 https://news.avvocatoandreani.it it L'obbligo vaccinale nella scuola d'infanzia: aggiornamenti giurisprudenziali Tue, 27 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Carlo Totino. Con ordinanza n°5092, pubblicata in data 14 ottobre 2026, il Tribunale Amministrativo Lazio, Sez. Terza Quater, rigettando una istanza cautelare proposta dai genitori di cinque bambini ai quali era stato negato l'accesso alla scuola d'infanzia, ha affrontato la delicata questione dell'obbligo vaccinale per i minori in età prescolare, offrendo interessanti spunti di approfondimento e riflessione su un argomento, sempre più spesso alla ribalta delle cronache (vedi il recente caso della bambina non vaccinata deceduta a Palermo per difterite), ancora ad oggi ...
Sovraffollamento nelle carceri: misure alternative e percorsi riparatori Tue, 27 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Mario Pavone. ”Il grado di civiltà di un Paese si misura dalle sue carceri, come recita un celebre aforisma attribuito a Fëdor Dostoevskij, che la dice lunga sulla grave situazione del nostro Sistema Carcerario e della violazione di Diritti Umani, su cui dovrebbero riflettere e farne un buon uso quanti parlano del ”sovraffollamento carcerario“ senza avere alcuna cognizione di causa e che sono in tanti. (!!) In fondo, siamo un Paese di denunce e di reati gravi irrisolti, se non a posteriori, senza parlare degli errori giudiziari, come testimonia la vicenda vissuta dall'ex ...
Condominio minimo: telecamere sulle parti comuni solo con il consenso di entrambi i partecipanti Tue, 27 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Aversa: sentenza n. 2977 del 22/09/2026. Condominio minimo e videosorveglianza: il Tribunale di Napoli Nord ha stabilito che nell'edificio con due soli partecipanti l'impianto sulle parti comuni richiede il consenso unanime; le riprese delle aree comuni sono illecite e comportano rimozione e risarcimento del danno, se provato. La pronuncia si segnala perché chiarisce come si traduce, nel condominio minimo, la regola dell'art. 1122-ter c. c. sull'installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni: la maggioranza qualificata prevista per l'assemblea diventa, ...
Condominio: il condomino in regola coi pagamenti non può essere escusso prima dei morosi Mon, 26 Oct 2026 06:45:00 +0100

Redazione. Tribunale di Milano: sentenza n. 7023 del 10/09/2026. Il Tribunale di Milano ha stabilito che il creditore del condominio non può agire contro il condomino in regola coi pagamenti senza aver prima escusso i morosi; il solvente può opporsi al precetto ex art. 615 c. p. c. e, in assenza di prova dell'incapienza dei morosi, l'opposizione è fondata. La sentenza conferma un orientamento che incide direttamente su un'ipotesi frequente nella prassi: il creditore munito di titolo contro il condominio che intima precetto ai singoli partecipanti senza aver previamente escusso i ...
Ricorso per cassazione: la sopravvenuta liquidazione giudiziale di una parte non interrompe il giudizio Mon, 26 Oct 2026 06:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. L'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (d. lgs. n. 14 del 2019) e la sostituzione della procedura fallimentare con quella di liquidazione giudiziale hanno posto agli interpreti e alla giurisprudenza il compito di verificare la tenuta degli orientamenti processuali formatisi sotto il vigore della legge fallimentare. Tra le questioni di maggiore rilievo pratico vi è quella relativa alle conseguenze processuali derivanti dall'apertura della procedura concorsuale a carico di una delle parti quando la controversia penda ormai dinanzi ...
Mutuo tra coniugi: la sola alimentazione del conto cointestato non prova il prestito Mon, 26 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Firenze: sentenza n. 4251 del 02/09/2026. Mutuo tra coniugi: il Tribunale di Firenze ha stabilito che versamenti sul conto cointestato e acquisto di un immobile intestato all'altro coniuge non provano il mutuo; serve la prova di accordo e obbligo di restituzione, altrimenti operano dovere di contribuzione e obbligazione naturale, e resta esclusa l'azione di arricchimento. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di rapporti patrimoniali tra coniugi, richiamando due recenti arresti della Cassazione. Il passaggio di maggiore interesse riguarda l'onere ...
Sequestro familiare per mantenimento dei figli e sequestro conservativo: i presupposti sono diversi Fri, 23 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Modena: sentenza n. 1080 del 30/07/2026. Il Tribunale di Modena ha chiarito che il sequestro ex art. 473-bis. 36 c. p. c. non richiede fumus e periculum in mora come il sequestro conservativo, perché opera su un credito già accertato; basta il pericolo di inadempimento, anche senza dispersione imminente del patrimonio. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra il sequestro conservativo ordinario e il sequestro "familiare" previsto dal rito unificato delle persone, dei minorenni e delle famiglie. Il Tribunale precisa che il secondo non è una ...
Figlio maggiorenne con lavoro part-time: l'onere della prova del mantenimento grava sul figlio Fri, 23 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Santa Maria Capua Vetere: sentenza n. 2966/2026. Mantenimento del figlio maggiorenne: il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha stabilito che spetta a chi chiede l'assegno provare l'impegno nella formazione e nella ricerca di lavoro; un impiego part-time di due ore al giorno, senza studi in corso, non basta e il contributo paterno è revocato. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di mantenimento dei figli maggiorenni, valorizzando il principio di autoresponsabilità e la ripartizione dell'onere della prova. Sul piano processuale, la ...
Testamento e demenza accertata subito dopo: l'onere della prova del beneficiario Thu, 22 Oct 2026 06:45:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 25855 del 27/09/2026. La Cassazione ha stabilito che, se l'impugnante prova una stabile demenza accertata in epoca immediatamente successiva alla redazione del testamento, l'incapacità naturale si presume e spetta al beneficiario dimostrare che l'atto fu redatto in un lucido intervallo. La valutazione delle prove resta al giudice di merito. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di prova dell'incapacità di testare: la diagnosi di demenza stabile, posta a breve distanza dalla data del testamento, consente al giudice di merito di ...
Condominio, infiltrazioni tra piani: l'art. 1125 c.c. non esclude la responsabilità ex art. 2051 c.c. Thu, 22 Oct 2026 06:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Tribunale di Trani: sentenza n. 1004 del 15/09/2026. Infiltrazioni dal piano sovrastante: il Tribunale di Trani ha stabilito che l'art. 1125 c. c. , che regola il riparto delle spese di manutenzione di solai e soffitti, non esclude la responsabilità da cosa in custodia ex art. 2051 c. c. Il custode risponde dei danni al piano sottostante, salvo prova del caso fortuito. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di applicabilità dell'art. 1125 c. c. : il criterio di riparto delle spese tra proprietari di piani sovrapposti regola il rapporto contributivo, ma non ...
Addio ai dogmi estetici: il fotovoltaico nei centri storici non è più un tabù! Wed, 21 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Mario Tocci. Consiglio di Stato, sent. 7277/2026. 1. La genesi della controversia. Il panorama giurisprudenziale amministrativo contemporaneo si trova costantemente al crocevia tra istanze di tutela conservativa e imperativi ecologici di rango costituzionale e ±comunitario'. La sentenza ora in commento si erge a punto di riferimento nomofilattico fondamentale, offrendo una lettura rigorosa, sistematica e garantista del bilanciamento tra la salvaguardia del patrimonio culturale-paesaggistico e le indefettibili esigenze economiche della transizione energetica. Il contenzioso traeva ...
Due cani uccisi a fucilate: crudeltà o assenza di necessità? Wed, 21 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Filippo Portoghese. Considerazioni giuridiche attorno ad un delitto ancora non riconosciuto da tanti. La vicenda è di quelle che, sul piano fattuale, sembrano non lasciare spazio a dubbi. Meno su quello meramente giuridico. A dispetto del tribunale mediatico, per il quale la condanna deve essere peggiore del delitto. Due cani vengono uccisi con altrettanti colpi di fucile. L'imputato viene condannato nei primi due gradi di giudizio per il delitto di uccisione di animali. In Cassazione, però, la difesa non si limita a contestare l'attribuzione del fatto, ponendo proprio quel problemino ...
Evizione e distanze legali: la transazione col vicino non estingue la garanzia del venditore Tue, 20 Oct 2026 06:45:00 +0100

Avv. Anna Andreani. La Cassazione con la sentenza n. 26486/2026 ha stabilito che l'accordo con cui l'acquirente evita l'arretramento dell'immobile, ottenendo dal vicino una servitù non aedificandi, non esclude la garanzia per evizione; la somma dovuta dal venditore va però commisurata alla perdita effettivamente subita, senza arricchimenti indebiti. La decisione si segnala perché chiarisce i limiti di operatività della transazione stipulata dall'acquirente con il vicino che pretendeva l'arretramento del fabbricato: l'accordo non neutralizza l'evizione e non libera il venditore, ma ...
Frontalino del balcone e terrazzo di copertura: riparto delle spese tra proprietario e condominio Tue, 20 Oct 2026 05:00:00 +0100

Redazione. Cassazione: ordinanza n. 26533 del 09/10/2026. La Cassazione ha stabilito che il frontalino, se svolge funzione strutturale di deflusso delle acque e non prevalentemente decorativa, non è parte comune; se il terrazzo di uso esclusivo funge da copertura, le spese si ripartiscono ex art. 1126 c. c. Qualificazione e funzione sono accertamenti di fatto, insindacabili in legittimità. La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di qualificazione dei frontalini dei balconi, richiamando da ultimo precedenti recenti della stessa sezione. Il passaggio di maggiore ...
Fondo patrimoniale: quando per la vendita non è necessario il consenso dell'altro coniuge Tue, 20 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 26531/2026, pubblicata il 9 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla validità della vendita di un bene compreso in un fondo patrimoniale di proprietà di uno solo dei coniugi senza la partecipazione dell'altro coniuge, se l'atto costitutivo del fondo contiene clausole di riserva di proprietà e di deroga al regime legale dell'art. 169 del Codice civile. E quale rimedio è esperibile dall'altro coniuge (nullità/inefficacia o annullabilità soggetta a prescrizione). ...
Condominio, danno da cosa comune e vendita dell'immobile: risponde il proprietario all'epoca del fatto Mon, 19 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 26902 del 15/10/2026. Danno da cosa comune (art. 2051 c. c. ): la Cassazione ha stabilito che l'obbligo risarcitorio verso il condomino danneggiato non è propter rem e non passa all'acquirente dell'immobile. Ne risponde chi era proprietario al momento del fatto illecito, anche nei rapporti interni con l'alienante, salvo diversa pattuizione contrattuale. La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra gli oneri condominiali regolati dall'art. 63 disp. att. c. c. e le poste di natura risarcitoria ripartite dall'assemblea: queste ultime, pur deliberate e ...
Difetti di costruzione: la prescrizione dell'azione speciale esclude davvero il risarcimento del danno? Mon, 19 Oct 2026 04:30:00 +0100

Avv. Michela Guerrini. Cassazione civile, Sez. III, ordinanza interlocutoria n. 26951 del 15 ottobre 2026. Torna in discussione il rapporto tra gli artt. 1669 e 2043 c. c. e la possibilita' di esercitare l'azione generale di responsabilita' anche dopo la prescrizione di quella speciale. La questione sottoposta alla Cassazione La prescrizione dell'azione prevista dall'art. 1669 c. c. per i gravi difetti di costruzione comporta anche l'impossibilita' di agire per il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 2043 c. c. ? E' questo l'interrogativo al centro dell'ordinanza interlocutoria n. 26951/2026, con la quale ...
Pubblicato l'indice Istat di settembre 2026 Fri, 16 Oct 2026 08:45:00 +0100

Redazione. Ancora un aumento per l'indice FOI. L'inflazione, sempre più aggressiva, sfonda il tetto del 4%. In rialzo i rendimenti di BOT e BTP. L'indice Istat FOI del mese di settembre 2026 raggiunge il valore di 104,3 con un incremento dello 0,6% su base mensile e del 4% su base annua. Ricordiamo che l'indice FOI è l'indice dei prezzi al consumo per Famiglie di Operai e Impiegati e va utilizzato per la rivalutazione annuale dei canoni di locazione, dell'assegno di mantenimento per il coniuge, delle pensioni, e in generale per tutte le rivalutazioni previste dalla legge. Inoltre, a ...
Nessun onere di bonifica ambientale al proprietario incolpevole Fri, 16 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Mario Tocci. Con la sentenza 6152/2026, depositata il 31 luglio 2026, il Consiglio di Stato affronta la materia delle bonifiche ambientali, concentrandosi sulla tutela del proprietario estraneo e incolpevole rispetto all'inquinamento di un'area. 1. Introduzione e inquadramento sistematico della controversia. La pronuncia in analisi si colloca nel panorama del diritto amministrativo e ambientale contemporaneo come una delle pietre miliari più rilevanti in materia di bonifiche dei siti contaminati, tutela della proprietà privata e perimetrazione dei poteri ablatori della Pubblica ...
D.I. notificato ad una pec non autorizzata ma riferibile al destinatario: conseguenze Fri, 16 Oct 2026 05:00:00 +0100

Avv. Giovanni Iaria. Nulla, non inesistente, la notifica del decreto ingiuntivo ad un ente via PEC a indirizzo non autorizzato ma riferibile al destinatario. Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notificazione di un decreto ingiuntivo eseguita a mezzo pec nei confronti di un ente a un indirizzo non autorizzato o non corretto dell'ente destinatario ma riferibile allo stesso. IL CASO: La controversia esaminata traeva origine da un credito vantato da un Consorzio nei confronti di un Comune per lavori ...